Skip to content

Caratterizzazione climatica e analisi del fenomeno valanghivo in Alta Valle Po attraverso la realizzazione della Carta di Localizzazione Probabile delle Valanghe

Informazioni tesi

  Autore: Christian Fava
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze della natura
  Relatore: Simona Fratianni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 202

La comunità scientifica internazionale documenta una fase di riscaldamento globale che si è maggiormente intensificata nell’ultimo secolo. Numerosi studi confermano che, negli ultimi 150 anni, alla naturale variabilità climatica si è sommato il “forcing” causato dall’intensificazione nello sfruttamento antropico dei combustibili fossili. La maggiore ricorrenza di fenomeni meteorologici di un certo rilievo ha fatto si che lo studio del clima e la questione dei cambiamenti climatici divenissero di grande attualità negli ultimi anni poiché, questi fenomeni, tendono ad avere importanti ripercussioni su un ampio spettro di sistemi ambientali e socio-economici. In questo contesto va sottolineato come gli ecosistemi montani siano particolarmente sensibili al cambiamento climatico; infatti, lievi variazioni di temperatura o precipitazioni in un sistema così complesso, possono tradursi in drastici cambiamenti che influenzano le dinamiche idrogeologiche e geomorfologiche, con variazioni nella frequenza, intensità e distribuzione spaziale dei fenomeni. Come indicatore del cambiamento climatico, la neve è uno dei parametri più interessanti da analizzare perché dipende sia dalla temperatura che dalle precipitazioni: variazioni nella distribuzione e nella consistenza delle precipitazioni nevose, nell’estensione e nella copertura nevosa al suolo assumono, in quest’ottica, un importante significato. Il lavoro di ricerca svolto nella tesi si pone l’obiettivo di analizzare la variabilità climatica e di valutare le possibili correlazioni tra i mutamenti climatici ed il verificarsi di rischi naturali, finalità principali anche del progetto interregionale STR.ADA (STRategie di ADAttamento ai cambiamenti climatici). In particolare, lo studio è incentrato sulla caratterizzazione della variabilità climatica in Alta Valle Po connessa all’analisi del rischio valanghivo nei comuni di Paesana, Ostana e Oncino (CN), attraverso la redazione di una Carta di Localizzazione Probabile delle Valanghe (C.L.P.V.). Mediante l’analisi statistica dei dati termometrici, pluviometrici e nivometrici, prelevati dagli annali della banca dati meteorologica di ARPA Piemonte e registrati dalle tre stazioni di Paesana, Pian Giasset e Monviso, è stato possibile: definire un inquadramento climatico della Valle, comprendere la variazione dei parametri lungo il gradiente altimetrico e valutare l’andamento delle variabili meteorologiche in un’ottica di studio del rischio valanghivo, con un focus sull’evento eccezionale del dicembre 2008. Inoltre, per ottenere un quadro complessivo sull’evoluzione climatica in atto sulle Alpi occidentali, si è scelto di inserire i risultati degli studi effettuati da BRUNATTI S., (2008) e da FRATIANNI S. et al., (2010), in merito alla stazione meteorologica di Acceglio Saretto, in Valle Maira, per la quale esiste una serie completa di dati dal 1932 al 2010, statisticamente valida (secondo il WMO) per poter definire degli andamenti significativi. La seconda parte del lavoro è focalizzata sullo studio del fenomeno valanghivo in Alta Valle Po e sulla realizzazione della C.L.P.V. per i tre comuni selezionati, che ha previsto un intenso studio storico, bibliografico, foto-interpretativo e un’approfondita ricerca sul campo. I dati nivometrici, abbinati ad un dettagliato studio geomorfologico del territorio in esame, hanno permesso di realizzare questa carta, che è stata riprodotta anche in formato digitale con il software ESRI-ArcWiev, a scala 1:20.000. Questo documento tecnico verrà inserito nel SIVA (Sistema Informativo Valanghe) di ARPA Piemonte e costituirà un utile strumento di supporto agli organi amministrativi impegnati nella pianificazione territoriale per la gestione delle emergenze idro-geologiche. Essa, infatti, fornisce un quadro generale sull’estensione e l’entità del fenomeno valanghivo, evidenziando le aree maggiormente esposte alle valanghe e garantendo, in questo modo, la possibilità di adottare preventivamente degli interventi per la mitigazione di tale rischio ambientale compatibili con il territorio montano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 1 . INTRODUZIONE Come mette in evidenza il IV rapporto di valutazione dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) del 2007 sul cambiamento climatico, l’attuale fase di riscaldamento globale è ben documentata; le nuove previsioni confermano che il riscaldamento osservato negli ultimi 50 anni può essere attribuito alle attività umane (NICOLELLA M. et al., 2009). La maggiore ricorrenza di fenomeni meteorologici di un certo rilievo, quali siccità, ondate di calore, alluvioni, uragani e periodi di freddo intenso, ha fatto si che lo studio del clima e la questione dei cambiamenti climatici divenissero di grande attualità negli ultimi anni. Il mondo scientifico si è attivato per cercare delle conferme su tale cambiamento e, sulla base di tutti gli studi effettuati, si è giunti alla conclusione di come questo sia inequivocabile ed influisca sui fenomeni meteorologici estremi (IPCC 2007, IPCC 2012). Questi eventi tendono ad avere importanti ripercussioni su un ampio spettro di sistemi ambientali e socio-economici (BENISTON M. et al., 1997). In questo contesto va sottolineato come gli ecosistemi montani siano particolarmente sensibili al cambiamento climatico (BOGATAJ L. K. et al., 2007): lievi variazioni di temperatura o precipitazioni in un sistema così complesso possono tradursi in drastici cambiamenti, rilevanti dal punto di vista dell’innesco di eventi naturali, degradazione del permafrost, distribuzione delle specie viventi, copertura nevosa ed estensione dei ghiacciai. Come indicatore del cambiamento climatico, la neve è uno dei parametri piø interessanti da analizzare perchØ dipende sia dalla temperatura che dalle precipitazioni (TESTA D., 2009): variazioni nella distribuzione e nella consistenza delle precipitazioni nevose, nell’estensione e nella copertura nevosa al suolo assumono, in quest’ottica, un importante significato (KARL et al., 1993). I dati nivometrici permettono, inoltre, di incrementare la conoscenza sui fenomeni eccezionali verificatisi in passato, così da prevedere gli eventi estremi impattanti sul territorio montano. Tuttavia, è difficile pronunciarsi sull’andamento futuro di eventi meteorologici con conseguenze catastrofiche perchØ, da una parte, il cambiamento climatico modifica le condizioni che danno origine agli eventi dannosi, ma dall’altra, trattandosi di avvenimenti rari, è possibile definire delle tendenze solo nell’arco di periodi molto lunghi (NORTH N. et al., 2007).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

clpv
valanghe
clima
alta valle po

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi