Skip to content

L'accertamento sintetico: profili sistematici, attualità e prospettive

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Mirabile
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Patrizia Accordino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

Nel lavoro conclusivo del percorso di laurea magistrale si è scelto di affrontare il tema dell’accertamento tributario con specifico riguardo alle problematiche riguardanti l’accertamento sintetico.
La particolare metodologia accertativa si caratterizza, infatti, per rettificare i redditi delle persone fisiche tramite un procedimento a ritroso che, prendendo le mosse dal riscontro delle spese sostenute dai contribuenti, consente all’Amministrazione Finanziaria di presumere un maggior reddito non dichiarato.
Per comodità di esposizione il lavoro è stato suddiviso in tre capitoli tra loro intimamente collegati.
Nel primo capitolo si parla dell’accertamento in generale privilegiando l’inquadramento giuridico dello stesso.
In particolare, si è analizzato il problema della natura giuridica dell’accertamento attraverso le tesi dottrinarie prevalenti; si è, poi, passati ad analizzare i poteri d’indagine dell’Amministrazione Finanziaria, i controlli formali ed, infine, si è concentrata l’attenzione sui controlli sostanziali evidenziando, per ogni tipologia, le caratteristiche intrinseche.
Nel secondo capitolo si è esaminato l’accertamento sintetico, basato sui metodi presuntivi di accertamento del reddito, delineando il quadro giuridico di riferimento.
In particolare, si sono analizzati gli istituti contemplati nell’art. 38 del D.P.R. 600/1973, ponendo particolare attenzione agli interventi normativi posti in essere dal legislatore, fino all’emanazione dell’art. 22 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, ritenuto oggi pilastro centrale di tale forma accertativa.
Alla luce di quanto riscontrato, si è , dunque, ritenuto essenziale dare conto dei presupposti e delle problematiche derivanti dall’utilizzo di prove che hanno alla base le presunzioni, di cui agli artt. 2727 c.c. e ss. e ci si è soffermati a definire le varie fattispecie giuridiche che, in tale contesto, rivestono un ruolo fondamentale in quanto elemento di prova dei fatti e situazioni utilizzate dall’Amministrazione Finanziaria per risalire al fatto non conosciuto.
Nel terzo capitolo si è posta attenzione sugli elementi costitutivi dell’art. 38 del D.P.R. 600/1973 rivisitati dal legislatore con l’art. 22 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, in quanto condizione necessaria, sia per rendere l’accertamento sintetico efficace, sia per garantire maggiore tutela per il contribuente attraverso l’instaurazione obbligatoria del contradditorio.
Si è, quindi, data rilevanza alla ipotesi denominata accertamento sintetico puro, contemplata nel nostro ordinamento per la rettifica dei redditi delle persone fisiche, evidenziando, in particolare, le caratteristiche del nuovo strumento dello spesometro, consistente in un modello di comunicazione, atto a creare un archivio informatico a disposizione dell’Amministrazione Finanziaria, contenente le operazioni rilevanti ai fini Iva effettuate da parte dei soggetti passivi di tale imposta che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi.
Si è, poi, esaminata la nuova struttura del redditometro dando conto, nel confronto con l’attualità, dell’evoluzione normativa di tale metodologia che ha stravolto completamente il vecchio dettato legislativo. Si è, anche, affrontata la problematica della natura della presunzione legata a tale fattispecie nel dibattito recente tra conclusioni della giurisprudenza e posizioni interpretative dell’Amministrazione Finanziaria.
Si è, infine, dato conto di alcuni aspetti critici inerenti i profili di operatività e di criticità nell’utilizzo dell’accertamento sintetico come, ad esempio, il redditest, strumento operativo messo in campo dall’Amministrazione Finanziaria per permettere al contribuente di verificare se le spese sostenute sono in linea e coerenti con il reddito familiare dichiarato o da dichiarare ed alcuni aspetti enfatizzati dall’ultimo D.M. del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 24 dicembre 2012.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3    INTRODUZIONE Nel lavoro conclusivo del percorso di laurea magistrale si è scelto di affrontare il tema dell’accertamento tributario con specifico riguardo alle problematiche riguardanti l’accertamento sintetico. La particolare metodologia accertativa si caratterizza, infatti, per rettificare i redditi delle persone fisiche tramite un procedimento a ritroso che, prendendo le mosse dal riscontro delle spese sostenute dai contribuenti, consente all’Amministrazione Finanziaria di presumere un maggior reddito non dichiarato. Per comodità di esposizione il lavoro è stato suddiviso in tre capitoli tra loro intimamente collegati. Nel primo capitolo si parla dell’accertamento in generale privilegiando l’inquadramento giuridico dello stesso. In particolare, si è analizzato il problema della natura giuridica dell’accertamento attraverso le tesi dottrinarie prevalenti; si è, poi, passati ad analizzare i poteri d’indagine dell’Amministrazione Finanziaria, i controlli formali ed, infine, si è concentrata l’attenzione sui controlli sostanziali evidenziando, per ogni tipologia, le caratteristiche intrinseche.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi