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Turismo responsabile nel Sud del mondo: i progetti dell'Associazione Tremembè Onlus

Nonostante la crisi economica, i numeri dell’industria turistica hanno continuato a crescere nel 2011, confermando il ruolo di primo piano del turismo nell’economia globale.
Negli ultimi anni, l’industria turistica ha scoperto le frontiere del Sud del mondo, che offrono ai turisti veri e propri paradisi tropicali a basso costo. Accanto al turismo tradizionale, che tende a “segregare” il viaggiatore in ambienti artificiali isolati dal contesto reale in cui vive la popolazione locale, è nato recentemente un nuovo approccio al viaggio: il turismo responsabile.
La presente tesi intende definire questo concetto e presentare l’attività di Tremembè Onlus, associazione trentina che da diversi anni promuove in Brasile un modo di viaggiare etico e consapevole, andando incontro ai paesi di destinazione, alle comunità e alla natura con un atteggiamento di rispetto e solidarietà.
Nel primo capitolo della tesi vengono analizzati gli impatti ambientali, economici e socioculturali del turismo di massa nei Paesi in via di sviluppo, riportando a riguardo i dati più recenti.
Nel secondo capitolo viene introdotto il concetto di turismo responsabile, ripercorrendone l’evoluzione a partire dalla prima concezione di “sviluppo sostenibile” degli anni Ottanta, prendendo in esame conferenze mondiali, documenti e codici internazionali sull’argomento. Il capitolo si conclude con la definizione di turismo responsabile, attraverso le interpretazioni di sociologi, antropologi ed associazioni che si occupano di questa tematica.
Il terzo capitolo intende contestualizzare i progetti dell’Associazione Tremembè Onlus fornendo un breve scorcio sulla situazione socioeconomica del Brasile, in particolare delle zone in cui opera l’associazione.
Il quarto ed ultimo capitolo è dedicato all’Associazione Tremembè Onlus. Il primo paragrafo tratta la storia dell’organizzazione trentina, dalla sua nascita nel 1999 ad oggi; il secondo illustra i suoi principi e la sua filosofia, attraverso l’analisi del suo statuto ufficiale; nel terzo paragrafo vengono presentati i vari progetti legati al turismo responsabile che attualmente impegnano l’associazione in Brasile; l’ultimo paragrafo chiarisce concretamente le proposte di viaggio dell’associazione, sottolineando il carattere etico e solidale che le distingue da quelle dei tour operator tradizionali.

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3 INTRODUZIONE Nonostante la crisi economica, i numeri del turismo hanno continuato a crescere nel 2011. Con un trilione di dollari di fatturato annuo e 982 milioni di arrivi internazionali, il turismo ha riconfermato il suo ruolo di primo piano nell’economia globale. Sono vari i fattori che spiegano questa crescita impetuosa; tra questi, la possibilità di fare vacanza per la maggior parte delle persone dei paesi “ricchi”, l’incremento dei mezzi di trasporto e il relativo calo del loro costo. Negli ultimi anni, l’industria turistica ha scoperto le frontiere del Sud del mondo, che offrono ai turisti veri e propri paradisi tropicali a basso costo. Al giorno d’oggi tutti possono andare dappertutto. Ma come ci vanno? Il turista tradizionale, anche quando si reca nel cosiddetto Terzo Mondo, tende ad esigere la stessa qualità di servizi a cui è abituato in patria. Di conseguenza, egli si affida a tour operator multinazionali, che promuovono prodotti turistici poco vicini alla realtà locale e che non rappresentano una risorsa economica per la popolazione. Questo tipo di turismo tende a creare una barriera fra i viaggiatori e le comunità ospitanti e a “segregare” il viaggiatore in ambienti artificiali isolati dal contesto reale in cui vivono la maggior parte dei residenti. Il turista convenzionale è in generale caratterizzato dal desiderio di svago, da una certa superficialità e da una scarsa curiosità per la quotidianità ed i problemi del paese che sta visitando. Ciò che lo attrae sono gli aspetti piø spettacolari ed esotici della tradizione locale. L’industria turistica tende di conseguenza a soddisfare queste esigenze, offrendo ai viaggiatori incontri poco autentici con la comunità ospitante. In questo modo, per quanto il turismo possa rappresentare un importante meccanismo di sviluppo e di scambio culturale, esso finisce per essere un ulteriore strumento di espropriazione delle risorse naturali, con un impatto spesso devastante sull’ambiente e sulle condizioni sociali ed economiche dei paesi ospitanti. In questi ultimi anni, accanto al turismo “di massa” si è sviluppato un nuovo approccio al turismo, il “turismo responsabile”, che l’associazione trentina Tremembè Onlus promuove da diversi anni in Brasile: un viaggiare etico e consapevole che va incontro ai paesi di destinazione, alle comunità e alla natura con un atteggiamento di rispetto e

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elena Chini Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

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