Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le scienze umane nella formazione infermieristica

La revisione degli ordinamenti didattici dei corsi di laurea promossa dal DM 270 del 2004 offre la possibilità di rivalutare le offerte formative di ogni facoltà. In particolare le considerazioni riguardanti il corso di laurea in Infermieristica sono riconducibili al peso da attribuire ai CFU teorici e professionalizzanti, al valore dei crediti influenzati dalle capacità di apprendimento di ogni singolo studente, ai contenuti ed ai metodi di insegnamento, alle risorse disponibili ed all’articolazione del piano di studi.L’applicazione del decreto in oggetto non mira esclusivamente ad una semplice organizzazione delle risorse ma ad una riflessione sulle scelte culturali e formative da intraprendere per migliorare la qualità della formazione.
L’idea di un equilibrio tra gli ambiti scientifici e quelli umanistici del corso prende le mosse proprio da tale decreto riuscendo così a promuovere lo sviluppo del concetto di cura relativo ad ogni persona. Per sostenere tale progetto l’assistenza poggia le sue basi sulla relazione d’aiuto tra l’operatore sanitario e il paziente, sull’educazione terapeutica affinchè il paziente comprenda la patologia e quindi la nuova condizione di vita e di ruolo che lo vede protagonista.
L’integrazione tra la componente scientifica e la componente umana al corso di Infermieristica fornisce le basi allo studente per comprendere e conoscere l’uomo non solo dal punto di vista naturale, biologico, fisico e chimico, ma anche da quello psicologico e sociale, facilitando le competenze relazionali, educative e tecniche richieste all’infermiere dal codice deontologico del 2009 (capo I, articolo 2 ).

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE La revisione degli ordinamenti didattici dei corsi di laurea promossa dal DM 270 del 2004 1 offre la possibilità di rivalutare le offerte formative di ogni facoltà. In particolare le considerazioni riguardanti il corso di laurea in Infermieristica sono riconducibili al peso da attribuire ai CFU teorici e professionalizzanti, al valore dei crediti influenzati dalle capacità di apprendimento di ogni singolo studente, ai contenuti ed ai metodi di insegnamento, alle risorse disponibili ed all’articolazione del piano di studi. L’applicazione del decreto in oggetto non mira esclusivamente ad una semplice organizzazione delle risorse ma ad una riflessione sulle scelte culturali e formative da intraprendere per migliorare la qualità della formazione. L’idea di un equilibrio tra gli ambiti scientifici e quelli umanistici del corso prende le mosse proprio da tale decreto riuscendo così a promuovere lo sviluppo del concetto di cura relativo ad ogni persona. Per sostenere tale progetto l’assistenza poggia le sue basi sulla relazione d’aiuto tra l’operatore sanitario e il paziente, sull’educazione terapeutica affinchè il paziente comprenda la patologia e quindi la nuova condizione di vita e di ruolo che lo vede protagonista. L’integrazione tra la componente scientifica e la componente umana al corso di Infermieristica fornisce le basi allo studente per comprendere e conoscere l’uomo non solo dal punto di vista naturale, biologico, fisico e chimico, ma anche da quello psicologico e sociale, facilitando le competenze relazionali, educative e tecniche richieste all’infermiere dal codice deontologico del 2009 (capo I, articolo 2 2 ). La componente formativa umanistica mira a formare e a sviluppare nello studente quella componente valoriale che gioca un ruolo fondamentale nella prassi etica che la scienza pone nella pratica quotidiana. Inoltre si aumenta l’interesse verso la visione olistica dell’uomo e dei suoi bisogni considerando maggiormente quelle discipline che rientrano nel quadro più complesso delle scienze umane. Lo studio dell’uomo visto non solo come sintesi biologica e chimica ma come complessa unità individuale e singolare la cui storia e personalità sono aspetti imprescindibili nella cura dell’uomo e quindi della persona. 1 Decreto 22 ottobre 2004, n. 270: modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509 2 L’assistenza infermieristica è servizio alla persona, alla famiglia e alla collettività. Si realizza attraverso interventi specifici, autonomi e complementari di natura intellettuale, tecnico – scientifica, gestionale, relazionale ed educativa.

Diploma di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Maria Grazia Massimiani Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4764 click dal 10/10/2012.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.