Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ritratto dell'artista da giovane - La vita di David Foster Wallace raccontata attraverso l'intervista

Il mio elaborato mira a rappresentare la figura di David Foster Wallace in relazione alle opere pubblicate in vita. Dopo il suo suicidio nel 2008, il suo nome è diventato particolarmente famoso tra il pubblico, grazie anche al gran numero di pubblicazioni e di omaggi. Questo fatto può aver inciso nel modo in cui viene percepito, distorcendo i suoi reali intenti letterari.
Nel primo capitolo ho provato a trarre un profilo della sua biografia e dei suoi lavori, introducendo il suo capolavoro Infinite Jest e il suo caso di depressione. Per poter avere una fedele descrizione della sua personalità ho perciò fatto riferimento alle parole di alcuni degli scrittori più noti che erano anche suoi amici.
Nel secondo capitolo ho concentrato la mia attenzione principalmente sull'intervista, realizzata da David Lipsky durante l'ultima parte del tour di presentazione di Infinite Jest nel 1996, che divenne in seguito un libro dal titolo Come diventare se stessi, David Foster Wallace si racconta. Questo documento approfondisce molti aspetti della vita di Wallace e alcuni delle tematiche più importanti della sua scrittura, come la finalità della scrittura sperimentale contemporanea o il ruolo sociale degli scrittori. Wallace spiega le ragioni che lo hanno portato a scrivere un'opera monumentale sulla dipendenza da droghe e la solitudine esistenziale. Rivela tra le altre cose l'importante questione del disturbo depressivo di cui ha cominciato a soffrire prima che iniziasse a scrivere Infinite jest. L'intervista è il mezzo privilegiato attraverso cui è possibile conoscere la voce dell'autore.
Nell'ultimo capitolo analizzo due opere che hanno a che fare con il lascito di Wallace, una di fiction e l'altra di critica letteraria: il racconto “Farther Away” di Jonathan Franzen e “Brief Interviews with Hideous Men: The difficult gifts of David Foster Wallace”, un saggio breve di Zadie Smith. Entrambi gli scrittori erano coinvolti dalla scrittura e dalla figura di Wallace perciò decisero di scriverne.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 1.David Foster Wallace, tra celebrazione collettiva e ritrosia 1.1 Bio-bibliografia di uno scrittore postmoderno di culto Risulta particolarmente difficoltoso trasmettere una sintesi compiuta della scrittura di David Foster Wallace, per numerosi, differenti motivi. Il primo è senz'altro la complessità di stile e di contenuti, si tratta infatti di un genere che raccoglie la difficile eredità del postmodernismo e va oltre, ma che manca di caratteristiche costanti, se non lo sperimentalismo unito a una sintassi poco accessibile. Un altro elemento che rende ardua tale semplificazione è l'improvvisa ondata di popolarità che ha investito l'autore dopo la sua morte avvenuta per suicidio. Come spesso è accaduto per innumerevoli esempi di personaggi prima di lui, Wallace (conosciuto anche con l'acronimo DFW) cedette al peso insostenibile della depressione e si impiccò nel garage della propria abitazione nel settembre 2008, lasciando dietro di sé una vera e propria idolatria collettiva. L'intento di questo elaborato è di svelare il dato biografico che in qualche modo sottende le sue opere letterarie attraverso un'analisi di fonti, interviste e saggi che riguardano la sua vicenda personale. È necessario quindi partire da un breve excursus biografico e bibliografico per poter aver accesso al suo importante lascito. David Wallace nasce il 21 febbraio del 1962 da una famiglia di intellettuali accademici, James Donald Wallace e Sally Foster Wallace, a Ithaca nello stato di New York, da cui si trasferirà nel giro di breve tempo per assecondare le esigenze lavorative dei genitori. L'ambiente familiare in

Laurea liv.I

Facoltà: Interfacoltà Lettere e Filosofia e Scienze Politiche

Autore: Veronica Tosetti Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 708 click dal 09/01/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.