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Analisi geografica dei paesaggi terrazzati nella provincia di Treviso

Sin dalle origini l’essere umano ha dovuto saper convivere con una realtà più grande di lui: l’ambiente.
La presenza di siti molto differenti da un punto di vista climatico-biologico ha tuttavia permesso alla specie umana di svilupparsi ed evolversi, superando con intelligenza e laboriosità gli ostacoli naturali in funzione della propria sopravvivenza. L’impianto terrazzato costituisce il mezzo attraverso cui l’uomo nel tempo ha dominato una tra le variabili naturali a lui più difficili da gestire, il rilievo in pendenza.
La capacità ed operosità umana di interagire con l’ambiente, avvalendosi di tecniche quali il terrazzamento (atte alla creazione di un terreno favorevole alla vita vegetale), mi ha indotto a voler scoprire ed indagare sui paesaggi terrazzati nella Marca Trevigiana, in particolar modo abbracciando una fascia estesa oltre sessanta chilometri, da Borso del Grappa a Fregona, quasi ai confini del Pordenonese.
Il seguente lavoro è articolato in quattro livelli, che focalizzano via via l’attenzione da elementi generali sino ad analisi mirate.
Una prima parte introduce il concetto di terrazzamento, esaminabile attraverso un’ottica pluridisciplinare.
Di natura più tecnico-statistica è la seconda parte di questo progetto, che analizza in generale il panorama delle aree terrazzate in Veneto, rielaborando la «Carta dei paesaggi terrazzati del Veneto», edita nel 2007 in seguito al progetto Venter, coordinato da Mauro Varotto.
A chiudere la presentazione e il confronto delle schede di analisi, rispettivamente utilizzate nel Progetto ALPTER e nel Progetto Venter.

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1 INTRODUZIONE Sin dalle origini l’essere umano ha dovuto saper convivere con una realtà più grande di lui: l’ambiente. La presenza di siti molto differenti da un punto di vista climatico-biologico ha tuttavia permesso alla specie umana di svilupparsi ed evolversi, superando con intelligenza e laboriosità gli ostacoli naturali in funzione della propria sopravvivenza. L’impianto terrazzato costituisce il mezzo attraverso cui l’uomo nel tempo ha dominato una tra le variabili naturali a lui più difficili da gestire, il rilievo in pendenza. La funzione primaria del terrazzamento è la trasformazione dal pendio in piano, affinché al terreno stesso possano attribuirsi differenti destinazioni d’uso. Da un punto di vista morfo-ambientale, il sistema terrazzato ha permesso una miglior gestione idrica, pedologica e produttiva di un ambiente declive. Gli effetti positivi sopracitati hanno dato origine nel tempo a processi più o meno complessi, in grado di trasformare o avvalorare una singola realtà geografica quale un’area terrazzata in un modello di gestione del territorio. La capacità ed operosità umana di interagire con l’ambiente, avvalendosi di tecniche quali il terrazzamento (atte alla creazione di un terreno favorevole alla vita vegetale), mi ha indotto a voler scoprire ed indagare sui paesaggi terrazzati nella Marca Trevigiana, in particolar modo abbracciando una fascia estesa oltre sessanta chilometri, da Borso del Grappa a Fregona, quasi ai confini del Pordenonese. Il seguente lavoro è articolato in quattro livelli, che focalizzano via via l’attenzione da elementi generali sino ad analisi mirate. Una prima parte introduce il concetto di terrazzamento, esaminabile attraverso un’ottica pluridisciplinare. Sviluppatisi a partire dal XIII secolo fondamentalmente per esigenze di difesa del terreno, con il passare dei secoli i sistemi terrazzati sono il frutto di necessità

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Yasir Stevanato Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 600 click dal 23/01/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.