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Post-Contadini: la rete di Terra Madre

Questa tesi muove dal mio interesse per i contadini aderenti alla rete di Terra Madre ,evento organizzato dal movimento Slow Food, con l’intento di dare voce e visibilità agli agricoltori, allevatori e pescatori che, in tutto il mondo operano sulla base di valori quali il rispetto dell’aderenza al territorio, la qualità ed il rispetto per l’ambiente.
Nel capitolo I ho trattato prioritariamente di come si colloca lo studio delle comunità contadine all’interno dell’antropologia economica.
Ho successivamente passato in rassegna quattro autori della metà del XX secolo che, tra gli altri, hanno offerto degli interessanti contributi in questo campo: Clifford Geertz per il concetto di post-contadini, Eric Wolf per la tipologia sperimentale dei gruppi contadini, James C. Scott per l’economia morale dei contadini e Samuel L. Popkin per l’economia razionale dei contadini.
Nel capitolo II, dopo aver brevemente accennato allo stato delle discipline demo-etno-antropologiche in Italia ho esaminato le seguenti opere: Il capitalismo nelle campagne (1860-1900) di Emilio Sereni, pubblicato nel 1947, Le basi morali di una società arretrata di Edward C. Banfield pubblicato in Italia nel 1958 e Mai più contadini di Joseph Lopreato, pubblicato in Italia nel 1990.
Nel capitolo III ho esposto i cambiamenti avvenuti nelle tecniche agricole e come questi hanno modificato lo status socioeconomico dei contadini. Nel medesimo capitolo ho dato conto dei contributi che sull’argomento hanno fornito autori contemporanei analizzando, in particolare, il libro I nuovi contadini scritto Jan Diouwe van der Ploeg pubblicato in Italia nel 2009 e i libri Il ritorno dei contadini, pubblicato in Italia nel 2009 e La risposta dei contadini pubblicato in Italia nel 2011 entrambi scritti da Silvia Perez – Vitoria.
Nel capitolo IV ho descritto l’evento Terra Madre, tracciando prioritariamente la storia del movimento Slow Food in quanto il succitato evento nasce nel suo alveo e ne costituisce il progetto più recente.
Nel capitolo V ho rappresentato una ricerca che ho effettuato rivolgendomi direttamente ad alcuni produttori aderenti alla rete di Terra Madre, per meglio comprendere il punto di vista dei diretti interessati su specifici temi utili per la ricerca stessa. Ho pertanto predisposto una guida di intervista articolata in 14 domande, che ho inviato tramite posta elettronica.
Agli esiti di tale lavoro, ed attraverso una rilettura del concetto di post-moderno di Ploeg riferito in particolare agli studi post moderni sui contadini, ho ritenuto di concludere che i contadini aderenti alla rete di Terra Madre possono essere definiti post-contadini, in quanto soggetti integrati in una situazione di relazione con società caratterizzate da moderne cultura di massa, economia altamente industrializzata e governo completamente burocratizzato.

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1 INTRODUZIONE Questa tesi origina da un interesse, che ho maturato nel tempo, nei confronti della rete dei contadini di Terra Madre: questo è un evento che nasce all’interno del movimento Slow Food e che, nelle intenzioni dei suoi organizzatori, si pone lo scopo di mettere in contatto tra loro i produttori di cibo che nel mondo operano nel nome della sostenibilità, anche al fine di dar loro visibilità e forza nei rapporti con il Mercato. Ripercorrerò pertanto la storia degli studi contadini privilegiando i contributi offerti in questo ambito dall’antropologia economica. Nel capitolo I tratterò della collocazione dello studio delle comunità contadine all’interno dell’antropologia economica ed affronterò gli studi classici condotti nella metà del XX secolo partendo dal contributo che a questi ha dato Eric Wolf che, nel saggio scritto nel 1955, propose una innovativa metodologia di studio sui contadini che mettesse al centro dell’analisi le relazioni intercorrenti tra i contadini ed i mercati. Al riguardo Wolf scrisse: Una tipologia delle comunità contadine deve poggiare sulla regolarità della ricorrenza di relazioni strutturali piuttosto che nella ricorrenza di elementi culturali similari (Wolf, 1996: 234). Questo approccio evidenzia, già negli anni Sessanta, che si avranno tipi diversi di contadini a seconda del diverso tipo di mercato con il quale sono in rapporto di relazione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Cristina Moretti Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1656 click dal 14/03/2013.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.