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Dal chirp a segnali di eccitazione pseudo-ortogonali per il testing non distruttivo a ultrasuoni

In questo lavoro abbiamo esplorato alcune classi di segnali ultrasonici, adatte ad eccitare sistemi per Testing Non Distruttivo in uno scenario Multiple Input Multiple Output. Nel primo capitolo vengono esposti i concetti fondamentali che stanno alla base del funzionamento dei sistemi ultrasonici per Testing Non Distruttivo. L'NDT ad ultrasuoni e una tecnica che permette di individuare disomogeneità e alterazione della struttura all'interno di prodotti e semilavorati, sino a ricostruirne la morfologia, cio si realizza investendo il materiale oggetto di indagine con un'onda ultrasonica ed individuandone i cammini di propagazione. Inoltre verrano presentati due differenti segnali di eccitazione per sistemi SISO, Pulse Echo e Pulse Compression, di quest'ultima verrà presentata l'implementazione con il segnale chirp. Nel capitolo 2, facendo riferimento a sistemi MIMO, verranno presentati i segnali Random FM. Tale classe di segnali verra confrontata in termini di auto correlazione con le prestazioni del chirp, inoltre verrà valutata l'interferenza tra differenti segnali Random FM. Nel capitolo 3 verrà presentata un ulteriore classe di segnali utilizzabile in uno scenario MIMO, i Permutation Chirp. Verrà discusso il metodo di generazione di tali segnali, le caratteristiche che ci aspettiamo ed infine verranno discussi i risultati sperimentali. Come ultima analisi verranno confrontate le prestazioni dei Random FM e dei Permutation Chirp e verranno discussi i casi in cui sia meglio adottare l'una o l'altra classe di segnali per eccitare il sistema.

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Capitolo 1 Testing non distruttivo a ultrasuoni The beginning of knowledge is the discovery of something we do not understand. - Frank Herbert - 1 Introduzione In questo capitolo si vogliono esporre i concetti fondamentali che stanno alla base del funzionamento dei sistemi ultrasonici per Testing Non Distruttivo, d’ora in poi Non Destructive Testing (NDT). L’NDT ad ultrasuoni e una tec- nica che permette di individuare disomogeneit a e alterazione della struttura all’interno di prodotti e semilavorati, sino a ricostruirne la morfologia, ci o si realizza investendo il materiale oggetto di indagine con un’onda ultrason- ica ed individuandone i cammini di propagazione. La generazione dell’onda avviene tramite un attuatore che converte un segnale elettrico in un segnale acustico, il ricevitore viceversa e composto da un trasduttore che converte un segnale acustico in un segnale elettrico. A valle della trasduzione vi e un blocco di elaborazione del segnale digitale o analogico che ha il ruolo di sti- mare i difetti eventualmente presenti nel materiale sottoposto ad indagine. La scelta del segnale di eccitazione e un fattore critico per la determinazione delle prestazioni. In questo capitolo verr a presentata inizialmente la tecnica che prende il nome di Pulse Echo, nella quale il segnale di eccitazione e un

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marcello Monticelli Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 370 click dal 25/10/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.