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Discorsi intorno alle famiglie di Austis. Un'indagine qualitativa sulla percezione sociale delle diverse tipologie familiari

Si parla molto della situazione delle famiglie di oggi, ma non si può prescindere dalla storia della comunità in cui esse vivono per comprenderne realmente il senso. Questa ricerca si pone così all'interno di una comunità, Austis, e cerca di approfondire la percezione che delle famiglie si ha in un piccolo paese del centro Sardegna, la cui collocazione geografica ha spesso fatto ipotizzare una correlazione quasi implicita con la "chiusura mentale", ovvero la non accettazione della diversità. In particolare, ciò che si è voluto indagare è la rappresentazione che le persone di Austis hanno delle tipologie familiari differenti da quella nucleare moderna, e se vi sono, inoltre, delle differenze con l'ideologia passata. Questo nasce sia per la presenza di un alto tasso di "nuove famiglie" nella stessa comunità e sia con l'ipotesi di sfatare il pregiudizio della chiusura mentale.
Infine, si è pensato di includere una parte relativa all'analisi di una pratica familiare classica di alcune zone della Sardegna, quell'adozione informale nota come "fizos de anima" (Figli d'anima).

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1 INTRODUZIONE Questo lavoro è dedicato alle famiglie. L'attuale fase storica è caratterizzata da una forte tensione tra tradizione e modernità, che porta con sØ una rivisitazione dei confini familiari sia fisici, concreti, ma soprattutto mentali, che caratterizzano le diverse tipologie di famiglia; se da una parte, infatti, permane l’idea che la famiglia tradizionale nucleare sia il modello ideale di famiglia, dall'altra sono in realtà sempre piø pressanti le nuove trasformazioni che, investendo la nostra società, arrivano fino al centro di essa, la famiglia. Si parla molto della situazione delle famiglie di oggi, ma non si può prescindere dalla storia della comunità in cui esse vivono per comprenderne realmente il senso. Questa ricerca si pone così all'interno di una comunità, Austis, e cerca di approfondire la percezione che delle famiglie si ha in un piccolo paese del centro Sardegna, la cui collocazione geografica ha spesso fatto ipotizzare una correlazione quasi implicita con la "chiusura mentale", ovvero la non accettazione della diversità. In particolare, ciò che si è voluto indagare è la rappresentazione che le persone di Austis hanno delle tipologie familiari differenti da quella nucleare moderna, e se vi sono, inoltre, delle differenze con l'ideologia passata. Questo nasce sia per la presenza di un alto tasso di “nuove famiglie” nella stessa comunità e sia con l'ipotesi di sfatare il pregiudizio della chiusura mentale. Infine, si è pensato di includere una parte relativa all'analisi di una pratica familiare classica di alcune zone della Sardegna, quell'adozione informale nota come "fizos de anima" (Figli d'anima). Il primo capitolo è un'introduzione di tipo socio- antropologico-statistico, che cerca di inquadrare la realtà italiana, sarda e in particolare di Austis e della evoluzione delle famiglie ivi presenti. Viene spiegata inoltre la differenza tra comunità e società (Tönnies, 1887), con uno specifico riferimento per le comunità locali e la comunità barbaricina, il contesto che ospita il paese oggetto d'indagine. Infine, saranno presentate alcune tabelle riassuntive che descrivono l’andamento statistico e la presenza di diverse tipologie familiari nell’ultimo secolo ad Austis. Il secondo capitolo offre un excursus teorico che riassume lo stato dell'arte degli studi sull’oggetto famiglia, in particolar modo concentrandosi sul passaggio da un paradigma di tipo causativo-lineare ad uno interattivo-relazionale, che ha consentito ai nuovi filoni di ricerca di poter dare una visione della famiglia in senso psicosociale.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Andrea Sotgiu Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 405 click dal 15/03/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.