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Gli Investimenti Diretti Esteri nella regione MENA (Middle East and North Africa)

Dopo molti anni di relativa chiusura agli investimenti stranieri, la maggior parte delle economie della sponda sud del Mediterraneo (in particolare le economie del Medio Oriente e del Nord Africa) hanno spostato, già sul finire degli anni ’80, le loro strategie di sviluppo economico sugli investimenti diretti esteri (IDE). Queste strategie sono state ribadite nel corso degli anni ’90, quando un numero crescente di indagini empiriche ha iniziato a dimostrare i potenziali effetti benefici degli investimenti esteri sulla crescita economica dei paesi in via di sviluppo (PVS).
Oggi, gli effetti degli IDE sui paesi MENA (acronimo di Medio Oriente e Nord Africa) sono ben documentati, anche se ci sono pochissimi punti di consenso in letteratura a causa della scarsità di modelli teorici e dei diversi approcci metodologici legati alla misurazione dell’impatto dell’investimento estero sull’economia del paese beneficiario. Ad ogni modo, l’evidenza empirica ha dimostrato che, nonostante il cambio di strategia nelle scelte di politica economica di cui si diceva sopra, i paesi MENA hanno attratto, negli ultimi trent’anni, investimenti stranieri in misura comparabilmente inferiore ad altre regioni in via di sviluppo.
Premesso ciò, il presente elaborato si propone di indagare le performance della regione MENA, sia in termini di flussi che di stock di IDE, negli ultimi trent’anni, e confrontarle con quelle di altre regioni in via di sviluppo. A tale scopo i primi due capitoli possono essere definiti introduttivi al tema degli investimenti stranieri nei paesi MENA che sarà analizzato nel terzo ed ultimo capitolo. In particolare, nel primo capitolo saranno presentati i concetti base relativi agli investimenti diretti esteri (definizione, tipologie di IDE, determinanti), mentre nel secondo sarà presentata la situazione socio-economica dei paesi costituenti la regione MENA.
Una volta forniti questi elementi introduttivi, nel terzo capitolo si entrerà nel cuore della trattazione esaminando, dapprima l’andamento storico dello stock e flusso di IDE nella regione MENA nel periodo 1990-2010 e, successivamente, le determinanti che influenzano in vario modo gli IDE, al fine di spiegare il divario che separa i paesi del Medio Oriente e del Nord Africa da PVS come quelli dell’America Latina e del Sud Est Asiatico che hanno tratto grandi benefici dall’apertura delle relative economie ai capitali stranieri. Il confronto con queste due macro-regioni non è casuale, giacché si tratta di economie che, seppur equivalenti per grandezza a quella della regione MENA, sono riuscite ad attrarre quote maggiori di IDE, grazie alla predisposizione di un ambiente economico favorevole a questo tipo di investimenti. Dopo l’indagine empirica e la valutazione delle determinanti degli IDE nella regione MENA, si passeranno in rassegna i risultati relativi all’applicazione di un modello di stima elaborato da alcuni economisti al fine di misurare l’impatto di ogni singola variabile sul flusso e lo stock di IDE nei paesi della regione in esame.

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6 Introduzione Dopo molti anni di relativa chiusura agli investimenti stranieri, la maggior parte delle economie della sponda sud del Mediterraneo (in particolare le economie del Medio Oriente e del Nord Africa) hanno spostato, già sul finire degli anni ’80, le loro strategie di sviluppo economico sugli investimenti diretti esteri (IDE). Queste strategie sono state ribadite nel corso degli anni ’90, quando un numero crescente di indagini empiriche ha iniziato a dimostrare i potenziali effetti benefici degli investimenti esteri sulla crescita economica dei paesi in via di sviluppo (PVS). Oggi, gli effetti degli IDE sui paesi MENA (acronimo di Medio Oriente e Nord Africa) sono ben documentati, anche se ci sono pochissimi punti di consenso in letteratura a causa della scarsità di modelli teorici e dei diversi approcci metodologici legati alla misurazione dell’impatto dell’investimento estero sull’economia del paese beneficiario. Ad ogni modo, l’evidenza empirica ha dimostrato che, nonostante il cambio di strategia nelle scelte di politica economica di cui si diceva sopra, i paesi MENA hanno attratto, negli ultimi trent’anni, investimenti stranieri in misura comparabilmente inferiore ad altre regioni in via di sviluppo. Premesso ciò, il presente elaborato si propone di indagare le performance della regione MENA, sia in termini di flussi che di stock

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Gianluca Grottola Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1582 click dal 16/10/2012.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.