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Il ruolo dei cambiamenti socio - culturali nella creazione di una nuova meta turistica: il caso Torino

Il lavoro della mia tesi si è concentrato sul ruolo dei cambiamenti socio-economici in una meta italiana, ovvero la città di Torino. Come ben sappiamo, Torino dal punto di vista turistico ha dovuto faticare per potersi affacciare nel panorama italiano ed internazionale. Ma grazie a diversi sforzi su differenti piani, nel corso degli anni, la città della Mole Antonelliana è riuscita ad imporsi nel campo turistico.

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4 INTRODUZIONE Torino città industriale, città degli Agnelli, città del più grande stabilimento italiano di automobili, quello della Fiat. Per lunghissimi anni questa immagine si è insidiata nella mente di molti. E questa immagine, nel tempo ha arrecato diversi danni al capoluogo piemontese, perché Torino è ben altro. Torino è una città elegante, ricca culturalmente e piacevole da vivere. Se si guarda in passato, si può ben notare che, nonostante la sua posizione geografica, Torino non ha mai fatto parte del gran tour che richiamava in Italia ricchi nobili e studiosi del passato. Il motivo è molto semplice, infatti in epoca rinascimentale, le città che contavano erano Napoli, Milano, Firenze e Venezia. Torino era considerato solo un piccolo borgo. Nonostante la sua ricca storia, la città ha conservato la sua caratteristica di città di frontiera. Lo sviluppo di Torino si è avuto con la rivoluzione industriale, e da qui, nel proseguirsi degli anni si è creata la sua immagine di città industriale, fredda e grigia. Negli anni ottanta, la città inizia a sentire il bisogno di un forte cambiamento, causato anche dal calo nell’ occupazione industriale. Il settore turistico e quello culturale sembrano una vera e propria opportunità per iniziare questo cambiamento. Si sente il bisogno ed il desiderio di uscire dallo stereotipo di città industriale e quindi bisogna iniziare a cercare i mezzi affinché ciò avvenga. Uno di questi mezzi è la pianificazione di un Piano Strategico. La città di Torino è stata infatti la prima in Italia e la settima in Europa a decidere di progettare e firmare questo Piano nel 2000. Si vuol dotare la città strategie di comunicazione di progetti, attività, iniziative e di promozione che accendano l’attenzione su Torino nei mercati esteri e in Italia. Accanto alla creazione del piano strategico iniziata nel 1998, l’anno successivo è un anno importante in quanto la città è

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Paola Nocco Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1640 click dal 10/10/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.