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Analisi e revisione dei processi logistici aeroportuali: il caso Aeroporto Valerio Catullo Villafranca - Verona

Il progetto si suddivide in due parti; nel capitolo primo si sviluppa il concetto di logistica e di supply chain focalizzando l’attenzione su alcuni punti caldi come l’importanza delle IT che col suo avvento ha facilitato il flusso fisico delle informazioni a supporto della gestione aziendale e dei servizi logistici; e l’importanza del soddisfare un cliente oggigiorno sempre più esigente, accorto ed attento al servizio ricevuto. In tale quadro di riferimento - la realtà aeroportuale - il concetto di Supply Chain acquista una valenza diversa orientandosi verso la gestione non di un prodotto ma perlopiù di un servizio, dove il cliente diviene il centro strategico su cui orientare i propri obiettivi e progettare il servizio da offrire.
Col capitolo secondo si conclude la prima parta, e si prende in analisi il settore dell’aeronautica civile, cercando di fornire una panoramica generale sul mercato a livello internazionale e nazionale.
La seconda parte del lavoro si apre col capitolo terzo riguardante il funzionamento di un aeroporto, i suoi caratteri, le dinamiche che vi ruotano attorno, per poi sfociare con i capitoli successivi sul caso pratico dell’Aeroporto Valerio Catullo Verona. In particolare nel capitolo quarto si introduce il settore cargo nelle sue linee teoriche, studiando la politica di trasporto delle merci, come vengono distribuite, organizzate e trasportate sugli aeromobili, per concludere col caso specifico della piccola realtà del Cargo Center di Verona.
Il capitolo quinto si apre con una breve descrizione dell’Aeroporto Valerio Catullo, della sua missione e visione e dei suoi valori cardini. Ciò descritto il lavoro si basa sulla mia esperienza di stage, dove per quattro mesi ho cercato di indagare al meglio, analizzando da vicino ed in prima persona i processi che intercorrono all’interno di una realtà estremamente complessa come quella di un aeroporto. Ho cercato di rintracciare attraverso una mappatura dei processi, le Business Unit secondo me più rilevanti all’interno del contesto operativo, in modo da ricostruire una Supply Chain generica ma focalizzarmi solo sulle unità più importanti e rilevanti.
Il sesto e ultimo capitolo introduce un’esigenza commerciale: l’arrivo di Ryanair all’interno dell’aeroporto Catullo. In tale ottica il mio lavoro è stato quello di indagare le inefficienze riscontrate all’interno dei processi prima descritti e stilare un progetto personale di come poter riorganizzare alcune attività, in ottica di miglioramento di efficienza. L’analisi ha preso in considerazione sia i gap dal punto di vista informatico, e si è cercato dunque di trovare soluzioni più moderne e rapide, sia i gap dal punto di vista di ricollocazione delle Risorse Umane, leva principale per il corretto funzionamento di una realtà lavorativa, sia da ultimo i gap dal punto di vista delle infrastrutture e della struttura vera e propria dell’aeroporto.
Per stilare un progetto il più realistico e fattibile possibile, il lavoro si è basato su dei questionari personalmente costruiti e somministrati ad un target di persone eterogenee, al fine di meglio indagare sulle esigenze riscontrare dal cliente e sulla percezione emersa sull’aeroporto Catullo; su numerosi studi e ricerche svolte su altre realtà aeroportuali, ed in particolare su una visita mirata all’aeroporto Bologna, ad oggi diretto competitor di Verona, che mi ha permesso un confronto diretto per analizzare da vicino i fattori chiave dei due sistemi, i driver della realtà operativa bolognese e cercare quindi attraverso un’analisi benchmark di far emergere la realtà veronese, con i suoi aspetti positivi ma anche e soprattutto quelli da migliorare, per operare con maggiore successo nel settore ed accogliere i nuovi e prossimi clienti proponendo la miglior situazione operativa.

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INTRODUZIONE La storia della civilizzazione umana è strettamente intrecciata alla storia dell’evoluzione dei mezzi di trasporto. Sin dall’epoca del grande Impero Romano i mezzi di trasporto hanno determinato gli eventi della storia permettendo contemporaneamente la diffusione della cultura e la scoperta di nuove civiltà. Per questo è fondamentale a mio avviso ricercare uno sviluppo costante e duraturo nei mezzi di trasporto. Viaggiare, a volte, è il solo modo per intervenire e risolvere questioni, siano esse di natura privata o pubblica, è l’unico modo che le persone hanno per mantenere i contatti, contatti non solo tra familiari, amici, ma anche tra intere Nazioni, Popoli. Contatti quindi fondamentali ai fini di assicurare un futuro sostenibile, per fare in modo che la generazione futura continui a migliorare il nostro disegno di sviluppo. E l’aeroporto, in quanto snodo strategico per i trasporti, diventa anch’esso promulgatore della comunicazione, contribuendo anche in piccola parte affinché il proprio territorio si sviluppi, arrecando maggiore benessere per l’intera economia del paese e per i cittadini stessi. Ecco il motivo di questo lavoro, che cerca di indagare sulle dinamiche che ruotano intorno ad un aeroporto, ed in particolare all’Aeroporto Valerio Catullo, al fine di valutare in termini di efficienza ed efficacia i processi operativi, e cercare di ricostruire un prototipo di aeroporto maggiormente funzionale. Avere un aeroporto competitivo e ben sviluppato, non solo porta a più occupazione lavorativa, ma promuove la stessa Regione di appartenenza, accrescendo il traffico commerciale, nonché accrescendo l’economia e portando in generale maggiore benessere, non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale. Il progetto si suddivide in due parti; nel capitolo primo si sviluppa il concetto di logistica e di supply chain focalizzando l’attenzione su alcuni punti caldi come l’importanza delle IT che col suo avvento ha facilitato il flusso fisico delle informazioni a supporto della gestione aziendale e dei servizi logistici; e l’importanza del soddisfare un cliente oggigiorno sempre più esigente, accorto ed attento al servizio ricevuto. In tale quadro di riferimento - la realtà aeroportuale - il concetto di Supply Chain acquista una valenza diversa orientandosi verso la gestione non di un prodotto ma perlopiù di un servizio, dove il cliente diviene il centro strategico su cui orientare i propri obiettivi e progettare il servizio da offrire. Col capitolo secondo si conclude la prima parta, e si prende in analisi il settore dell’aeronautica civile, cercando di fornire una panoramica generale sul mercato a livello internazionale e nazionale. La seconda parte del lavoro si apre col capitolo terzo riguardante il funzionamento di un aeroporto, i suoi caratteri, le dinamiche che vi ruotano attorno, per poi sfociare con i capitoli successivi sul caso pratico dell’Aeroporto Valerio Catullo Verona.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Virginia Conta Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.