Skip to content

Profili evolutivi della politica ambientale in ambito europeo

Informazioni tesi

  Autore: Adriano Di Mieri
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi Guglielmo Marconi
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Anna Lucia Valvo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 142

La presente ricerca si propone di offrire un quadro in chiave giuridico-evolutiva della politica ambientale in un ambito geografico politicamente circoscritto: si tratterà dell’esperienza europea o meglio del processo evolutivo, attuativo dei princìpi ambientali internazionali, dell’attuale Unione europea.
Il capitolo I apre la ricerca con l’esposizione dei vari significati del termine ambiente. Volendo identificare, infatti, le politiche ambientali in un dato contesto storico o geografico - e per quanto attiene alla presente indagine specificatamente rivolta all’ambito europeo - non si può prescindere dal chiarire le molteplici accezioni del termine ambiente sempre più oggetto di attenzione nei diversi rami della scienza economica, sociale ma soprattutto nell’esperienza giuridica; rami che inevitabilmente tendono ad incrociarsi, sovrapporsi tra loro e ad interagire simultaneamente con una politica ambientale la quale rappresenterà, tendenzialmente, il punto di equilibrio delle varie istanze provenienti dai settori più eterogenei. Non appare, dunque, completamente superata la tesi di chi sosteneva che “ambiente” fosse un termine che tutti capivano ma che nessuno era capace di definire, da ciò l’esigenza di chiarire il concetto di ambiente nell’etimologia e nelle scienze della vita, nelle scienze dell’economia - in particolare di quel ramo di essa che è l’economia ambientale - ed infine offrire una panoramica degli sviluppi ermeneutici del concetto di ambiente nel diritto, memore dell’antico brocardo “omnis definitio in iure civili periculosa est; parum est enim, ut non subverti posset”
Le problematiche ambientali sono un’altra faccia della globalizzazione, investono cioè, inevitabilmente, gli interessi globali, settoriali o generali, degli Stati. La necessità di un approccio comune alla risoluzione dell’inquinamento in senso lato favorisce la nascita del diritto internazionale dell’ambiente. Come si avrà modo di osservare nel capitolo II, l’evoluzione di tale diritto è fondamentalmente anche il punto di origine della moderna politica ambientale europea. Il diritto internazionale dell’ambiente, mediante i princìpi, linee guida e tutti gli altri atti adottati in un ampio consesso internazionale quali le conferenze di Stoccolma e di Rio de Janeiro, sarà il fondamento delle scelte di politica ambientale in ambito locale, pur mantenendo per lungo tempo una natura settoriale e soprattutto antropocentrica. In quest’ultimo senso non desterà meraviglia il titolo delle medesime conferenze, “sull’ambiente umano” nel caso di Stoccolma, e “sull’ambiente e lo sviluppo” nel caso di Rio de Janeiro, laddove per sviluppo deve intendersi un concetto multidimensionale che abbraccia l’economia, in primo luogo, ma anche con importanti sviluppi sul versante dei diritti umani. Il secondo capitolo è strutturato in paragrafi seguendo un ordine cronologico, paradigma essenziale per analizzare gli sviluppi interpretativi della materia oggetto d’analisi.
Sulla base della ricognizione dei sommari profili evolutivi tracciati nel capitolo dedicato all’ambiente nel diritto internazionale, il capitolo III analizza il lungo e articolato processo di costruzione della politica ambientale in ambito europeo. Idealmente, si può distinguere a) un processo evolutivo della tutela ambientale europea relativamente all’evoluzione dei Trattati istitutivi; b) anche se vicendevolmente correlati a questi ultimi, si analizzano separatamente i Programmi d’azione ambientale che rappresentano gli atti programmatici di indirizzo politico-ambientale. La politica ambientale nel suo complesso è dunque caratterizzata dalle norme “ambientali” contenute nei Trattati fondamentali dell’Unione europea, dai citati Programmi d’azione e, per dare concretezza agli obiettivi ivi prefissati, l’Unione si è dotata di strumenti di ricerca scientifica, strumenti di mercato e finanziari e, soprattutto, dei classici strumenti di normazione.
Il processo d’integrazione europeo è caratterizzato dalla persistente identità “sovrana” dei singoli Stati membri, i cui valori e principi fondamentali trovano, spesso, collocazione all’interno delle Carte costituzionali. Nel capitolo IV si darà conto dell’eterogeneo status costituzionale dell’ambiente nelle più significative esperienze costituzionali europee. Particolare attenzione sarà rivolta alla modifica del titolo V della Costituzione italiana, a continuazione ed integrazione di quanto già detto sul medesimo argomento all’interno del capitolo I. In chiusura al capitolo IV si metterà l’accento sul rapporto tra le norme costituzionali e l’incidenza della normazione europea sull’ordinamento interno.
Il capitolo V è dedicato alle conclusioni della presente ricerca: riflessioni e critiche de iure condito e prospettive de iure condendo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Ai miei figli Antonio e Omar, ed al loro futuro. PREMESSA “Non unius terrae, sed totius naturae interpretes sumus” 1 Dalla metà del secolo XIX, in occidente, inizia il lento mutamento del rapporto tra uomo e ambiente, relazione indissolubile nella storia della civiltà umana. Gli ultimi due secoli sono caratterizzati dall’esplosione del progresso tecnologico e scientifico, dal mutamento delle economie, dall’abbattimento delle frontiere terrestri ma anche culturali, dal movimento delle genti in un repentino flusso emigrazione-immigrazioni che non ha precedenti nella storia antica: oggi questi mutamenti sono spesso sintetizzati nell’espressione “effetto globalizzazione”. Il carattere fondamentalmente antropocentrico della relazione uomo-ambiente si è spinto, con l’avvento dell’industrializzazione, fino ad un uso indiscriminato del suolo e dello sfruttamento delle risorse biologiche, con l’intento di assecondare il vorace vortice del progresso economico, fino a raggiungere, tuttavia, un punto critico in cui il valore 1 Plinio Il Vecchio, Naturalis Historia, Liber Xviii, letteralmente tradotta: «noi siamo gli interpreti, non di un solo paese, ma della natura intera»; attualizzando l’espressione potremmo dire che «della natura bisogna sentirsi interpreti e non padroni»;

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ambiente
sviluppo sostenibile
tutela dell'ambiente
chi inquina paga
politica ambientale
brundtland
europa ambiente
agenzia europea per l'ambiente

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi