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Caratterizzazione computazionale di alchilammonio cloruri

Durante il mio lavoro di tesi sono stato incaricato di determinare le entalpie di evaporazione e altre proprietà strutturali di alcuni composti con differente lunghezza della catena di atomi di carbonio. Lo scopo principale del lavoro è stato quello di determinare il miglior force-field, eventualmente modificandone uno esistente, per descrivere dal punto di vista computazionale i composti oggetto di studio in modo da poter prevedere proprietà sperimentalmente non accessibili o essere in grado di suggerire composti adatti a determinate applicazioni.

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Sommario Il lavoro ha come scopo principale trovare il force-eld pi u adeguato da utilizzare per la simulazione delle fasi solida, liquida e gassosa di sali di alchilammonio cloruro appartenenti alla classe dei cosiddetti liquidi ionici protici. I particolari composti sui quali sono stati testati i diversi force-eld sono i sali di alchilammonio cloruro con catene alchiliche dal metile al butile. Una volta trovati, questi force-eld sono stati utilizzati per il calcolo di propriet a siche quali entalpie di evaporazione o distribuzioni radiali e spaziali per le quali non si hanno ancora a disposizione dati sperimentali. Nel dettaglio, la procedura operativa che e stata eseguita consiste nel raccogliere i dati sperimentali a disposizione che nel nostro caso sono la densit a dell’etilammonio cloruro solido a varie temperature e i punti di fusione di tutti i sali di alchilammonio cloruro con catena da uno a dieci atomi di carbonio. Dunque per prima cosa bisogna cercare di riprodurre le densit a sperimentali dello stato solido andando eventualmente a modicare i valori con cui i vari atomi sono parametrizzati all’interno di ciascun force-eld . Il secondo criterio di cui tenere conto e il punto di fusione. Bench e sia ovviamente auspicabile avere un force-eld capace di riprodurlo, questa propriet a viene spesso consi- derata non di primaria importanza nel senso che un force-eld che non riesca a riprodurla non viene necessariamente considerato inadeguato. Infatti la simulazione della fusione e cos inuenzata dalle inevitabilmente ridotte dimensioni del sistema simulato che ne vincolano l’entropia, che la sua non riuscita non e mai considerata un buon discriminante nella fase di test. Alla ne sono stati trovati tre force-eld globalmente adeguati alla simulazione dei 7

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Luigi Tiburzi Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.