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Il Disegno Intelligente: conoscere, interpretare, trasformare - Percorsi e visioni nel centro storico di Maglie (LE)

Meta finale del lavoro di tesi è stata innanzitutto la conoscenza di una realtà urbana quale il centro storico di Maglie, e il successivo avanzamento di ipotesi meta-progettuali su una possibile trasformazione dello stesso, alla luce di alcune problematiche emerse.
Per giungere a tale fine ci si è serviti delle tecniche del disegno intelligente, leit motiv dell’ intero lavoro, e strumento imprescindibile di conoscenza ed analisi.
Esso è inteso non come semplice rappresentazione di un fenomeno, ma come processo di comprensione e metabolizzazione dello stesso.
Sfruttando la potenza quasi chirurgica del segno grafico abbiamo delineato un percorso evolutivo di immagine di città che dalla conoscenza di una realtà urbana giunga alla sua interpretazione e successivamente all’ avanzamento di ipotesi di trasformazione.
Per la prima fase il disegno intelligente è divenuto mezzo essenziale per elaborare carte tematiche che portassero in luce aspetti salienti dell’ area oggetto di studio (viabilità, emergenze architettoniche e verde urbano, destinazione d’ uso dei piani terra), e soprattutto per avviare le procedure del rilievo architettonico dei fronti urbani, effettuato attraverso le tecniche del rilevamento diretto.
Al di là dell’ analisi info-grafica è risultato particolarmente efficace un approccio conoscitivo meno oggettivo ma altrettanto efficace operato tramite indagine fotografica e raccolta di opinioni sulle problematiche della città da parte dei suoi stessi abitanti.
Tale documentazione ha permesso di acquisire una prima coscienza sullo stato di fatto dei luoghi, rafforzata dalle successive rielaborazioni del fenomeno urbano, che hanno portato alla creazione di modelli bidimensionali (ricostruzione delle sezioni stradali) e tridimensionali (elaborazione di plano-volumetrie sullo stato attuale dell’ area), indispensabili per semplificare progressivamente il fenomeno e giungere a una sua piena conoscenza.
Dallo stato di fatto si è infine passati alla fase ideativo-creativa del lavoro, avvenuta mediante la realizzazione di visioni urbane esplicative dell’ idea di trasformazione urbana. Essa parte dalle problematiche emerse (ovvero verde urbano e viabilità), e giunge alla materializzazione virtuali di spunti e suggestioni grafiche che sintetizzano tramite il mezzo digitale un’ idea che è frutto delle analisi e delle sperimentazioni che hanno caratterizzato il percorso didattico sviluppato nel presente lavoro.

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7 Capitolo 1. IL DISEGNO: STATO DELL’ARTE DELLA DISCIPLINA 1.1. INQUADRAMENTO DELL’AMBITO DISCIPLINARE Il presente lavoro di tesi è stato svolto e redatto coerentemente con l’ambito disciplinare cui fa capo, ossia l’area ICAR 17 (disegno) afferente al Dipartimento di Architettura e Urbanistica del Politecnico di Bari. I fronti scientifico-disciplinari entro i quali opera l’ICAR 17 si indirizzano soprattutto verso la rappresentazione dell’architettura e dell’ambiente, intesa come: - Strumento conoscitivo e interpretativo delle leggi che reggono la struttura formale; - Mezzo d’indagine e analisi dei contenuti esistenti; - Atto di espressione e comunicazione di un’idea di progetto su varie scale. Per adempiere operativamente questo triplice ruolo, la rappresentazione coordina e caratterizza le diverse attività che fanno da base all’area ICAR 17. Esse comprendono lo studio e la successiva applicazione dei fondamenti della geometria descrittiva e della modellazione informatica; le operazioni di rilievo metrico, architettonico e fotogrammetrico ai fini della conoscenza della realtà costruttiva, ambientale e urbana, eseguite secondo passaggi, strumenti e tecniche ben precise; la fase di restituzione grafica, svolta tramite metodologie tradizionali o digitali, atte a evidenziare i caratteri metrici, morfologici, artistici e tematici dell’ oggetto di studio; l’ uso del disegno come linguaggio info grafico e multimediale tramite cui comunicare l’ idea progettuale alla base di un percorso di studio ed elaborazione.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Federica Raino Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.