Skip to content

Il disturbo ipersensibile della regolazione nella prima infanzia: un approfondimento

Informazioni tesi

  Autore: Marzia Leone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Silvia Cimino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 47

La maggior parte degli studi che riguardano il bambino nella prima infanzia, oggi concordano sul fatto che il piccolo, sin dalle fasi precoci dello sviluppo, sia un essere attivo, emotivamente coerente e competente, in grado di prendere parte agli scambi comunicativi con altre persone emotivamente disposte verso di lui. Sono le emozioni infatti che costituiscono sia gli strumenti che i contenuti delle comunicazioni che si stabiliscono tra caregiver1 e bambino. I precoci scambi comunicativi consentono al bambino di crearsi nella mente l’idea che la sua vita emozionale possa essere condivisa con altri significativi, nell’ambito delle relazioni che possono essere per lui fonte di sicurezza e conforto. Il bambino possiede fin dalla nascita predisposizioni naturali a ricevere regolazioni e sostegno alle emozioni espresse attraverso le cure materne, consentendo di dar vita alla comunicazione diadica, base dello sviluppo emotivo (Barone, 2007). Le recenti ricerche hanno focalizzato il loro interesse sull’evoluzione di questa competenza comunicativa e di regolazione emotiva del piccolo all’interno delle interazioni con le figure di attaccamento, considerando tali competenze come indicatori dello sviluppo successivo, sia a livello socio emotivo e sia della personalità. I sistemi di regolazione emotiva, competenze socio-interattive e comunicative, presenti nel bambino dai primi mesi di vita, sono strettamente legati tra loro; infatti dalle prime interazioni che il bambino intrattiene con i suoi partner, si delineano gli schemi emozionali del rapporto, con lo scopo da parte dei caregiver di aiutare il piccolo a modulare l’intensità delle emozioni, sia positive che negative, che sperimenta (Riva Crugnola, 2007).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione La maggior parte degli studi che riguardano il bambino nella prima infanzia, oggi concordano sul fatto che il piccolo, sin dalle fasi precoci dello sviluppo, sia un essere attivo, emotivamente coerente e competente, in grado di prendere parte agli scambi comunicativi con altre persone emotivamente disposte verso di lui. Sono le emozioni infatti che costituiscono sia gli strumenti che i contenuti delle comunicazioni che si stabiliscono tra caregiver 1 e bambino. I precoci scambi comunicativi consentono al bambino di crearsi nella mente l’idea che la sua vita emozionale possa essere condivisa con altri significativi, nell’ambito delle relazioni che possono essere per lui fonte di sicurezza e conforto. Il bambino possiede fin dalla nascita predisposizioni naturali a ricevere regolazioni e sostegno alle emozioni espresse attraverso le cure materne, consentendo di dar vita alla comunicazione diadica, base dello sviluppo emotivo (Barone, 2007). Le recenti ricerche hanno focalizzato il loro interesse sull’evoluzione di questa competenza comunicativa e di regolazione emotiva del piccolo all’interno delle interazioni con le figure di attaccamento, considerando tali competenze come indicatori dello sviluppo successivo, sia a livello socio emotivo e sia della personalità. I sistemi di regolazione emotiva, competenze socio-interattive e comunicative, presenti nel bambino dai primi mesi di vita, sono strettamente legati tra loro; infatti dalle prime interazioni che il bambino intrattiene con i suoi partner, si delineano gli schemi emozionali del rapporto, con lo scopo da parte dei caregiver di aiutare il piccolo a modulare l’intensità delle emozioni, sia positive che negative, che sperimenta (Riva Crugnola, 2007). Il mio lavoro di tesi va ad inserirsi in questa cornice teorica ed è volto a sottolineare come la regolazione emotiva rappresenta un importante obiettivo evolutivo nell’infanzia. All’interno del primo capitolo, dopo aver presentato il concetto di regolazione, mi sono soffermata ad illustrare le principali teorie di riferimento sullo sviluppo emotivo, come la teoria differenziale di Izard e la teoria della differenziazione di Soufre; in seguito ho voluto analizzare in parallelo i due concetti chiave dell’infanzia, quali la regolazione emotiva e la comunicazione tra il bambino e i suoi partner. Ho presentato i risultati di alcuni studi sull’intersoggettività effettuati dall’Infant Research, che sottolineano l’importanza delle interazioni diadiche con la madre per lo sviluppo della capacità di esprimere e regolare le proprie emozioni, attraverso un passaggio lungo un continuum 1 Il termine inglese caregiver indica coloro che si occupano di offrire cure ed assistenza ad un'altra persona, in questo caso il bambino. I caregiver possono essere familiari, amici o persone con ruoli diversi, che variano a seconda delle necessità dell'assistito.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

attaccamento
regolazione affettiva
infant research
regolazione emotiva
disturbo ipersensibile
strange situation

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi