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Inquadramento Attuale ed Analisi Dinamico-Prospettica della Macro Industria Life Science

In un mercato in continua evoluzione come quello appartenente al settore Life Science, è necessario un costante studio delle dinamiche interne aziendali e dell’ambiente esterno competitivo, in modo da modificare al meglio la propria strategia di business ed adattarla in base alle variazioni e agli andamenti dell’industria. Queste strategie permettono l’ottenimento di una posizione di vantaggio rispetto alla concorrenza e sono la chiave di successo in un settore dalle dinamiche estremamente complesse.
L’analisi dell’ambiente competitivo in cui agisce un’azienda nasce dall’esigenza di un costante monitoraggio delle variabili che governano l’industria; solo conoscendo in modo approfondito le dinamiche industriali è possibile creare una strategia ad hoc che permetta l’ottenimento di una posizione competitiva di successo rispetto ai propri competitori diretti. La complessità di queste tematiche obbliga il neofita a crearsi in primis un background di base approfondendo studi su modifiche ed andamenti che hanno caratterizzato l’industria negli anni passati, per poi, una volta acquisita dimestichezza nell’individuazione di fattori che possono essere considerati driver di cambiamento, approcciarsi ad un’analisi contemporanea per estrapolare dei dati significativi che saranno indici di evoluzione nei prossimi anni. La capacità di prevedere gli andamenti industriali non è quindi solo frutto di una semplice osservazione di ciò che l’industria offre in chiaro, ma bensì prevede una capacità notevole nell’estrapolare segnali non eclatanti ma che potranno essere fattori chiave di sviluppo in futuro.
Nell’elaborato, dopo una dettagliata introduzione teorica incentrata sulla definizione ”Porteriana” delle forze che governano l’industria e delle principali strategie di business sviluppabili, ho concentrato i miei sforzi nell’analisi macroeconomica del settore Life Science seguendo due approcci differenti ma accorpabili per fornire maggior robustezza significativa ai dati ottenuti:
- Il primo è incentrato sulla suddivisione dell’industria in macro settori specifici organizzati in base alla principale attività di business dei player al loro interno, con consecutiva definizione degli andamenti e driver caratteristici del mercato, e successiva analisi di due delle classi principali mediante utili parametri quantitativi inerenti alla loro attività
- Il secondo approccio è invece incentrato su una visione globale dei biocluster in cui si sviluppano i player citati sopra. Si evince la presenza di cluster dominanti, ben affermati leader dell’industria, e cluster nascenti, protagonisti di un futuro sviluppo. Il tutto completato da dati relativi all’attrattività e al possibile loro sviluppo nei prossimi anni.

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4 PRESENTAZIONE DELL’ELABORATO In un mercato in continua evoluzione come quello appartenente al settore Life Science, è necessario un costante studio delle dinamiche interne aziendali e dell’ambiente esterno competitivo, in modo da modificare al meglio la propria strategia di business ed adattarla in base alle variazioni e agli andamenti dell’industria. Queste strategie permettono l’ottenimento di una posizione di vantaggio rispetto alla concorrenza e sono la chiave di successo in un settore dalle dinamiche estremamente complesse. L’analisi dell’ambiente competitivo in cui agisce un’azienda nasce dall’esigenza di un costante monitoraggio delle variabili che governano l’industria; solo conoscendo in modo approfondito le dinamiche industriali è possibile creare una strategia ad hoc che permetta l’ottenimento di una posizione competitiva di successo rispetto ai propri competitori diretti. La complessità di queste tematiche obbliga il neofita a crearsi in primis un background di base approfondendo studi su modifiche ed andamenti che hanno caratterizzato l’industria negli anni passati, per poi, una volta acquisita dimestichezza nell’individuazione di fattori che possono essere considerati driver di cambiamento, approcciarsi ad un’analisi contemporanea per estrapolare dei dati significativi che saranno indici di evoluzione nei prossimi anni. La capacità di prevedere gli andamenti industriali non è quindi solo frutto di una semplice osservazione di ciò che l’industria offre in chiaro, ma bensì prevede una capacità notevole nell’estrapolare segnali non eclatanti ma che potranno essere fattori chiave di sviluppo in futuro. Durante l’esperienza di tirocinio all’interno della società privata Neuro-Zone s.r.l., ho potuto ampliare la mia visione del settore scientifico da un punto di vista focalizzato verso il trasferimento tecnologico della ricerca, rivolto quindi verso la sua applicazione mediante offerte di prodotti e servizi sul mercato. Grazie alle competenti indicazioni in ambito scientifico/tecnologico fornitemi dal CEO Fabio Bianco, ed approfondite nozioni di economia gestionale ed analisi di mercato dispensatemi dall’Ing. Sirio Vurro, corroborate da un approfondito studio su numerosi testi di carattere economico-strategico-gestionale, mi è stato possibile sviluppare autonomamente un’analisi delle dinamiche che governano l’ambiente macroeconomico industriale. Il lavoro è stato svolto utilizzando metodologie comprovate in letteratura ed arricchito da spunti innovativi personali che ne garantiscono l’utilità e l’unicità. Nell’elaborato, dopo una dettagliata introduzione teorica incentrata sulla definizione ”Porteriana” delle forze che governano l’industria e delle principali strategie di business sviluppabili, ho concentrato i miei sforzi nell’analisi macroeconomica del settore Life Science seguendo due approcci differenti ma accorpabili per fornire maggior robustezza significativa ai dati ottenuti: - Il primo è incentrato sulla suddivisione dell’industria in macro settori specifici organizzati in base alla principale attività di business dei player al loro interno, con consecutiva definizione degli andamenti e driver caratteristici del mercato, e successiva analisi di due delle classi principali mediante utili parametri quantitativi inerenti alla loro attività - Il secondo approccio è invece incentrato su una visione globale dei biocluster in cui si sviluppano i player citati sopra. Si evince la presenza di cluster dominanti, ben affermati leader dell’industria, e cluster nascenti, protagonisti di un futuro sviluppo. Il tutto completato da dati relativi all’attrattività e al possibile loro sviluppo nei prossimi anni.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Andrea Albertini Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 644 click dal 07/03/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.