Skip to content

Il problema dell'indio nell'opera di Mariategui

Informazioni tesi

  Autore: Giuliano Granato
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Angelo Trento
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 53

Il lavoro si concentra sull'opera di Mariàtegui, da molti considerato il primo marxista latinoamericano, soffermandosi in particolare sul ruolo accordato all'indio. Dopo aver passato in rassegna le principali concezioni della figura dell'indio da parte delle correnti di pensiero di fine Ottocento ed inizio Novecento, si passa ad esaminare la novità costituita dalle posizioni di Mariategui. L'indio va considerato innanzitutto per la sua posizione nei processi produttivi: qui appare come contadino soggetto allo sfruttamento dei grandi latifondisti e non solo. A questa forma di oppressione si aggiunge quella che fa perno sul concetto di razza. Ma proprio nella sua qualità di soggetto sfruttato l'indio può essere, secondo il pensiero e l'opera organizzativa di Mariategui, il soggetto principe di una rivoluzione socialista, naturalmente al fianco del proletariato industriale urbano, all'epoca ancora abbastanza esiguo dal punto di vista quantitativo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Per comprendere l’evoluzione del Perú nei primi decenni del XX secolo, non si può fare a meno di procedere a ritroso fino a giungere all’analisi, seppur sommaria, di due eventi di estrema rilevanza: la guerra del Pacifico (1879-1883) e la ribellione indigena, capeggiata da Rumi Maqui, che ebbe luogo tra il 1914 e il 1917 1 . La disfatta del Perú nella guerra comportò, dopo il trattato di Ancón (1883), la perdita territoriale della regione di Tarapaca e delle province di Arica e di Tacna, a favore del Cile. Queste regioni abbondavano di guano e salnitro, sulla cui estrazione ed esportazione si era fino ad allora fondata l’economia peruviana che, dunque, fu sottoposta, a partire dalla sconfitta, ad un processo di riorganizzazione. Questo, accanto ad una molteplicità di altri fattori che non saranno qui analizzati, condurrà, nel giro di qualche decennio, alla sostituzione del predominio britannico con quello statunitense, sintetizzata dalle cifre degli scambi commerciali tra il Perú e questi due grandi campioni del capitalismo: le esportazioni verso la Gran Bretagna che nel 1898 rappresentavano il 56,7 per cento delle esportazioni totali, passano nel 1923 a rappresentare soltanto il 33,2 per cento; per contro, quelle verso gli U.S.A. balzano, nello stesso periodo, dal 9,5 al 39,7 per cento del totale. Ancor più eloquenti le cifre inerenti le importazioni: nello stesso lasso di tempo preso in considerazione precedentemente, le importazioni dalla Gran Bretagna scendono dal 44,7 al 19,6 per cento del totale; quelle dagli Stati Uniti crescono dal 10 al 1 Rumi Maqui non fu altri che Teodoro Gutiérrez, sergente dell’esercito peruviano, inviato dal presidente Bellinghurst (1912-1914) nella regione di Puno per svolgere un’indagine sui reclami e sulle rivendicazioni indigene che da lì provenivano. Deposto Bellinghurst dal colpo di stato di José Pardo (1914), Gutiérrez si convinse dell’impossibilità di ricorrere a vie pacifiche e legali per la risoluzione dei problemi degli indios; pertanto, decise di intraprendere la strada della ribellione armata. Riunendo attorno alla sua figura migliaia di indios, riuscì a fronteggiare l’esercito per tre anni, fino a quando, nel 1917, si perse ogni sua traccia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

capitalismo
socialismo
marxismo
perù
tradizionalismo
rivoluzione
marx
tradizione
indio
feudalesimo
aprà
haya de la torre
sierra
indigeno
ayllu
mariátegui
gonzález prada
amauta
leguia
yanacona
inca
valcarcel
psdp

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi