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Il turismo sostenibile nella provincia di Rimini. Nascita, evoluzione e possibilità di sviluppo.

La mia tesi sviluppa il tema del turismo sostenibile collocandosi spazialmente nella provincia di Rimini.

L'idea di affrontare questo argomento nasce, oltre che da un particolare interesse nei confronti di questa realtà, dall'importanza acquisita dal turismo che rappresenta, a livello locale, il principale motore trainante dell'economia della provincia di Rimini e, a livello globale, l'OMT stima che nel 2020 sarà la più grande industria mondiale (1.600.000.000 di arrivi nel mondo, più di 2 mila miliardi spesi per le vacanze).

Essendo un fenomeno così rilevante interviene nel processo di cambiamento economico, socio-culturale e ambientale delle destinazioni, con conseguenze che possono essere sia positive che negative. È proprio per contenere e limitare gli impatti negativi del turismo che assume particolare importanza applicare a questo settore il concetto di sostenibilità.

Per sviluppo sostenibile si intende un processo continuo che si basa su: integrazione efficiente tra ecosistemi non degradati, tecnologie innovative capaci di salvaguardare gli ecosistemi e di provvedere a soluzioni alternative all'impiego delle risorse naturali non rinnovabili, sistemi sociali e culturali consapevoli e responsabili. [...]

Questa tesi si propone una sintesi dell’attuale stato della sensibilità nei confronti del problema, una contestualizzazione sul territorio riminese e la formulazione di un progetto che possa coniugare l’uso sostenibile “turistico” del territorio e del suo patrimonio culturale nell’ottica di uno sviluppo
sostenibile.
Il capitolo 2 descrive le conferenze e i documenti cruciali che hanno segnato l’evoluzione del concetto di sostenibilità, fornendone un quadro di riferimento storico-politico e diverse definizioni.
Dal capitolo 3, ci si sofferma, in particolare, su un settore economico di rilevante importanza: il turismo. Questo, sin dal principio, ha causato conseguenze sia positive che negative, infatti, procura ingenti profitti economici, contribuisce alla salvaguardia e alla condivisione del patrimonio culturale mondiale, all’implementazione di servizi e infrastrutture. Contemporaneamente, però, crea mutamenti in situazioni sociali e ambientali che esistono da secoli, cancella le usanze e le tradizioni o mercifica il folklore delle popolazioni locali, consuma le risorse non rinnovabili e genera inquinamento. Sono descritte le esternalità negative che una forte pressione turistica può causare. [...]
La tesi si contestualizza nella provincia di Rimini, dopo un breve accenno alla nascita del turismo in questo territorio (capitolo 4), si passa a esaminare i documenti che la provincia stessa ha redatto al fine di indirizzare il turismo verso uno sviluppo sostenibile e duraturo. [...]
La tesi, oltre a descrivere il significato di turismo sostenibile, i documenti di riferimento, i progetti concretizzati nella provincia di Rimini, vuole tracciare anche delle possibili linee guida per uno sviluppo futuro del turismo sostenibile, per un marketing e una comunicazione efficaci.
Il capitolo 7 apporta un contributo alla letteratura sull’argomento, si occupa di un progetto riguardante un itinerario turistico sostenibile. Questo itinerario tocca le diverse località, disseminate per la provincia di Rimini, che costituiscono punti d’interesse naturalistico, storico, culturale, ricreativo, gastronomico. L’itinerario si propone di destagionalizzare l’offerta, offrendo attività in base alle circostanze climatiche e meteorologiche, con il proposito di avvicinare i turisti al tema della sostenibilità, facendo viver loro esperienze coinvolgenti e sensibilizzanti.

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3 1. INTRODUZIONE Negli ultimi decenni è emersa sempre di più la consapevolezza che le risorse materiali della terra non sono infinite e che mirare a uno sviluppo illimitato, senza conservare e valorizzare il patrimonio umano, culturale e ambientale di ogni Paese, rischia di causare sull’uomo, sulla società, sulla natura, effetti nel tempo devastanti e irreversibili. Agire per evitare questo rovinoso processo, purtroppo in atto, significa agire ora, riflettere ora sui comportamenti individuali e collettivi, sulle azioni, sulle modalità di consumo, sullo spreco energetico e sulla gestione dei rifiuti, sulla distribuzione delle ricchezze, del lavoro, con l’obiettivo di creare condizioni di benessere sia «infragenerazionali» 1 sia «intergenerazionali» 2 , riducendo al minimo l’impatto della vita di ogni essere umano su ambiente, società, natura ed economia. Causa ed effetto è che «l’uomo trasforma le risorse in rifiuti più rapidamente di quanto la natura sia in grado di trasformare questi rifiuti in nuove risorse» 3 . Ed è con la coscienza, fortunatamente crescente, dell’ineludibilità e dell’urgenza di agire, che inizia, dagli anni Settanta, a maturare il pensiero di uno sviluppo sostenibile sempre più lucido e cosciente. Un pensiero che sta trasformandosi concretamente, in progetti e in azioni, attraverso conferenze internazionali, documenti, leggi e provvedimenti che sempre di più stanno determinando l’agenda politica dei Paesi più sviluppati. Esistono molte definizioni di sviluppo sostenibile, ma, tutte, pur con varianti, adottano e condividono 3 principi: 1. Ecologico – lo sviluppo deve essere pianificato e progettato in maniera limitata, considerando la capacità di carico dell’ecosistema per assicurare la diversità biologica; 2. Sociale e culturale – il processo decisionale deve rendere partecipe interamente la comunità per conservarne l’identità; 1 «Tanto a livello locale che internazionale, che implica parità di accesso alle risorse (siano queste ambientali o meno), da parte degli attuali cittadini del pianeta, senza distinzioni rispetto al luogo/Paese in cui vivono». A. Lanza, Lo sviluppo sostenibile. Risorse naturali e popolazione, consumi e crescita economica: soddisfare i nostri bisogni senza compromettere la vita delle generazioni future, Bologna, Il Mulino, 2002, cit. p. 17 2 «Che significa […] pari opportunità fra successive generazioni». Ivi 3 S. Latouche, Breve trattato sulla decrescita serena, Bollati Boringhieri, 2008, cit. p. 34

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Manuela Ercoles Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

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