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Da Edmond Degrange a Francesco Marchi e la rinascita della ragioneria italiana

La seguente tesi ha l'obiettivo di analizzare gli eventi principali che caratterizzano il XVIII e il XIX secolo della disciplina contabile. Per cui fatto un brevissimo accenno alle radici e le origine che hanno fatto in modo che oggi si discutesse di ragioneria, il punto di partenza risultano essere gli anni del Settecento gli anni piu bui per la ragioneria italiana dato anche la particolare situazione storico politica che viveva, erano gli anni della nascita della scuola di pensiero austriaca, dei falsi metodi propugnati dal jones ma soprattutto erano gli anni di Edmond Degranges, il quale segna il passaggio di testimone in primato di ragioneria dall'Italia alla Francia grazie in particolare alla sua teorica dei cinque conti generali e al suo giornal mastro. Successivamente dopo la definitiva affermazione inizieranno a registrarsi le prime resistenze per opera di autori come il Crippa, il Tonzig, il Bornaccini, il D'Anastasio e il Villa i quali prepareranno il terreno per la riscossa data definitivamente sfogo dal patriota della ragioneria italiana Francesco Marchi con in particolare la sua principale opera "I Cinquecontisti", la quale svolgerà da apripista per il cosiddetto periodo aureo della ragioneria Italiana.

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1.Le radici della disciplina contabile Prima di arrivare all'invenzione della scrittura che ha evidentemente rivoluzionato le tecniche di memorizzazione delle scritture contabili, le ricerche archeologiche pervenute mettono i mostra che le prime forme di annotazione contabile erano fatte attraverso oggetti come nodi, corde, bastoni, tra cui, la prima forma rudimentale di conto individuata dagli studiosi attraverso “la lamina di corno di renna”. Dopo questo con la suddetta invenzione della scrittura, popoli come i Sumeri, gli Accadi-Assiri, gli Egiziani e Fenici-Ebrei iniziavano ad avere i loro sistemi contabili, più o meno avanzati. Con i Greci ma soprattutto i Romani l'arte contabile raggiunse un notevole sviluppo in quanto già vennero rinvenuti i primi libri giornale, mastro e prima nota chiamata “adversaria”. La progressiva crescita non si registrò nello stesso modo con gli anni del medioevo,

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro D'amico Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.