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Analisi economico finanziaria del gioco del lotto e di altri giochi pubblici

La tesi parte da un'analisi storica del gioco del lotto, per approfondire successivamente gli aspetti giuridici dell'attuale gestione e le ripercussioni economiche delle cosiddette imposte da gioco. Le imposte da gioco mostrano delle gravi lacune dal punto di vista della chiarezza e quindi qualcosa in questo meccanismo andrebbe rivisto. Inoltre il gioco pubblico potrebbe essere considerato un bene di merito e probabilmente andrebbe regolamentato in modo diverso, visto che il gioco d'azzardo (i giochi pubblici sono comunque dei giochi d'azzardo) può portare a forme di dipendenza. La tesi prende in considerazione anche la contraddittorietà della nostra legislazione che da un lato vieta il gioco d'azzardo art 718 e ss. del c.p. e dall'altro permette allo Stato di sfruttarlo come fonte di entrata.
Un altro importante aspetto trattato riguarda i meccanismi economici che stanno alla base delle scelte dei giocatori, meccanismi che sono simili a quelli che li portano a scegliere o meno di rivolgersi a forme assicurative, dall'analisi di questi meccanismi appaiono chiare le motivazioni che inducono all'aumento del numero delle giocate quando maggiori sono i premi in palio (a prescindere dalle reali possibilità di vittoria). Questo spiega il successo che ha riscontrato il Superenalotto.

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4 INTRODUZIONE Pare che già da qualche tempo, nel nostro paese, sia esplosa la mania del gioco. Giochi di antica concezione, come il lotto, sembrano vivere una nuova giovinezza, facendo registrare introiti sempre maggiori, ed un successo che probabilmente non ha precedenti nella loro storia. Tuttavia al gioco del lotto, negli ultimi dieci anni, si sono uniti numerosi altri giochi pubblici. Essi da una parte allargano l’offerta, moltiplicando le occasioni di giocare dei numerosi appassionati; dall’altra parte la diversificano, andando incontro ai gusti di un pubblico sempre più numeroso e variegato. Il successo dei giochi pubblici porta introiti considerevoli alle casse erariali, visto che per quanto riguarda la gestione dei giochi, esiste attualmente una riserva monopolistica. Sembrerebbe una situazione ideale per lo Stato. Tuttavia al gioco d’azzardo pubblico potrebbero essere legati altri aspetti meno positivi, ma comunque degni di considerazione, che se analizzati potrebbero smorzare i facili entusiasmi. Questo lavoro, partendo, cerca di analizzare le problematiche che da sempre sono state legate alla gestione del gioco d’azzardo pubblico, fin dalle sue origini. Nel primo capitolo traccia, quindi, una breve storia del gioco del Lotto, evidenziandone i momenti fondamentali. Successivamente, nel secondo capitolo, prende in considerazione l’attuale sistema di gestione, verificando gli aspetti positivi e negativi legati al monopolio fiscale ed ai caratteri di imposta che ne possono derivare. Nel terzo capitolo l’indagine cercherà di comprendere, inoltre, le caratteristiche intrinseche del bene “gioco pubblico”, attraverso l’analisi dei calcoli probabilistici, e dell’utilità che ne ricavano i consumatori. Verrà analizzato il prezzo del gioco ed il concetto di equità applicato al gioco d’azzardo. Argomenti, questi, riguardo ai quali non sempre gli utenti sembrano perfettamente informati. Ma proprio questa asimmetria delle informazioni pone problemi di gestione socialmente efficiente dei giochi pubblici e potrebbe anche produrre imperfezioni nel relativo mercato . Il successo riscontrato dal gioco d’azzardo nell’ultimo periodo, ha sicuramente motivazioni che risiedono nella struttura della società

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Paolo Morelli Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6280 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.