Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'importanza della pratica sportiva nella formazione dei giovani: aspetti motivazionali e relazionali

La pratica sportiva rappresenta una costante fondamentale nella formazione di molti giovani che si affacciano alla vita con il desiderio di muoversi, correre e giocare per poi orientarsi verso la scelta di una determinata attività che riveste nell’età dello sviluppo quella funzione che ha il gioco per il bambino; ho considerato quindi la relazione tra strumento sportivo ed adolescenza da diverse angolazioni.
Nel primo capitolo ho analizzato le motivazioni che spingono i ragazzi ad avvicinarsi ad un’attività sportiva e le cause della perdita della motivazione stessa nel singolo e all’interno del gruppo.
Nel capitolo successivo ho ritenuto importante soffermarmi sul tema adolescenza-sport sotto l’aspetto relazionale, ritenendo che l’attività sportiva debba svolgere un ruolo fondamentale di complemento pedagogico nella formazione della personalità; mi sono soffermato quindi sullo sviluppo corporeo ed emotivo dell’adolescente.
Di seguito ho voluto trattare i compiti e le responsabilità dell’allenatore, il ruolo fondamentale di leadership e le abilità psicologiche necessarie per svolgere al meglio il proprio compito sia a livello tecnico che disciplinare.
Infine, alla luce della mia esperienza personale, mi sono soffermato sull’importanza che rivestono la famiglia e la scuola nella formazione dei giovani in quanto l’attività sportiva rappresenta un rafforzamento di valori che dovrebbero essere già presenti in queste realtà.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE La pratica sportiva rappresenta una costante fondamentale nella formazione di molti giovani che si affacciano alla vita con il desiderio di muoversi, correre e giocare per poi orientarsi verso la scelta di una determinata attività che riveste nell’età dello sviluppo quella funzione che ha il gioco per il bambino; ho considerato quindi la relazione tra strumento sportivo ed adolescenza da diverse angolazioni. Nel primo capitolo ho analizzato le motivazioni che spingono i ragazzi ad avvicinarsi ad un’attività sportiva e le cause della perdita della motivazione stessa nel singolo e all’interno del gruppo. Nel capitolo successivo ho ritenuto importante soffermarmi sul tema adolescenza-sport sotto l’aspetto relazionale, ritenendo che l’attività sportiva debba svolgere un ruolo fondamentale di complemento pedagogico nella formazione della personalità; mi sono soffermato quindi sullo sviluppo corporeo ed emotivo dell’adolescente. Di seguito ho voluto trattare i compiti e le responsabilità dell’allenatore, il ruolo fondamentale di leadership e le abilità psicologiche necessarie per svolgere al meglio il proprio compito sia a livello tecnico che disciplinare. Infine, alla luce della mia esperienza personale, mi sono soffermato sull’importanza che rivestono la famiglia e la scuola nella formazione dei giovani in quanto l’attività sportiva rappresenta un rafforzamento di valori che dovrebbero essere già presenti in queste realtà. Ho ritenuto interessante l’intervento del ministro dell’istruzione Gelmini, riguardante la creazione di Centri Scolastici Sportivi per ovviare al disagio giovanile, un problema sempre più presente nella società odierna.

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Roberto De Bernardi Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12061 click dal 21/09/2012.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.