Skip to content

Conversione Catalitica del Glicerolo in Alcol Allilico

Informazioni tesi

  Autore: Dario Formenti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze e tecnologie chimiche
  Relatore: Cristina Della Pina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 41

In questo lavoro di tesi è stato studiato ed apllicato un catalizzatore eterogeneo a base di ossido ferrico nanometrico nella reazipone di conversione del glicerolo in alcol allilico. Il lavoro si inserisce in un progetto che ha come obiettivo la riqualificazione del glicerolo, all'interno di un discorso di Green Chemistry, come base sintetica per la produzione di numerosi chemicals. Risultati interessanti sono stati ottenuti modificando il catalizzatore sia mediante aggiunta di particelle nanometrice di oro sia mediante processo di acidificazione. In entrambi i casi è stato possibile ottenere alcol allilico con rese e selettività dell'ordine del 40%, il doppio dei risultati finora riportati in letteratura.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 SCOPO DEL LAVORO recenti sviluppi in campo energetico dei biocombustibili ed in particolare del biodiesel ha posto il problema di sfruttare in modo economicamente favorevole il glicerolo, sottoprodotto derivante dai processi di produzione dei biocarburanti. La possibilità di convertire il glicerolo in numerose sostanze (intermedi industriali, prodotti della chimica fine, prodotti della chimica di massa) ha interessato negli ultimi anni la ricerca chimica di base ed applicata al fine di sviluppare procedure industriali che abbiano un ridotto impatto sulle risorse naturali. In linea con tale principio le applicazioni operative dovranno quindi consistere in reazioni e processi catalitici sostenibili, al passo coi progressi della green chemistry. Tra i numerosi chemicals che si possono ottenere, l’acido 3-idrossipropionico (acido 3-idrossipropanoico, 3-HPA) occupa un posto rilevante. Infatti, un recente studio del Pacific Northwest National Laboratory lo colloca al terzo posto tra i più importanti building blocks derivanti da risorse rinnovabili di importanza mondiale [14, 15] . Attualmente il 3-HPA è un prodotto costoso, commercializzato da poche aziende usualmente sottoforma di soluzione acquosa. La letteratura nel corso degli anni si è arricchita di numerosi studi per lo sviluppo di processi catalitici per la produzione di detto materiale. La Henkel® attualmente sintetizza il 3- idrossipropionato mediante l’ossidazione dell’1,3-propandiolo in soluzione alcalina in presenza di un catalizzatore a base di Pd. Un ulteriore processo consiste nell’idratazione dell’acido acrilico in presenza di un catalizzatore solido. Un recente studio condotto dal gruppo di ricerca del Professor Rossi ha mostrato come preparare il 3-HPA mediante ossidazione aerobica dell’alcol allilico in presenza di un catalizzatore a base d’oro; una della peculiarità di questo processo consiste nelle blande condizioni di reazione: con un rapporto NaOH Alcol allilico =3, la miglior resa e la maggiore conversione sono ottenute a 50°C usando come catalizzatore 0.3% Au/C. [1] Il lavoro da me svolto durante il periodo tirocinio si allaccia a questo studio ed ai problemi correlati alla valorizzazione del glicerolo derivante dalla produzione del biodiesel. Lo scopo del lavoro è consistito nello studiare un processo catalitico che preveda la produzione di alcol allilico a partire dal glicerolo per effettuare una sintesi virtuosa dell’acido 3-idrossipropionico partendo da un reagente di origine naturale biologicamente rinnovabile. In particolare sono stati sintetizzati e testati diversi catalizzatori, al fine di selezionare quello più selettivo in alcol allilico. Recentemente, in un lavoro di Liu ed il suo team, è stato dimostrato che Fe 2 O 3 ad alta area superficiale è un catalizzatore promettente per la conversione del glicerolo in alcol allilico, mediante un processo di disidratazione e trasferimento di idrogeno [2] . Partendo da questi risultati, abbiamo sostituito l’ematite ad alta area superficiale con Fe 2 O 3 nanometrica variamente modificata. Inoltre sono state fatte prove utilizzando catalizzatori differenti dalla Fe 2 O 3 . Sono state investigate diverse condizioni di reazione (in particolare temperatura e flusso dei gas carrier), monitorando bilancio molare, conversione e selettività ad alcol allilico e ad acetolo (idrossiacetone) che è il sottoprodotto più abbondante riscontrato nei nostri esperimenti. Il glicerolo prodotto in surplus nei processi di sintesi dei biocombustibili potrebbe divenire un sostituito di molti prodotti derivanti dall’industria petrolchimica: la ricerca chimica accademica ed industriale ha permesso di produrre dal glicerolo numerosissimi prodotti chimici attualmente univocamente producibili dal petrolio. Tra questi vi sono intermedi di sintesi per l’industria chimica, prodotti di base per l’industria farmaceutica e prodotti per l’edilizia. L’aumento costante della produzione del bioglicerolo è un chiaro indice che questo materiale potrebbe diventare in futuro un composto chiave, un prodotto chimico di base globalmente disponibile. In una visione ecologica le bioraffinerie, nelle quali le biomasse saranno convertite in prodotti utili, potranno rimpiazzare gli impianti petrolchimici. In Figura 1 e Figura 2 vengono I

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

glicerolo
catalisi eterogenea
green chemistry
ossido ferrico
alcol allilico
chimica industriale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi