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Lo sviluppo della narrazione e della memoria autobiografica alla luce della Teoria dell'Attaccamento

Negli ultimi decenni, gli studi che hanno indagato le storie di attaccamento, sia rispetto all’età infantile che all’età adulta, hanno riscontrato una stretta connessione tra le modalità in cui si sono formati e sviluppati i legami di attaccamento nel corso del ciclo di vita, e le forme narrative utilizzate nel racconto autobiografico. Ciò è stato evidenziato soprattutto grazie agli studi condotti tramite l’uso dell’Adult Attachment Interview (Main e Goldwyn, 1985), strumento alquanto efficace nella ricerca della rappresentazione dello stile di attaccamento indagato nell’età adulta, che ha messo in evidenza la capacità della narrazione di far emergere sia la qualità dell’attaccamento del legame infantile tra genitore e bambino, sia quella relativa alle relazioni intime attuali.
Il presente lavoro evidenzia come l’approccio narrativo, abbia permesso di cogliere tali connessioni, non solo grazie al contenuto presente nel racconto autobiografico, ma anche grazie alla forma narrativa in cui viene espresso. Inoltre, viene evidenziato come la relazione tra attaccamento e narrazione, risulta essere mediata dalla capacità della memoria autobiografica di raccogliere e conservare i ricordi relativi alle esperienze di attaccamento, e di riuscire a recuperarli in maniera coerente all’interno del racconto della propria storia di vita.

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1 Lo sviluppo della narrazione e della memoria autobiografica alla luce della Teoria dell’Attaccamento INTRODUZIONE «Ogni racconto è il racconto di qualcuno» (Bruner, 1992). L’obiettivo del presente lavoro è di rilevare l’importanza e l’utilità dell’analisi della narrazione e dei ricordi autobiografici, nell’indagine relativa alla storia di attaccamento di un individuo, a partire dalle prime relazioni infantili. Tale obiettivo viene perseguito attraverso un excursus della letteratura che si è sviluppata all’interno di tale ambito di studi, percorrendo le ipotesi e le teorie che sono emerse anche grazie all’uso di strumenti d’indagine messi a punto e ulteriormente sviluppati nel corso degli studi più recenti. Lo studio della relazione esistente tra memoria, narrazione autobiografica e storie di attaccamento, non sembra essere inserito in un unico quadro teorico di riferimento. Ciò potrebbe essere dovuto sia al recente interesse rispetto a tale argomento, sia a causa della complessità e della dinamicità che caratterizzano i costrutti presi in esame. Per questo motivo il presente lavoro, che si articola in quattro capitoli, tenta di cogliere ed evidenziare le caratteristiche proprie dell’attaccamento, della memoria e della narrazione autobiografica, sottolineando quegli aspetti che emergono nella relazione tra di loro. Il primo capitolo esplora la teoria dell’attaccamento formulata da Bowlby (1973; 1976; 1978), che sottolinea il “bisogno di relazione” del bambino, che tende a ricercare la vicinanza e la protezione di chi si prende cura di lui, analizzando in modo particolare gli stili di attaccamento, indagati attraverso la

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Roberta Aloe Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3961 click dal 07/12/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.