Skip to content

Le riserve nel diritto societario italiano e gli IAS

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Radi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Mario Bussoletti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 198

In Europa, il fenomeno della contabilità d’impresa ha preso vita intorno alla metà del 1800, quando i legislatori hanno iniziato a regolamentare gli aspetti attinenti alla procedura di adozione del bilancio. Successivamente hanno poi preso avvio anche lo studio delle tecniche ragionieristiche e contabili, sfociate agli inizi del ‘900 nella nascita di un vero e proprio ramo della scienza economica, denominata “economia aziendale”.Da questo momento in poi l’attenzione si è spostata sulla formulazione di norme specifiche in tema di operazioni finanziarie straordinarie, di struttura e valutazione del bilancio, al fine di limitare l’assoluta discrezionalità di cui godevano gli amministratori nella scelta delle regole da adottare.
Dunque, dagli anni venti del secolo passato gli Stati europei si sono adoperati per l’emanazione di regole tecnico-contabili, che hanno fatto sì che i bilanci assumessero precise funzioni.Il bilancio, infatti, è: strumento per l’accertamento della consistenza del patrimonio sociale, unica garanzia dei creditori; strumento esclusivo per la determinazione dell’esistenza di utili e riserve distribuibili tra i soci; presidio dell’effettività delle norme a tutela dei creditori sociali; documento informativo principe, data la sua destinazione al pubblico; e, infine, base per la tassazione delle società di capitali.Alle regole del bilancio civilistico, dettate dall’art. 2423 c.c. e seguenti, si affiancano, poi, quelle determinate dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, introdotte nel nostro ordinamento mediante il regolamento comunitario 1606/2002 e coordinate con la disciplina civilistica e fiscale italiana attraverso il d.lgs. 38/2005.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 I CAPITOLO: LE RISERVE NELLE SOCIETA’ 1. IL BILANCIO D’ ESERCIZIO: LE RISERVE “E’ a tutti noto che la disciplina del bilancio d’esercizio è stata tradizionalmente ispirata, in Italia e negli altri paesi dell’Europa continentale, alla duplice funzione di informazione e conservazione del capitale” 1 . Le norme del bilancio d’esercizio sono tra “le disposizioni maggiormente modificate 2 nel corso degli ultimi 30 anni” 3 , in quanto la globalizzazione delle attività economiche ha determinato l’esigenza, per le imprese della U.E. operanti sui mercati internazionali, europei ed extraeuropei, di un linguaggio contabile sempre più chiaro e semplificato, così da favorire comuni modalità di informazione, trasparenti e comparabili ai fini di un efficiente funzionamento comunitario dei capitali e del mercato interno di ciascun Paese 4 . Attualmente la normativa del bilancio d’esercizio è contenuta nella Sezione 9 a del capo 5 o , titolo 5 o , del nostro codice civile e, in particolare, l’art. 2423 c.c. chiarisce che il bilancio è un documento contabile che deve essere “redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e 1 COLOMBO G., La disciplina delle plusvalenze e delle riserve, Relazione al Convegno Assolombarda- Milano del 23/02/2006, in http://www.odcec.mi.it/Libraries/MaterialeConvegni/Il_ regime_civilistico _2006.pdf, p. 1. 2 Sul piano legislativo gli interventi relativi al bilancio d’esercizio hanno presentato un’incisività via crescente: dal sommato riferimento contenuto nell’art. 176 del codice di commercio del 1882, al più esteso intervento del 1942, alla significativa mini-riforma varata con la legge 216/1974, all’organico assetto normativo introdotto con d.lgs. 127/1991 e infine da ricordare sono le modifiche introdotte dalla riforma societarie disposta dal d.lgs. 6/2003 e i principi contabili internazionali introdotti dal regolamento comunitario 1606/2002. 3 BUSSOLETTI M. e DE BIASI P., Commento all’ art. 2423, in Società di capitali, Comm. codice civile, diretto da NICCOLINI G. - STAGNO D’ALCONTRES A., Vol. 2, Napoli, 2004, p. 984. 4 PALMA A., Il bilancio di esercizio, Milano, 2003, p. 3 ss.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cooperative
azioni
obbligazioni
plusvalenze
capitale
dividendo
leveraged buy-out
riserve
ias
bilancio d'esercizio
assistenza finanziaria
fair value
utili
first time adoption
patrimonio netto
società sottocapitalizzate
sovrapprezzo
conto capitale
prestito obbligazionario convertibile
riserve a perdite
distribuzione di riserve
fondi mutualistici
overriding rule
accantonamenti a riserva

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi