Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Fattori di rischio genetici e ambientali nella malattia di Parkinson

La malattia di Parkinson ([PD] OMIN # 168600) è la seconda malattia neurodegenerativa più frequente. L’incidenza è simile in tutto il mondo, ma presenta una crescita in proporzione all’aumento della longevità, infatti la popolazione colpita in età superiore ai 65 anni mostra cifre al di sopra dell’1%, percentuale che arriva oltre il 4% se si considerano soggetti con 85 anni di età.[1] Nella maggior parte dei casi, la malattia di Parkinson è multifattoriale, probabilmente derivante da una combinazione di eredità poligenica, esposizioni ambientali e interazioni gene-ambiente. Circa il 20% dei pazienti con la malattia di Parkinson riporta una storia familiare della malattia.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 CAPITOLO 1 INTRODUZIONE La malattia di Parkinson fu descritta per la prima volta da James Parkinson in un libretto intitolato “Trattato sulla paralisi agitante” pubblicato nel 1817; il nome dato dallo studioso identificò la malattia per quasi un secolo fino a quando ci si rese conto che il termine risultava inappropriato perché i malati di Parkinson non sono affetti da una paralisi. Si cominciò così ad utilizzare il termine parkinsonismo idiopatico (idiopatico vuol dire “di cui non si conosce la causa”), ma il termine più corretto in italiano è semplicemente malattia di Parkinson, che rende anche omaggio al medico che per primo l’ha descritta e sostituisce la vecchia traduzione ottocentesca di “Morbo” di Parkinson. 1.1 - Prevalenza e incidenza La malattia di Parkinson ([PD] OMIN # 168600) è la seconda malattia neurodegenerativa più frequente. L’incidenza è simile in tutto il mondo, ma presenta una crescita in proporzione all’aumento della longevità, infatti la popolazione colpita in età superiore ai 65 anni mostra cifre al di sopra dell’1%, percentuale che arriva oltre il 4% se si considerano soggetti con 85 anni di età.[1] Nella maggior parte dei casi, la malattia di Parkinson è multifattoriale, probabilmente derivante da una combinazione di eredità poligenica, esposizioni ambientali e interazioni gene-ambiente. Circa il 20% dei pazienti con la malattia di Parkinson riporta una storia familiare della malattia.

Laurea liv.I

Facoltà: Bioteconologie

Autore: Pasquale Moro Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1966 click dal 06/02/2013.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.