Skip to content

Analisi degli strumenti pianificatori consensuali fra Pubblica Amministrazione e privati

Informazioni tesi

  Autore: Riccardo Del Lungo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Alfredo Fioritto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

La tesi affronta il problema della pianificazione urbanistica in collaborazione con i soggetti privati. La partecipazione al provvedimento amministrativo è andata sempre aumentando, come dimostra la fondamentale legge 241/1990, tanto da intaccare, almeno apparentemente, l'autoritatività stessa dei Comuni. La tesi quindi analizza inizialmente il background in cui questa evoluzione è avvenuta, passando poi a descrivere criticamente le varie forme di co-pianificazione fra Pubblica Amministrazione e privati. Si parte dalle figure previste dalla legge nazionale, tipiche, fino ad analizzare la nuova grande frontiera degli accordi "a monte", figure atipiche in piena disponibilità delle Regioni in base alla competenza legislativa concorrente sancita dall'art 117 Cost.. I numerosi problemi interpretativi e di ammissibilità trovano una sintesi nell'ultimo capitolo in cui, dopo aver analizzato sia l'esperienza toscana (ed altre avanzate), sia alcuni casi patologici di derive penali, si menzionano alcune teorie di soluzione del difficile rapporto pubblico-privato, o almeno di riduzione del rischio di abusi, ora della Pa, ora di poli di potere economico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Prefazione Questo lavoro si pone lo scopo di individuare ed analizzare gli strumenti urbanistici pianificatori consensuali previsti nel nostro ordinamento. Un simile obbiettivo, pur se espresso con apparente semplicità, presenta notevoli difficoltà. La normazione urbanistica vigente, vittima del tipico metodo legislativo all'italiana, fatto di emergenze ed interventi settoriali, costituisce un sistema poco coordinato e ricco di lacune, stretto fra le istanze della legislazione nazionale e le previsioni di quella regionale. Dottrina e giurisprudenza difficilmente presentano ricostruzioni concordi, ed allo stesso tempo le dinamiche economiche spingono sempre più verso la necessità di norme chiare e flessibili, capaci di consentire alla Pubblica Amministrazione il perseguimento dell'interesse pubblico generale in tempi rapidi. In questo quadro risulta opportuna una analisi razionale, in modo da distinguere innanzitutto quali siano i principi operanti in materia e come questi abbiamo trovato applicazione, traducendosi inizialmente nei piani consensuali di derivazione legislativa nazionale. Si passerà quindi ad una analisi più accurata delle singole figure, descrivendone le principali caratteristiche. A questo punto, una volta padroneggiati i modelli di piano delineati dal legislatore, si tratterà di analizzare le problematiche legate alla loro natura giuridica. Gli argomenti centrali di questo capitolo saranno la tipicità legislativa, caratteristica cardine dell'agire amministrativo, e la classificazione giuridica da parte di Giurisprudenza e Dottrina (sia in senso nazionalistico che regionalistico). Infine si valuteranno le potenzialità del modello consensuale, spinto alla sua massima espansione: l'accordo urbanistico “a monte”, estremo momento di consensualità nelle decisioni, anche strategiche, sul governo del territorio. Il tutto sarà inevitabilmente 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pianificazione
urbanistica
convenzione
accordi
programmazione negoziata
edilizia
contratti pubblici
procedimenti complessi
piani regolatori
procedimentalizzazione
prg
investimenti privati
dia
pubblico-privato
consensualità
copianificazione
accordi a monte
lottizzazioni
potestas variandi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi