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See & Treat una possibile soluzione per i DEA

L’argomento di questo studio è il See & Treat che s’identifica come modello assistenziale infermieristico innovativo e risposta al costante ed attuale problema del sovraffollamento nei DEA; inoltre risulta essere un nuovo passo avanti per l’ Infermiere e un’ ulteriore acquisizione di autonomia professionale.

Riguardo a studi condotti in diversi paesi sulla valutazione del gradimento del See & Treat, si è voluto elaborare uno studio che visualizzasse la reale conoscenza di questo progetto da parte del personale Infermieristico e Medico negli ospedali di Massa e Carrara e capire come secondo loro la collettività avrebbe potuto accogliere il S & T.

Lo strumento principale utilizzato per la raccolta dati è stato un modulo/questionario che mi ha permesso di raccogliere numerose informazioni. Non è stato possibile compiere uno studio qualitativo e fenomenologico sulla popolazione poiché il S & T non è stato ancora sperimentato nell’ ASL 1 di Massa-Carrara indi per cui cercare di spiegare un così complesso modello assistenziale alla popolazione sarebbe risultato inconcludente e dispersivo.

L’obiettivo perciò del mio studio è quello di dimostrare che il See & Treat e una possibile modalità di gestione dei codici minori e che (attualmente) in Toscana può essere efficiente ed efficace come lo è in altri paesi.

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! 4! I. I Lo scopo, gli obiettivi del P.S e le leggi che lo regolano Il pronto soccorso è un’unità operativa (U.O) dell’ospedale nella quale vengono trattati i casi di emergenza, vengono prestate le prima cure ,e se necessario, è possibile rimanervi al suo interno per un breve periodo di osservazione; indi non è molto indicato l’accesso a tale struttura per approfondire aspetti clinici non urgenti o cronici. L’accesso al suo interno non avviene in base all’ordine di arrivo ma in relazione alla gravità del paziente valutata dall’infermiere del triage, infatti il pronto soccorso risponde ai bisogni urgenti della popolazione assistendo immediatamente i pazienti più gravi e successivamente, nel tempo più breve possibile, gli altri casi e indirizzando coloro che non necessitano di cure urgenti presso strutture e personale più adeguato (medici di medicina di base, poliambulatori, ecc.). In P.S viene garantita inoltre la possibilità di effettuare accertamenti clinici di natura strumentale come radiografie, TAC, RM, ECO, ECG ed esami di laboratorio come emocromo, funzionalità renale ed epatica, indici di coagulazione, esami delle urine, test di gravidanza, esami tossicologici, ecc. In Italia sono individuabili due tipologie di DEA (Dipartimento Emergenza e Accettazione) : • Ospedali con DEA di I livello : garantisce le prestazioni di pronto soccorso ed accettazione, di osservazione e di breve degenza, di rianimazione e contemporaneamente assicura interventi diagnostico- terapeutici di medicina generale, chirurgia generale, ortopedia e traumatologia, cardiologia con l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica UTIC. Sono inoltre garantite le prestazioni di laboratorio diagnostiche per immagini e trasfusionali.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Emanuele Cavazzoli Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 17129 click dal 15/01/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.