Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I vouchers come strumento di politica economica: il caso dell'istruzione

Il tema dell’istruzione assume una crescente rilevanza nei dibattiti di politica economica, sia per le evidenti implicazioni etico-sociali, sia per la rilevanza sempre crescente che l’istruzione assume nel processo di sviluppo di un’economia tecnologicamente avanzata. Inoltre, le politiche dell’istruzione sono anche oggetto di dibattito in quanto, a giudizio di alcuni, possono costituire terreno di applicazione di strumenti più generali propri di politiche innovative di welfare.
D’altra parte, anche sotto il profilo strettamente quantitativo la spesa per l’istruzione assume dimensioni ingenti, infatti si consideri che essa ha avuto approssimativamente un ammontare di 79.000 miliardi nel corso del 2000, pari a circa il 3,7% del PIL. Di conseguenza ci sembra scontato affermare che la portata delle ripercussioni dovute alle spese in questione sia tale da richiedere un utilizzo delle relative risorse nel modo più efficiente possibile, ma senza trascurare allo stesso tempo la ricerca di una migliore qualità di insegnamento.
Questa tesi si propone di discutere le potenzialità dei voucher, quale strumento capace di migliorare l’efficienza del sistema attraverso l’attribuzione alle famiglie di una effettiva possibilità di scegliere un'istituzione scolastica che soddisfi le loro personali preferenze. Nel caso in cui i programmi di voucher abbiano successo, essi possono portare altre conseguenze desiderabili, quali la creazione di un regime di concorrenza perlomeno parziale tra le singole scuole, sia pubbliche che private, il quale dovrebbe includere anche l'intero settore pubblico dell'istruzione al proprio interno. Nel Capitolo 1 ci occuperemo di una panoramica in termini teorici e generali sull'argomento, tentando di chiarirne le caratteristiche comuni a tutti i loro campi di sfruttamento e i loro tipici scopi. Esamineremo inoltre alcuni modelli teorici per poterne esporre il funzionamento a livello macroeconomico, tentando di evidenziare le situazioni che si prestano maggiormente al loro utilizzo. Nel Capitolo 2 tratteremo le specifiche applicazioni dei programmi di voucher al settore dell'istruzione, prendendo in considerazione alcune particolari esperienze che li visti utilizzare in vari paesi del mondo; nella parte conclusiva discuteremo l'impatto che essi potrebbero avere in prospettiva in Italia. L'Appendice A esaminerà invece alcune caratteristiche dell'istruzione pubblica italiana, con lo scopo di spiegare almeno parzialmente le conclusioni raggiunte in merito ai potenziali sviluppi dei programmi di voucher nel nostro paese.

Mostra/Nascondi contenuto.
I vouchers come strumento di politica economica: il caso dell'istruzione 3 Introduzione Il tema dell’istruzione assume una crescente rilevanza nei dibattiti di politica economica, sia per le evidenti implicazioni etico-sociali, sia per la rilevanza sempre crescente che l’istruzione assume nel processo di sviluppo di un’economia tecnologicamente avanzata. Inoltre, le politiche dell’istruzione sono anche oggetto di dibattito in quanto, a giudizio di alcuni, possono costituire terreno di applicazione di strumenti più generali propri di politiche innovative di welfare. D’altra parte, anche sotto il profilo strettamente quantitativo la spesa per l’istruzione assume dimensioni ingenti, infatti si consideri che essa ha avuto approssimativamente un ammontare di 79.000 miliardi nel corso del 2000, pari a circa il 3,7% del PIL1. Di conseguenza ci sembra scontato affermare che la portata delle ripercussioni dovute alle spese in questione sia tale da richiedere un utilizzo delle relative risorse nel modo più efficiente possibile, ma senza trascurare allo stesso tempo la ricerca di una migliore qualità di insegnamento. Questa tesi si propone di discutere le potenzialità dei voucher, quale strumento capace di migliorare l’efficienza del sistema attraverso l’attribuzione alle famiglie di una effettiva possibilità di scegliere un'istituzione scolastica che soddisfi le loro personali preferenze. Nel caso in cui i programmi di voucher abbiano successo, essi possono portare altre conseguenze desiderabili, quali la creazione di un regime di concorrenza perlomeno parziale tra le singole scuole, sia pubbliche 1 Fonti: ISTAT, Annuario statistico italiano 2000, 20 novembre 2000; Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, Il bilancio in breve 2000, tratto da http://www.tesoro.it/Docu/1999/html/aree/Il_bilancio_in_breve_2001.PDF (10 marzo 2001).

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Innocenti Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3025 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.