Skip to content

Italia e Stati Uniti e il riformismo nei primi anni sessanta

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Caprilli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Mauro Campus
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 68

Questo lavoro ha come obiettivo lo studio delle stagioni riformistiche che interessarono l'Italia e gli Stati Uniti nella prima metà degli anni sessanta.
Il paragrafo iniziale del capitolo dedicato agli Stati Uniti offre un quadro delle iniziative assunte dal governo statunitense tra la fine dell'amministrazione Kennedy e l'avvio di quella di Lyndon Johnson. Dal punto di vista internazionale, l'ultimo scorcio dell'amministrazione Kennedy fu caratterizzato da due avvenimenti: il primo fu l'aumento dell'impegno statunitense in Vietnam. Il secondo fu la conclusione del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) firmato – nell'estate del 1963 – dal governo statunitense, sovietico e britannico. Questo accordo stabiliva la messa al bando degli esperimenti nucleari nell'atmosfera e nello spazio sottomarino. In politica interna, Kennedy avviò un piano di riforme economiche e sociali, destinate a restare enunciazioni teoriche a causa dell'opposizione del Congresso. Johnson, divenuto Presidente dopo l'assassinio di Kennedy avvenuto a Dallas, il 22 novembre 1963, si allineò alle posizioni kennediane in politica estera e in politica interna.Nel secondo paragrafo si considera la linea politica dell'amministrazione Johnson nei confronti dell'Europa Occidentale. La politica kennediana verso l'Europa rispondeva a tre obiettivi: il rafforzamento della partnership atlantica, il sostegno al processo d'integrazione continentale e il coinvolgimento degli alleati europei nella gestione delle responsabilità globali degli Stati Uniti. La politica europea di Johnson si caratterizzò per la scelta di una continuità con l'amministrazione precedente. Il terzo paragrafo analizza una serie di riforme economiche e sociali che erano parte del programma denominato Great Society, di cui fu promotore l'amministrazione Johnson. Lo scopo di questo programma era porre fine alla discriminazione razziale e affrontare il problema dell'emarginazione sociale, garantendo un livello di benessere diffuso nell'intera società americana. La Great Society si tradusse in un insieme di provvedimenti rilevanti e rappresentò il più vasto piano di riforme realizzato negli Stati Uniti dai tempi del New Deal.Nel quarto paragrafo si delinea il percorso storico e politico che spinse gli Stati Uniti a combattere il conflitto in Vietnam. Il governo statunitense, che aveva sostenuto il regime coloniale francese, appoggiò il governo filoccidentale costituitosi nel sud del Vietnam dopo la divisione del paese avvenuta nel 1954. La svolta decisiva avvenne con Kennedy, il quale autorizzò l'intervento militare in Vietnam. Tuttavia fu Johnson a trasformare la guerra vietnamita in un conflitto a larga scala, dando il via a una escalation militare. L'andamento negativo della guerra e le sue ripercussioni sul piano nazionale indussero Johnson a non candidarsi alle elezioni del1968. Il primo paragrafo del capitolo che riguarda l'Italia è dedicato all'avvio della coalizione governativa di centrosinistra. Il primo esecutivo di centrosinistra rappresentò il risultato di un quadro politico complesso, in cui ebbe un ruolo fondamentale l'evoluzione del mondo politico italiano e l'orientamento del governo americano.
Dalla metà degli anni cinquanta i gruppi dirigenti della DC e del PSI, nonostante l'opposizione delle correnti interne e di una parte del loro elettorato, cercarono di favorire l'avvicinamento graduale dei loro partiti. L'altro fattore determinante per la formazione del centrosinistra fu il parere favorevole dell'amministrazione Kennedy. Nel marzo del 1962 fu costituito il gabinetto con la partecipazione diretta dei democristiani, socialdemocratici, repubblicani e l'astensione dei socialisti. Questo governo d'apertura a sinistra durò poco più di un anno fino alle elezioni per il rinnovo del Parlamento, fissate per l'aprile del 1963. In seguito a queste elezioni, nel dicembre del 1963 fu varato il primo vero esecutivo di centrosinistra cosiddetto “organico”, formato dalla DC, dal Partito Socialdemocratico, dal Partito Repubblicano e con la partecipazione diretta del PSI
Il secondo paragrafo presenta una sintesi del programma riformistico del centrosinistra e dei risultati raggiunti. È necessario sottolineare che fu il governo d'apertura a sinistra a realizzare le riforme più rilevanti. Il centrosinistra organico, viceversa, non riuscì a portare a compimento provvedimenti significativi quanto il suo predecessore. La causa della fine dello slancio riformatore fu la mutata situazione politica, caratterizzata da uno spostamento verso destra degli equilibri interni della DC, e l'opposizione di un insieme di forze economiche e sociali che vedevano nella politica riformista una minaccia per i propri interessi.L'ultimo paragrafo è dedicato alle relazioni fra Italia e Stati Uniti nei primi anni sessanta, considerandole come il naturale sviluppo di una relazione sistemica reciprocamente accettata nella sua definizione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Questo lavoro ha come obiettivo prioritario lo studio delle stagioni riformistiche che interessarono l'Italia e gli Stati Uniti nella prima metà degli anni sessanta. Il paragrafo iniziale del capitolo dedicato agli Stati Uniti si propone di offrire un quadro generale delle iniziative assunte dal governo statunitense tra la fase finale dell'amministrazione Kennedy e l'avvio di quella guidata da Lyndon Johnson. Dal punto di vista dell'azione internazionale, l'ultimo scorcio dell'amministrazione Kennedy fu caratterizzato principalmente da due avvenimenti destinati a incidere profondamente negli anni successivi: il primo fu, senza dubbio, l'aumento dell'impegno statunitense in Vietnam. Il secondo, apparentemente meno rilevante ma destinato a aprire un periodo di distensione Est- Ovest, fu la conclusione del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) firmato – nell'estate del 1963 – dai rappresentanti del governo statunitense, sovietico e britannico. Questo accordo stabiliva la messa al bando degli esperimenti nucleari nell'atmosfera e nello spazio sottomarino. In politica interna, Kennedy avviò un piano di riforme economiche e sociali, destinate a restare enunciazioni teoriche a causa dell'opposizione del Congresso. Johnson, divenuto Presidente dopo l'assassinio di Kennedy avvenuto a Dallas, il 22 novembre 1963, si allineò alle posizioni kennediane in politica estera e in politica interna. Nel secondo paragrafo si considera la linea politica adottata dall'amministrazione Johnson nei confronti dell'Europa Occidentale. La politica kennediana verso l'Europa rispondeva a tre obiettivi primari: il rafforzamento della partnership atlantica, il sostegno al processo d'integrazione continentale e il maggior coinvolgimento degli alleati europei nella gestione delle responsabilità globali degli Stati Uniti. La politica europea di Johnson si caratterizzò per la scelta di una piena continuità con l'amministrazione precedente, continuando a dare l'appoggio al processo di integrazione europea all'interno del principio di partnership atlantica. Il terzo paragrafo concentra la sua attenzione sull'analisi di una serie di riforme economiche e sociali che facevano parte del programma denominato Great Society, di cui si fece promotore l'amministrazione Johnson. Lo scopo di questo programma era porre fine alla discriminazione razziale e la riduzione delle diseguaglianze sociali, affrontare il problema dell'emarginazione e della povertà garantendo un livello di benessere diffuso nell'intera società americana. La Great Society si tradusse in un insieme di provvedimenti di grande rilevanza simbolica e pratica e rappresentò il più vasto piano di riforme realizzato negli Stati Uniti dai tempi del New Deal rooseveltiano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

storia dell'america del nord
relazioni fra italia e stati uniti
il riformismo statunitense e italiano nei gli anni
stati uniti
centrosinistra
kennedy
johnson
riformismo
great society
conflitto vietnamita

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi