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Il Destination Management e il caso di Barcellona

Lo sviluppo di nuove destinazioni e la riorganizzazione e gestione di quelle già esistenti, è uno degli obiettivi più stimolanti ed ambiziosi per un territorio. Amministrazioni pubbliche e privati possono aspirare al ruolo di guida e indirizzare gli sforzi di una località verso un comune fine turistico.
Il Destination Management è indicato sia per i nuovi insediamenti sia per quei territori che vogliono riqualificare l’offerta oppure diversificarla aprendola a nuovi segmenti.
Nel presente lavoro di tesi, viene analizzata questa nuova disciplina dapprima da un punto di vista teorico e concettuale ed in seguito da un punto di vista pratico ed applicativo analizzando il casi di Barcellona.

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5 INTRODUZIONE Lo sviluppo di nuove destinazioni e la riorganizzazione e gestione di quelle già esistenti, è uno degli obiettivi più stimolanti ed ambiziosi per un territorio. Amministrazioni pubbliche e privati possono aspirare al ruolo di guida e indirizzare gli sforzi di una località verso un comune fine turistico. Il Destination Management è indicato sia per i nuovi insediamenti sia per quei territori che vogliono riqualificare l’offerta oppure diversificarla aprendola a nuovi segmenti. Nel presente lavoro di tesi, viene analizzata questa nuova disciplina dapprima da un punto di vista teorico e concettuale ed in seguito da un punto di vista pratico ed applicativo. Nel primo capitolo vengono introdotti i concetti di destinazione e di prodotto turistico. La prima, come vedremo, può essere analizzata sotto diversi punti di vista, si ha infatti una definizione di destinazione secondo la prospettiva della domanda, dell’offerta o una prospettiva multipla ma tutte concordano sul fatto che una destinazione debba essere composta da un insieme di elementi quali servizi e risorse che combinati insieme andranno a comporre un prodotto che soddisfi le esigenze dei turisti e valorizzi il territorio. Il prodotto turistico invece, sarà costituito dall’insieme dei fattori di attrattiva che il visitatore ritiene indispensabili e idonei a soddisfare i propri bisogni. Al giorno d’oggi esistono svariate tipologie di turista, e molti di essi risultano essere sempre più attivi e motivati nel compiere il maggior numero di esperienze possibili nell’ambito di uno stesso viaggio; per questo il concetto di personalizzazione sta alla base del processo di creazione e del successo di un prodotto-destinazione. Sempre nel primo capitolo analizziamo il ciclo di vita di una località turistica, partendo dalla nascita, attraversando la fase del consolidamento fino all’inevitabile declino o ringiovanimento reso possibile attraverso opportune strategie di gestione e marketing; e il modello del diamante di Porter per l’analisi dei fattori competitivi in di una destinazione. Nel secondo capitolo si tratta ampliamente di Destination Management e DMO (Destination Management Organization). Il Destination Management come inizialmente accennato, è un campo di studio di recente applicazione volto ad organizzare e gestire un territorio, accrescerne la competitività e attrarre e sostenere i flussi turistici incoming senza intaccare l’equilibrio ambientale e sociale del territorio stesso. L’adozione di tecniche e strumenti per una gestione più efficace ed efficiente dell’offerta turistica è possibile soprattutto nelle destinazioni definite di tipo community la cui peculiarità

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Erika Cusinato Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

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