Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Prodotto nel Marketing Politico - Persone, Partiti e Programmi come Prodotto del Marketing Politico

I politici, i programmi e i partiti letti e interpretati in un'ottica di marketing: uno sguardo agli Usa, il political marketing, la comunicazione verbale e non verbale, la comunicazione istituzionale del partito, il packaging e il programma in un'analisi sul campo nel periodo 1993-1995.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 MARKETING POLITICO, MARKETING ELETTORALE E PRODOTTO POLITICO 1. IL MARKETING PER LA POLITICA 1.1 Il marketing nella politica e il marketing per la politica L'evoluzione del marketing oggi percorre non solo la via dell’innovazione continua degli strumenti di cui l’esperto si avvale, ma anche la via dell’estensione a nuove aree di applicazione della disciplina. Una evoluzione bidimensionale se si vuole, intesa sia in senso verticale (ormai le famose “4 P” non sembrano più esaustive: si è al one- to- one marketing, life time value, extra value proposition, ecc.) sia nel senso orizzontale (il marketing sociale, il marketing elettorale e il marketing politico non sono altro che l’adattamento di metodi, strumenti e processi noti a nuove aree applicative). Pur nella loro peculiarità, concetti quali segmentazione, posizionamento, target e altri sono entrati a far parte della cultura di organizzazioni che non si muovono nel contesto imprenditoriale, ma che necessitano di strumenti efficaci per raggiungere i propri obiettivi. Tra questi innegabilmente i soggetti politici. Il marketing entra dunque in politica, aiuta ad analizzare il comportamento elettorale, a riconoscere il potenziale elettore, a trasmettergli un messaggio, in sostanza aiuta la politica a essere più efficace nel dialogare con l'opinione pubblica. Naturalmente può essere usato in modo ingannevole, ma come per ogni strumento che l'uomo ha a disposizione esso non è positivo o negativo in sé, dipende da come lo si usa. Appare perciò opportuno fare una distinzione tra due approcci di marketing politico, cioè tra marketing per la politica e marketing nella politica. Il marketing fondamentalmente è un processo per la soddisfazione di bisogni e desideri: scoprire cosa desidera il consumatore e fornirglielo. Lo scopo dell'impresa è quello di conquistare il mercato agendo nell'ambito delle sue regole. Scopo dei partiti politici è quello di conquistare il potere agendo nell'ambito delle regole democratiche. Per l'impresa e per il partito è fondamentale la capacità di procurarsi la competenza per poter offrire ciò che richiede il mercato e l'abilità di comunicare al mercato prescelto che si è in possesso di tale competenza, e questo è compito del marketing. Il cliente di un'impresa, il consumatore/utente ha, comunque, la capacità di accorgersi se le competenze promesse ci siano davvero o meno anche con i servizi più all'avanguardia; il marketing dell’azienda di know- how e dei prodotti finanziari per esempio deve tenere conto di tale limite implicito nella propria azione nel lungo periodo. Per il cittadino invece può essere diverso; si pensi alla propaganda di Mussolini o all'esempio di Kim Il Sung in Corea del Nord. Il marketing, che ingloba e supera la propaganda, se concepito e praticato con l'intento di acquisire l'abilità di conquistare il voto attraverso tutte le tecniche che gli sono proprie, è marketing nella politica, il mezzo che si sovrappone al fine, il potere per il potere. Non è marketing per la politica fondare un partito per soli motivi di marketing, non lo è invadere i canali televisivi di spot per creare una notorietà di marca prima ancora che dietro la marca vi sia un contenuto, p erché sarebbe come vendere una polizza vita senza la minima intenzione di garantire i capitali spettanti nei casi previsti dal contratto; non lo è nemmeno applicare un adesivo alla propria auto o portare un distintivo tipo rotary. Lo è se l'ottica è quella di partecipare dibattere, approfondire, agire in

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giovanni Vannini Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 13207 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.