Skip to content

Disoccupazione e crisi del mercato del lavoro: il problema italiano

Informazioni tesi

  Autore: Marco Riboldazzi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze dell'amministrazione e consulenza del lavoro
  Relatore: Domenico Carbone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

In questo lavoro ho deciso di trattare la situazione odierna dell’Italia, in cui la mancanza di nuovi posti di lavoro e un conseguente ricambio generazionale costituiscono uno dei principali ostacoli allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese. Ho voluto analizzare le principali caratteristiche del regime Subprotettivo dell’Europa mediterranea, del quale fa parte l’Italia, toccando sia i diversi tassi di disoccupazione tra le diverse categorie lavorative, sia la mancanza di politiche statali efficienti ed efficaci a contrastare questo fenomeno.
Dal punto di vista personale ho trovato molto interessante approfondire le tematiche del problema della disoccupazione, poiché oggi influisce in maniera significativa soprattutto sulla popolazione giovanile, nonché sui neolaureati, fascia di età di cui faccio parte; ed è attualmente una delle principali problematiche del sistema di welfare italiano presente maggiormente sulla cronaca quotidiana e dibattuto nella letteratura contemporanea. [...]

*******

Neolaureato in amministrazione e consulenza del lavoro; breve stage curriculare ai fini dei crediti universitari di 125 ore presso l'ufficio del personale della ditta Mirato s.p.a, fortemente appassionato e interessato all'ambito delle risorse umane sia grazie all'esperienza di stage sia all'indirizzo di studi effettuato.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 INTRODUZIONE In questo lavoro ho deciso di trattare la situazione odierna dell’Italia, in cui la mancanza di nuovi posti di lavoro e un conseguente ricambio generazionale costituiscono uno dei principali ostacoli allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese. Ho voluto analizzare le principali caratteristiche del regime Subprotettivo dell’Europa mediterranea, del quale fa parte l’Italia, toccando sia i diversi tassi di disoccupazione tra le diverse categorie lavorative, sia la mancanza di politiche statali efficienti ed efficaci a contrastare questo fenomeno. Dal punto di vista personale ho trovato molto interessante approfondire le tematiche del problema della disoccupazione, poiché oggi influisce in maniera significativa soprattutto sulla popolazione giovanile, nonché sui neolaureati, fascia di età di cui faccio parte; ed è attualmente una delle principali problematiche del sistema di welfare italiano presente maggiormente sulla cronaca quotidiana e dibattuto nella letteratura contemporanea. Per questo è stato interessante analizzare i quattro regimi occupazionali (soffermandomi essenzialmente sul modello italiano) che caratterizzano i Paesi europei dal punto di vista della regolazione diretta e indiretta del mercato del lavoro. Questi meccanismi regolativi e queste differenti strutture permettono di distinguere i processi di socializzazione dei rischi, in particolare del rischio di disoccupazione, derivanti d’allocazione delle risorse. I quattro regimi con cui è possibile classificare i Paesi europei in base ai criteri sopra citati sono: il regime occupazionale liberale, appartenente ai Paesi dell’area anglosassone (Regno Unito e Irlanda); il regime occupazionale universalistico, tipico dei Paesi dell’area scandinava (Danimarca, Finlandia, Svezia e Norvegia); il regime occupazionale subprotettivo, caratterizzante i Paesi dell’Europa mediterranea (Italia, Spagna, Portogallo e Grecia); il regime occupazionale corporativista, centrato sull’occupazione caratterizzante i Paesi dell’Europa continentale (Germania, Francia, Belgio e Olanda). In seguito a queste riflessioni personali, ho diviso la tesi in quattro capitoli. Partendo da una spiegazione prettamente teorica e descrittiva sul concetto di disoccupazione, analizzandone le tre forme che la caratterizzano, sono passato poi ad analizzare il regime subprotettivo e in particolare il caso italiano,

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

mercato del lavoro
disoccupazione
flessibilità
welfare
flexicurity
disoccupazione giovanile
disoccupazione femminile
disoccupazione moderna
regime subprotettivo
segmentazione nel mercato del lavoro italiano
male bread winner

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi