Skip to content

L'economia italiana dal secondo dopoguerra agli anni '70

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Pappalardo
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Angiola De Matteis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

Gli anni della ricostruzione si rivelano la premessa di un quarantennio di crescita sostenuta dell'economia italiana, accompagnata anche da crisi, ma tali da non bloccarla significativamente. L'Italia mantiene una posizione di rilievo tra i paesi più dinamici d'Europa sia quanto all'aumento del reddito, sia quanto a quello delle esportazioni.
Fino al 1963 si registrano anni di crescita significativa, con un aumento del reddito che sfiora il 6 per cento annuo. Questo periodo si discosta notevolmente dagli stenti degli anni della seconda guerra mondiale, e per tale motivo si parla appunto di “miracolo economico”. L'industria, le costruzioni, le esportazioni, gli investimenti crescono ad un ritmo tra il 9 e l' 11 per cento l'anno, aumentando la caratterizzazione industriale del sistema economico, ed aprendo l'Italia agli scambi con l'estero.
Il 1963 segna il primo rallentamento dell'economia italiana. Iniziano a crescere le rivendicazioni salariali, salgono i prezzi, l'Italia perde competitività sul piano delle esportazioni, e tutto ciò si ripercuote sulla bilancia dei pagamenti. Per far rientrare l'inflazione e per rimanere concorrenziali sul piano internazionale, l' autorità monetaria interviene con una stretta creditizia, che comprime, anche se non drasticamente, la crescita. Il tasso di incremento del reddito dei dieci anni successivi sarà inferiore a quello precedente. Le vicende che caratterizzano questo periodo sono più sociali che economiche: si ricorda l'autunno caldo del 1969, con le sue rivendicazioni sui servizi sociali, sui miglioramenti delle condizioni di lavoro, sulle relazioni industriali in cui il lavoratore deve essere maggiormente garantito dal datore di lavoro.
Nel 1970 viene approvato lo statuto dei lavoratori, il sistema di sicurezza sociale migliora aumentando le pensioni (1969), progredisce il trattamento di tutela della disoccupazione e della maternità (1968-'72), viene istituito il Servizio sanitario Nazionale (1978).
La crisi internazionale petrolifera, che colpisce l'Italia con un anno di ritardo, provoca una consistente caduta del reddito, che diminuisce del 3,6 per cento. La depressione, che ha tra le cause la quadruplicazione del prezzo del greggio, provoca enormi difficoltà all'Occidente, ritrovatosi in un regime di cambi fluttuanti dopo la dichiarazione dell'inconvertibilità del dollaro avvenuta nel 1973. L'Italia sceglie la strada dell'inflazione per la ricostruzione dei margini di profitto delle imprese. L'inflazione italiana non rientra per merito di una sua saggia politica, ma grazie all'ingresso nel Sistema Monetario Europeo (costituito nel 1978), di cui entrò a far parte nel marzo del 1979. Lo Sme viene creato per salvare il processo di integrazione economica europea danneggiato dal regime dei cambi fluttuanti. Queste vicende abbassano il tasso di crescita del reddito nazionale portandolo al 3,7 per cento, rendendolo tuttavia superiore a tutti gli altri paesi europei e agli Stati Uniti, ed uguale a quello del Giappone.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Gli anni della ricostruzione si rivelano la premessa di un quarantennio di crescita sostenuta dell'economia italiana, accompagnata anche da crisi, ma tali da non bloccarla significativamente. L'Italia mantiene una posizione di rilievo tra i paesi più dinamici d'Europa sia quanto all'aumento del reddito, sia quanto a quello delle esportazioni. Fino al 1963 si registrano anni di crescita significativa, con un aumento del reddito che sfiora il 6 per cento annuo. Questo periodo si discosta notevolmente dagli stenti degli anni della seconda guerra mondiale, e per tale motivo si parla appunto di “miracolo economico”. L'industria, le costruzioni, le esportazioni, gli investimenti crescono ad un ritmo tra il 9 e l' 11 per cento l'anno, aumentando la caratterizzazione industriale del sistema economico, ed aprendo l'Italia agli scambi con l'estero. Il 1963 segna il primo rallentamento dell'economia italiana. Iniziano a

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

partito comunista
eni
sindacati
miracolo economico
confindustria
inflazione
ricostruzione
economia sommersa
kippur
shock petrolifero
questione meridionale
riforma agraria
dc
psiup
cassa per il mezzogiorno
stagflazione
autunno caldo
piano vanoni
svimez
nuovo meridionalismo
mafia salvatore giuliano portella della ginestra
fmi piano marshall
smi sistema monetario internazionale
crisi 1963

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi