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Il problema dell'indio nell'opera di Mariategui

Il lavoro si concentra sull'opera di Mariàtegui, da molti considerato il primo marxista latinoamericano, soffermandosi in particolare sul ruolo accordato all'indio. Dopo aver passato in rassegna le principali concezioni della figura dell'indio da parte delle correnti di pensiero di fine Ottocento ed inizio Novecento, si passa ad esaminare la novità costituita dalle posizioni di Mariategui. L'indio va considerato innanzitutto per la sua posizione nei processi produttivi: qui appare come contadino soggetto allo sfruttamento dei grandi latifondisti e non solo. A questa forma di oppressione si aggiunge quella che fa perno sul concetto di razza. Ma proprio nella sua qualità di soggetto sfruttato l'indio può essere, secondo il pensiero e l'opera organizzativa di Mariategui, il soggetto principe di una rivoluzione socialista, naturalmente al fianco del proletariato industriale urbano, all'epoca ancora abbastanza esiguo dal punto di vista quantitativo.

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3 INTRODUZIONE Per comprendere l’evoluzione del Perú nei primi decenni del XX secolo, non si può fare a meno di procedere a ritroso fino a giungere all’analisi, seppur sommaria, di due eventi di estrema rilevanza: la guerra del Pacifico (1879-1883) e la ribellione indigena, capeggiata da Rumi Maqui, che ebbe luogo tra il 1914 e il 1917 1 . La disfatta del Perú nella guerra comportò, dopo il trattato di Ancón (1883), la perdita territoriale della regione di Tarapaca e delle province di Arica e di Tacna, a favore del Cile. Queste regioni abbondavano di guano e salnitro, sulla cui estrazione ed esportazione si era fino ad allora fondata l’economia peruviana che, dunque, fu sottoposta, a partire dalla sconfitta, ad un processo di riorganizzazione. Questo, accanto ad una molteplicità di altri fattori che non saranno qui analizzati, condurrà, nel giro di qualche decennio, alla sostituzione del predominio britannico con quello statunitense, sintetizzata dalle cifre degli scambi commerciali tra il Perú e questi due grandi campioni del capitalismo: le esportazioni verso la Gran Bretagna che nel 1898 rappresentavano il 56,7 per cento delle esportazioni totali, passano nel 1923 a rappresentare soltanto il 33,2 per cento; per contro, quelle verso gli U.S.A. balzano, nello stesso periodo, dal 9,5 al 39,7 per cento del totale. Ancor più eloquenti le cifre inerenti le importazioni: nello stesso lasso di tempo preso in considerazione precedentemente, le importazioni dalla Gran Bretagna scendono dal 44,7 al 19,6 per cento del totale; quelle dagli Stati Uniti crescono dal 10 al 1 Rumi Maqui non fu altri che Teodoro Gutiérrez, sergente dell’esercito peruviano, inviato dal presidente Bellinghurst (1912-1914) nella regione di Puno per svolgere un’indagine sui reclami e sulle rivendicazioni indigene che da lì provenivano. Deposto Bellinghurst dal colpo di stato di José Pardo (1914), Gutiérrez si convinse dell’impossibilità di ricorrere a vie pacifiche e legali per la risoluzione dei problemi degli indios; pertanto, decise di intraprendere la strada della ribellione armata. Riunendo attorno alla sua figura migliaia di indios, riuscì a fronteggiare l’esercito per tre anni, fino a quando, nel 1917, si perse ogni sua traccia.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giuliano Granato Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.