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Migrazioni femminili in Sicilia, l'importanza delle tradizioni nell'integrazione interculturale

L'europa ed il mondo occidentale hanno vissuto una crisi che ha investito non solo il capo economico ma anche quello sociale e dei valori. In un periodo di forti conflitti è di fondamentale importanza l'integrazione degli immigrati in un contesto sociale che li vede sempre più emarginati. Le donne, portatrici di valori fondamentali legati alla famiglia e alle tradizioni, non sono solo le testimoni oculari ma devono essere le fautrici di tali modificazioni sociali; a tale scopo è fondamentale aiutare le donne immigrate ad integrarsi nelle società di accoglienza, senza perdere le proprie origini socioculturali

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pag. 2 Capitolo1 Immigrazione, crisi economica e fede religiosa. Un dibattito senza fine Il mondo occidentale negli ultimi 4 anni è stato investito da una crisi economico/sociale che ha ben pochi precedenti: infatti non è stato intaccato solo l'ambito economico, ma ad un livello più generale, le società industriali hanno vissuto una crisi di senso dei propri valori fondamentali. Dal 2008 ad oggi nella maggior parte dei paesi più sviluppati, si è assistito ad un collasso economico, con conseguente contrazione del PIL, una maggiore pressione fiscale (specialmente in Italia), sempre più scarse possibilità di trovare un lavoro che hanno inevitabilmente portato a una chiusura contro gli stranieri percepiti come problematici, parassiti, ladri pronti ad invadere la nostra terra per sottrarci quel poco che la crisi ha risparmiato; malcontento, rivolte, lotte si sono unite in una spirale di violenza di cui non si vede la fine. C'è da dire tuttavia che non tutti gli stranieri sono visti come pericolosi, o paragonati ad immigrati e la differenza tra queste due categorie include una serie di elementi (religione, supposta lontananza tra le culture, luogo di provenienza); migrante ha una funzione più stigmatizzante 1 e dilata nel tempo la durata di un atto che in realtà occupa un lasso temporale relativamente breve 2 . La “Primavera araba” che dal dicembre 2010 ha sconvolto gli equilibri geopolitici del Nordafrica è solo la punta dell'iceberg delle tensioni mondiali che hanno fatto seguito ai cambiamenti economici e 1 A. Miranda “Migrare al femminile. Appartenenze di genere e situazioni migratorie in movimento”(2008) McGraw- Hill pag 24 2 G. Campani Genere etnia e classe, migrazioni al femminile tra esclusione e identità (2000) ETS pag 30

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Mariacristina Forte Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.