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La difficile scelta di essere se stessi: il transessualismo

In questo percorso di tesi ho voluto sviluppare un discorso sul tema del transessualismo, desiderando scoprirne le radici e collocandolo all'interno di un filone narrativo che ha inizio con la storia antica e si sviluppa fino all'attualità. Verrà discussa la questione di genere legata ai concetti di androginia ed ermafroditismo, con particolare riferimento alla loro accezione riguardo alla divinità e alla cultura. Il transessualismo in particolare è un concetto relativamente nuovo: le prime pubblicazioni risalgono alla fine degli anni `40 e il primo manuale completo, pubblicato negli anni sessanta, fu stilato dallo psicologo statunitense di origine tedesca Harry Benjamin. Principalmente l'autore evidenzia l'accanimento della società di quei tempi in cui ancora era radicata la convinzione che i soggetti con questo tipo di disagio di mente e corpo, potessero essere curati e quindi le loro tendenze eliminate. Dopo anni di progressi nel campo della psicoterapia questo atteggiamento innaturale è stato abbandonato in favore di trattamenti che hanno come focus l'individuo e il suo benessere piuttosto che la moralità sociale. Molte ricerche sono state fatte per tentare di definire l'eziopatogenesi del transessualismo. Le teorie psicologiche e le ricerche biologiche elencate riguardo all'eziopatogenesi dei DIG non ne permettono una chiara identificazione, tuttavia si sono differenziate nello sviluppo dell'identità di genere alcune strutture cerebrali come ad esempio il bed nucleo, una componente ipotalamica con attività e quantità neuronale dimorfica che sembra simile nell'encefalo di donne e transessuali. Per quanto concerne le teorie psicologiche è risultata fondamentale l'interazione genitoriale coi bambini nel primo periodo di vita. La sanità mentale di madre e padre è un altro elemento ricorrente nelle ricerche su soggetti con DIG. In molte situazioni di padri distanti, madri intrusive o nel caso in cui entrambi avessero problemi irrisolti, la formazione di un'identità sessuale matura sembra venire compromessa. Il mondo transessuale è un terreno ricco di ostacoli, oltre la situazione psicologica delicata per raggiungere l'obiettivo del cambiamento di sesso tanto desiderato, per alcuni il percorso è lungo ed estenuante, sia questo la sola terapia ormonale oppure un intervento chirurgico completo di riassegnazione di sesso. Ogni persona è differente dalle altre, gli effetti dei medicinali come della psicoterapia stessa, sono soggetti alle idiosincrasie individuali, per questo l'équipe al seguito di pazienti transessuali lavora per offrire loro un cammino personalizzato e controllato volto a raggiungere, nel massimo della professionalità e della sicurezza, il miglior esito possibile

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4 Introduzione In questo percorso di tesi ho voluto sviluppare un discorso sul tema del transessualismo, desiderando scoprirne le radici e collocandolo all’interno di un filone narrativo che ha inizio con la storia antica e si sviluppa fino all’attualità. L’argomento sessuale, sia in ambito religioso che culturale, è stato tema di moltissime indagini e differenziazioni che hanno contraddistinto i numerosi studi antropologici, medici e psicologici. Nel primo capitolo verrà discussa la questione di genere legata ai concetti di androginia ed ermafroditismo, con particolare riferimento alla loro accezione riguardo alla divinità e alla cultura. Discusso il concetto di ambiguità sessuale ai giorni nostri, saranno descritte le varie tendenze dei soggetti affetti da disturbi di identità di genere, diversificando gli atteggiamenti e i desideri implicati relativi al lato fisico, per quanto riguarda travestimenti e relazioni col proprio corpo, da quelli legati al lato psicologico. Il transessualismo in particolare è un concetto relativamente nuovo: le prime pubblicazioni risalgono alla fine degli anni ‘40 e il primo manuale completo, pubblicato negli anni sessanta, fu stilato dallo psicologo statunitense di origine tedesca Harry Benjamin. Il suo “Il fenomeno transessuale” diventò un lavoro pionieristico sull’argomento preso d’esempio da moltissimi studiosi negli anni successivi, in quanto si pose in un ottica progressista rispetto al periodo nel quale fu scritto. Principalmente l’autore evidenzia l’accanimento della società di quei tempi in cui ancora era radicata la convinzione che i soggetti con questo tipo di disagio di mente e corpo, potessero essere curati e quindi le loro tendenze eliminate. Dopo anni di progressi nel campo della psicoterapia

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Giulia Saccomanno Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3480 click dal 05/10/2012.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.