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Caratterizzazione Aerodinamica di un nuovo Velivolo da Aviazione Generale mediante codice CFD

L’obiettivo di questo studio è stato quello di analizzare il comportamento aerodinamico di un velivolo da aviazione generale ed ottenerne le principali caratteristiche aerodinamiche utilizzando un codice CFD commerciale in ambito industriale. Il compito di questo studio è quindi quello di ricavare i dati necessari alla validazione di alcuni dei comportamenti aerodinamici del velivolo. Sfruttando le conoscenze teoriche apprese in ambito universitario il sottoscritto, si è posto un contesto più pratico offerto dall’ambiente industriale per poter lavorare attivamente all’interno di un progetto e apprendere nozioni pratiche sull’analisi CFD. In una prima fase del lavoro è stato necessario prende confidenza con il software di pre-processing, con codice di calcolo e con il post-processor in modo tale da apprendere tutti i comandi necessari e ottenere la possibilità di lavorare il più possibile in modo autonomo.
Ottenuti infine i risultati, si sono dovute applicare conoscenze teoriche di aerodinamica e di meccanica del volo al fine di studiare i prodotti del calcolo per poterne giudicare la bontà e la qualità prima di poterli esporre.

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15 Capitolo 2 Geometria 2.1 Elaborazione della geometria dell’oggetto di studio Per iniziare a lavorare sul dominio desiderato è necessario avere a disposizione una geometria realizzata al meglio ovvero il più possibile fedele alla realtà. Il modello geometrico viene realizzato con dei software CAD (Computer Aided Drafting), al giorno d’oggi essi ricoprono un ruolo di tale importanza da essere soggetti a continui miglioramenti pur avendo raggiunto un elevato livello di evoluzione tecnologica. Il modello CAD dovrà rappresentare fedelmente l’oggetto reale da analizzare, in questo caso un velivolo, ma dovrà anche essere semplificato laddove vi siano dei dettagli non rilevanti per l’analisi fluidodinamica. Bisogna inoltre tenere conto che la volontà di voler analizzare a fondo anche il più piccolo dettaglio può essere limitata dalle potenze di calcolo disponibili. L’importante, quando si prepara una geometria che servirà per sviluppare una Mesh, è avere delle superfici continue e tutte confinanti tra loro. Non devono essere presenti i cosiddetti “gaps” tra le superfici, ovviamente il calcolatore è limitato da un livello di tolleranza del disegno infatti una volta definita la tolleranza minima che si vorrà nella Mesh è importante restare al di sotto di tale valore nella costruzione della geometria.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Daniele Guerci Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 574 click dal 30/10/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.