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Le relazioni economiche fra Unione Europea e Federazione Russa

Il presente lavoro nasce dal desiderio di approfondire le relazioni che intercorrono fra l’Unione Europea, sempre più presente nella nostra vita di tutti i giorni, con la Federazione Russa.
Per anni, dopo la caduta del muro di Berlino, il ruolo internazionale della Russia, a causa di varie difficoltà di cui si è cercato di trattare all’interno del lavoro, è rimasto sostanzialmente defilato. Da circa un decennio, tuttavia, il “letargo dell’Orso” è cessato. La Federazione Russa, nata dalle ceneri del sistema sovietico, risorge come un’Araba fenice grazie, soprattutto, ad un’accorta gestione della sua posizione geopolitica in ambito energetico. Protagonista indiscusso di questo risveglio è stato, senza dubbio, Vladimir Vladimirovič Putin. Egli è riuscito a risollevare le sorti del paese dai tempi bui della “прихватизация - prikhvatizaciia” elciniana. Ha riportato il controllo dello Stato sulle immense risorse energetiche della Federazione Russa anche con metodi piuttosto controversi, come nel caso Yukos, o nel conflitto in Georgia. Dal canto suo, l’Unione Europea, spesso si presenta divisa nei rapporti con la Federazione Russa. Gazprom, longa manus dello stato russo, riesce, quindi, a trattare con gli stati (e le aziende) dell’Unione Europea da una posizione di vantaggio

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Le relazioni economiche fra Unione Europea e Federazione Russa 6 INTRODUZIONE Il presente lavoro nasce dal desiderio di approfondire le relazioni che intercorrono fra l’Unione Europea, sempre piø presente nella nostra vita di tutti i giorni, con la Federazione Russa. Questo desiderio di indagare le ormai profonde interconnessioni fra i due attori è maturato durante il corso di studi, orientato allo studio della lingua e della storia, millenaria dell’Europa Orientale, con un occhio di riguardo per la Russia. Per anni, dopo la caduta del muro di Berlino, il ruolo internazionale della Russia, a causa di varie difficoltà di cui si è cercato di trattare all’interno del lavoro, è rimasto sostanzialmente defilato. Da circa un decennio, tuttavia, il “letargo dell’Orso” è cessato. La Federazione Russa, nata dalle ceneri del sistema sovietico, risorge come un’Araba fenice grazie, soprattutto, ad un’accorta gestione della sua posizione geopolitica in ambito energetico. Protagonista indiscusso di questo risveglio è stato, senza dubbio, Vladimir Vladimirovič Putin. Egli è riuscito a risollevare le sorti del paese dai tempi bui della “прихватизация - prikhvatizaciia” elciniana. Ha riportato il controllo dello Stato sulle immense risorse energetiche della Federazione Russa anche con metodi piuttosto controversi, come nel caso Yukos, o nel conflitto in Georgia. Dal canto suo, l’Unione Europea, spesso si presenta divisa nei rapporti con la Federazione Russa. Gazprom, longa manus dello stato russo, riesce, quindi, a trattare con gli stati (e le aziende) dell’Unione Europea da una posizione di vantaggio. Il presente lavoro è articolato in quattro capitoli, piø uno di conclusioni. Il primo capitolo è costituito da un breve excursus della storia russa dell’ultimo secolo e del sistema economico sovietico. ¨, infatti, impossibile capire l’oggi senza conoscere ciò che è stato. Nel

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandro Caiella Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.