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Il Musical - da Broadway al West End passando per Hollywood

La motivazione principale che mi ha spinto a svolgere uno studio e anche una ricerca sul Musical, è la passione crescente che ho per la musica, per il canto, per la danza e per lo spettacolo in generale, alimentata ancor di più in questi ultimi anni, dal percorso di studi intrapreso e dalla curiosità verso una cultura in continuo fermento.
Ho ritenuto opportuno iniziare la trattazione della tesi con le origini del “Musical”, approfondendone gli elementi costitutivi e le sue strutture portanti, le diverse tipologie di musical, la funzione ricoperta e l’importanza che ha rivestito in passato, in particolar modo negli Stati Uniti d’America, e l’evoluzione subita fino ai giorni nostri. Obiettivo del primo capitolo è di fornire risposte a simili quesiti.
Nel secondo capitolo è stata tracciata a grandi linee la storia del genere, partendo dalle forme di spettacolo teatrale antecedenti al musical che hanno influito maggiormente sulla sua nascita, seguendo un percorso cronologico con un occhio di riguardo al Musical in America, più nello specifico: Broadway e il Musical cinematografico. Analizzando gli anni d’oro del genere e individuandone le cause che hanno determinato al suo declino. Nel terzo capitolo mi sono soffermata sui Musical cinematografici più importanti negli ultimi quarant’anni, per l’appunto ho inserito delle schede monografiche: trama, caratteristiche tecniche e tutte le informazioni che possono aiutare lo spettatore ad avere una corretta chiave di lettura dei musicals citati. Necessario a questo punto, in questo momento di grande euforia del teatro musicale, soffermarsi ad analizzare la situazione, che il musical sta vivendo all’interno del panorama italiano. Il quarto capitolo, infatti, è stato incentrato sul Musical italiano, dalle origini, ricordando i maggiori esponenti del Musical italiano. Nel quinto capitolo, è stata effetuata un’analisi drammaturgica e scenografica dei musicals più famosi in Italia in particolare di: Romeo e Giulietta, Pinocchio, La Bella e La Bestia e Notre Dame. Nell’ultimo capitolo ho esposto il mio progetto di tesi, una versione scenografica da me ideata per il Musical Notre Dame de Paris.
Come esplorazione nel magico mondo del musical, non mi resta che augurare una buona lettura…

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6 IL MUSICAL 1.1 Definizione e struttura Apparso per la prima volta sui copioni di un burlesque del 1874, intitolato Evangeline, il termine "Musical" fu utilizzato per decenni in maniera impropria per designare le più disparate forme di spettacolo cinematografico e teatrale. Per riscontrare un uso corretto del sostantivo, occorre attendere il 1933, anno in cui fu adoperato con riferimento al film 42nd Street. Nato in America in ambito teatrale verso la fine del diciannovesimo secolo, il musical, infatti, si sviluppò nel secolo scorso anche come genere cinematografico 1 . A grandi linee, il musical costituisce una tipologia di spettacolo o di film in cui l’azione è portata avanti sulla scena o sullo schermo da un uso congiunto ed armonizzato di più tecniche espressive quali la recitazione, la musica, il canto e la danza. A seconda del musical, si ha una maggiore o minore enfasi su una determinata qualità artistica, con la conseguente creazione di effetti e combinazioni di volta in volta differenti. Nel musical ogni occasione è buona per trasformare la scena in una festa e rappresentare il mondo come un luogo stupendo, in cui le persone vivono felici e sono sempre pronte a ballare e a cantare, ragion per cui, oltre alla bravura dei performers, essenziali per la riuscita dello spettacolo sono anche le componenti visive, dalla coreografia alla scenografia, dalle luci ai costumi. 1 Nei primissimi anni del musical cinematografico per designare il nuovo genere furono coniate anche espressioni come all talking picture with music (slogan con cui la MGM lanciò nel 1929 The Broadway Melody) e all talking, all singing, all dancing!

Laurea liv.I

Facoltà: Scenografia

Autore: Federica Pompeo Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.