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Scelta ottimale dell’angolo di anticipo all’accensione per un motore ad elevate prestazioni

Tale lavoro di tesi, riguarda lo studio di una particolare messa a punto della fasatura d’anticipo in un motore ad accensione comandata ad elevata potenza. Tale procedura è stata sviluppata sfruttando le potenzialità di calcolo di GT-Power, un software di simulazione fluidodinamica quasi-D/1D che consente di ridurre sostanzialmente il lavoro da effettuare in fase sperimentale per raccogliere dati sul funzionamento del motore. L’obiettivo prefissato è stato quello di poter stabilire accuratamente la fasatura d’anticipo a limite di detonazione, tenendo conto anche dell’influenza che il fenomeno della dispersione ciclica può esercitare sul processo di combustione. L'anticipo regolabile serve a migliorare le prestazioni del motore, ed è la modifica maggiormente adottata per variare i valori di anticipo, che permette di ottimizzare il rendimento grazie ad una perfetta regolazione del momento di innesco della scintilla, da realizzare in anticipo rispetto al PMS. La necessità di variare la fasatura di anticipo nasce dall’esigenza di far svolgere il
corretto funzionamento del ciclo del motore, in quanto all’aumentare del regime di rotazione diminuisce il tempo in cui deve avere luogo la combustione, quindi si rende necessario in rapporto al regime di rotazione aumentarne proporzionalmente l’anticipo. Si è così potuto procedere al calcolo della fasatura d’anticipo a limite di detonazione, a diversi regimi di rotazione, nelle condizioni di pieno carico (WOT) per ad un motore ad elevate prestazioni, avente cilindrata pari a 3995.16 cc, 8 cilindri con layout a V disposti a 90°.

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6 INTRODUZIONE Tale lavoro di tesi, riguarda lo studio di una particolare messa a punto della fasatura d’anticipo in un motore ad accensione comandata ad elevata potenza. Tale procedura è stata sviluppata sfruttando le potenzialità di calcolo di GT- Power, un software di simulazione fluidodinamica quasi-D/1D che consente di ridurre sostanzialmente il lavoro da effettuare in fase sperimentale per raccogliere dati sul funzionamento del motore. L’obiettivo prefissato è stato quello di poter stabilire accuratamente la fasatura d’anticipo a limite di detonazione, tenendo conto anche dell’influenza che il fenomeno della dispersione ciclica può esercitare sul processo di combustione. Essa infatti, dando luogo a variazioni ciclo per ciclo delle dinamiche di combustione, può provocare facilmente l’insorgere della detonazione o altri tipi di combustione anomala, anche quando dal ciclo medio calcolato su un certo campione non risulti alcuna anomalia che possa pregiudicare il normale funzionamento del motore. La scelta dell’angolo d’anticipo è solitamente impostata, infatti, sulla base del ciclo medio e ciò provoca una non sempre ottimale condizione di funzionamento. I cicli a più rapido sviluppo rispetto a quello medio, e che si troveranno a lavorare con un angolo d’anticipo eccessivo rispetto a quanto sarebbe necessario, tenderanno più facilmente a detonare. Viceversa quelli a più lento sviluppo si avvicineranno maggiormente al limite del “misfire”, o mancata accensione, in quanto l’angolo d’anticipo impostato risulterà troppo esiguo. Al fine di caratterizzare il codice di calcolo con i fenomeni di dispersione ciclica, detonazione e di combustione, sono stati implementati opportuni modelli in grado di riprodurne in maniera sufficientemente attendibile gli effetti. Al fine di ottenere migliori prestazioni del motore, vengono installati rotori di anticipo regolabili o, nel caso di motori gestiti completamente dall’elettronica,

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Domenico Borriello Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.