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La Leggenda del Grande Inquisitore e la questione ontologica della libertà

La tesi prende spunto dallo stimolante racconto della Leggenda del Grande Inquisitore, contenuto all'interno del romanzo "I fratelli Karamazov" di Dostoevskij. Durante il lavoro si tenta di affrontare le varie e complesse problematiche della libertà, sia dal punto di vista filosofico-teologico sia socio-politico. Centrale è l'analisi della figura di Cristo, considerata come modello di libertà per tutti gli uomini, credenti e non credenti.

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3 Introduzione In questa tesi cercheremo di affrontare una problematica da sempre dibattuta in filosofia, ovvero quella del rapporto tra l’uomo e la libertà. Ci lasceremo provocare da un grande pensatore del XIX secolo, che per molti non può essere definito un filosofo nel senso tradizionale del termine, a causa della mancanza di un suo pensiero sistematico e totalizzante ma che sicuramente ha offerto un grande contributo alla filosofia. Stiamo parlando di Fëdor Michajlovič Dostoevskij. Per alcuni filosofi, invece, egli meriterebbe di essere menzionato nei manuali di filosofia, proprio per la genialità con la quale ha saputo discutere delle grandi questioni filosofiche, come la libertà, il problema di Dio, del bene e del male. Giovanni Reale, addirittura, è arrivato a paragonare Dostoevskij a Platone: <<Io sono profondamente convinto che Dostoevskij fa con i suoi romanzi ciò che Platone ha fatto con i suoi dialoghi, che sono –come i più attenti studiosi hanno riconosciuto- la trasposizione sul piano dialettico delle due grandi forme dell’arte dei suoi tempi, ossia della tragedia e della commedia. 1 >>Per studiare il delicatissimo rapporto tra uomo e libertà, partiremo dall’analisi di un poemetto intitolato La Leggenda del Grande Inquisitore, che si trova all’interno del romanzo I fratelli Karamazov. In questo racconto nel racconto, è racchiusa una geniale riflessione sulla libertà, le sue conseguenze, su come l’uomo ne faccia uso e soprattutto la sua origine. Bisogna premettere, che per comprendere pienamente il significato di questa storia, occorre leggere anche il suo preambolo, dove vengono esposte una serie di provocazioni sul male e in particolare sul significato della sofferenza dei bambini. Ad essere chiamato in causa da simili circostanze è direttamente il Dio creatore onnipotente. Quelle provocazioni così profonde, sono ancora di un’attualità 1 /http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cultura%20e%20Spettacoli 157892/

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Mauro Donateo Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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