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La coulombmetria per lo studio qualitativo e quantitativo del contenuto d'acqua in reperti archeologici

La presente tesi è articolata in quattro capitoli.
Nel primo capitolo vengono descritti i principi fisici di base della Coulombmetria.
Nel secondo capitolo vengono dettagliati gli apparati strumentali utilizzati per un’indagine di questo genere, evidenziandone caratteristiche tecniche e costruttive, peculiarità e limiti.
Nel terzo capitolo viene invece illustrata l’applicazione della tecnica Coulombmetrica nel campo dei beni culturali, analizzando i procedimenti di misura ed inoltre viene fornita una dettagliata descrizione dei campioni sotto studio.
Ed ancora nel quarto ed ultimo capitolo viene presentata una particolareggiata discussione dei dati, insieme alla loro elaborazione ed interpretazione.
Infine, nelle conclusioni viene sottolineata l’importanza della tecnica Coulombmetrica come metodo di caratterizzazione micro distruttivo nel campo dei beni culturali.

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INTRODUZIONE Fin dall'antichità, scienza ed arte sono sempre state collegate l'una all'altra, tanto nella loro evoluzione come nel loro sviluppo. Infatti, benché molte volte lo studio di un manufatto artistico o di un sito archeologico veniva effettuato esclusivamente valutandone gli aspetti storici ed artistici, in realtà le più svariate discipline scientifiche, quali matematica, fisica, chimica, astronomia, hanno sempre costituito il punto di partenza ed una base di conoscenze necessarie ed indispensabili per creare e studiare opere d'arte. Basti pensare agli studi ingegnieristici ed architettonici preliminari alla costruzione di un qualsiasi tipo di costruzione, tanto che si trattasse di una piramide o di una chiesa. Oppure alla preparazione chimica necessaria a plasmare il giusto impasto per una statua o creare il colore ricercato per un dipinto. E ancora tutte le idee pensate per l'introduzione di nuove tecniche o materiali che garantissero alle opere d'arte una maggior durata del loro splendore nel tempo, fino ad arrivare agli studi odierni mirati alla ricerca di metodologie di conservazione e restauro degli oggetti storici. Anche e soprattutto questi studi hanno compiuto notevoli progressi con il corso degli anni, e se anticamente l'interesse affinché si mantenesse nel tempo lo splendore o l’espressività di un reperto veniva manifestato solo e unicamente per mezzo di approcci per lo più empirici, in tempi più recenti si è 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Giovanni Rinaldi Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 211 click dal 22/01/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.