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Il pensiero di C. J. Barnard: concetti di leadership e di organizzazione

In Barnard, il tema della Leadership è fondamentale per comprendere l'organizzazione. Egli parte con la definizione di 4 aree comportamentali del leader: la determinazione degli obbiettivi, l'uso dei mezzi, lo strumento di azione e lo stimolo all'azione coordinata. Un leader deve sapere agire in tutte le condizioni, sia interne che esterne; per questo Barnard spiega che egli deve essere dinamico e flessibile. Le qualità fondamentali del leader sono: la vitalità e la resistenza fisica, la forza di persuasione, la risolutezza, la responsabilità ed infine le capacità intellettuali, tema controverso nel suo pensiero. Un leader nasce quando ha molta esperienza nel proprio bagaglio lavorativo; solo le capacità intellettuali possono essere "addestrate". Infine, vi è il problema di scelta del leader in base alle esperienze passate, o meglio alle esperienze di successo, così scartando nuovi leader potenziali. Il nuovo leader dovrà essere accettato da un'autorità formale, cioè la scelta dei capi aziendali, e un'autorità informale, cioè l'accettazione da parte dei suoi subordinati. Barnard pone un accento importante in quest'ultimo tipo di autorità.
Barnard ci spiega anche l'importanza del concetto di organizzazione, e la sua analisi parte dalla teoria delle organizzazioni formali, definite come un sistema di attività di due o più persone coordinate. L'organizzazione si differenzia in base all'ambiente fisico in cui agisce, l'ambiente sociale e agli individui che vi cooperano. Gli elementi base dell'organizzazione sono: la volontà di cooperare, il fine organizzativo, la comunicazione interna, l'efficacia della cooperazione e l'efficienza dell'organizzazione. Generalmente, le organizzazioni si differiscono in dominanti e subordinate. La subordinazione può essere diretta o tutelata, o indiretta o volontaria. Esse possono nascere quindi volontariamente, da parte dello sforzo di una persona, da un "parto" di un'organizzazione già esistente o da uno scisma di essa. I problemi comunicativi che possono nascere all'interno dell'organizzazione solitamente vengono risolti o dal leader settoriale o vengono affidate alle organizzazioni informali. All'interno delle organizzazioni formali vi sono le organizzazioni direttive, cioè quelle atte all'amministrazione e alla direzione. Per quanto riguarda le organizzazioni informali, Barnard spiega che sono fondamentali in quanto fanno da preludio alle organizzazioni formali. Nascono volontariamente o involontariamente e non hanno un fine preciso.
La specializzazione dell'organizzazione avviene in base al luogo del lavoro, al tempo che si impiega per lavorare, alle persone che lavorano, ai mezzi con cui si lavora e al metodo e processo di lavoro. Un'organizzazione ha una specializzazione efficiente quando riesce a far combaciare e lavorare tutte queste basi. Infine, l'economia dei contributi e degli incentivi, mentre i primi riguardano ciò che il lavoratore può fare, i secondi sono la "ricompensa" al grado di contributo che il lavoratore è riuscito a dare. Si può dire che la persuasione è il fattore fondamentale per il lato dei contributi.

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6 INTRODUZIONE Chester J. Barnard è conosciuto grazie al suo "The function of the Executive" del 1938 (tradotto in Italia nel 1961, Le funzioni del Dirigente), forse il libro del Ventesimo secolo più influente in materia di gestione, e per "Organization and Management - Selected Papers" del 1948 (tradotto in Italia nel 1961, Organizzazione e Direzione - Scritti scelti) per le sue spiegazioni in materia di leadership e organizzazione. Barnard ci offre un approccio sistematico per lo studio dell'organizzazione, che contiene una teoria psicologica della motivazione e del comportamento, una teoria sociologica di cooperazione in complesse interdipendenze e infine un'ideologia basata sulla meritocrazia. Gli insegnamenti di Barnard sono nati durante la sua esperienza di dirigente della New Jersey Bell Telephone Company, dove sottolinea il ruolo del manager sia come professionista che come amministratore e leader di una società. "Una leadership per essere efficace, deve essere percepita come legittima" (Barnard, 1938, p. 360). Il dilemma della leadership in Barnard è centrale: infatti, molto le è dato e altrettanto le è richiesto. Possiamo dire che è il fattore principale per la cooperazione per la quale nasce l'azienda nonché l'elemento centrale da cui tutto il processo di collaborazione e crescita parte. In questo primo capitolo, spiegherò che cosa è, come nasce e come si sviluppa un leader, secondo il pensiero di Barnard.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Emanuele Benedetti Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.