Skip to content

Alice nel Paese dei... Diritti

Informazioni tesi

  Autore: Cristina Miceli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Fabio Cossutta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 128

Un viaggio all'interno del Mondo dei diritti umani e civili, dell'infanzia. Un percorso di educazione consapevole, tra narrazione e diritti, che ci accompagna verso una vera e concreta "Educazione alla Mondialità".
In questa tesi presento una bambina, Alice, di circa 8 anni, abituata alla quotidianità rituale di ogni giorno, in un Paese, l'Italia, con tutti i suoi disagi e le sue risorse, umane ed educative, ancora poco utilizzate, con le preoccupazioni e le ansie tipiche della sua età e nella caratteristica, tutta attuale, di essere frastornata dai troppi richiami e dalle troppe sollecitazioni, situazione resa più complicata da dinamismi familiari instabili. […]
La prima parte (capitoli I e II) è solo teorica, quindi non specificatamente proposta come attività per i bambini, ma nella seconda (Capitoli III, IV) Alice e il suo gruppo di compagni si troveranno protagonisti come referenti delle narrazioni, dedicate all'ambito dell'intercultura e alla situazione, così dura e incivile, dei bambini-soldato. Nel V capitolo però i bambini avranno parte attiva, perché i laboratori sono dedicati a loro e sono progettati col loro contributo, quindi è un capitolo tutto pratico e concreto, svolto e sviluppato sulle loro specifiche esigenze, volto a sviluppare le loro risorse e abilità.
Nel I capitolo si fa un rapido excursus sui Diritti e per i bambini è importante comprendere che gli Stati si basano su "Corpus di leggi", scritte, valide per tutti, si passa così dalla primissima forma di Diritto, nel corso della storia, per passare ad osservare la situazione attuale, su come sia rispettato e su come si siano attivate le "Ong", Organizzazioni non Governative, che rendono possibile la concretizzazione e rendono efficace il valore dei Diritti Umani, riuscendo, attraverso di loro, a pensare ad uno sviluppo di mondi possibili. Nel II capitolo si introduce l'argomento della "narrazione", per scoprire quanto sia importante il linguaggio, per creare contesti di cultura e per ritrovarsi assieme, in famiglia e nei vari contesti di vita, per seguire il corso degli sviluppi del Mondo e della storia, permettendo la diffusione di caratteristiche e culture diverse, trasmettendo conoscenza, ma anche promuovendo abilità sociali sempre più raffinate ed adeguate al contesto di crescita. Si passa poi a scoprire quali modalità di narrazioni siano state usate per argomentare sulla tematica dei Diritti nel mondo antico e classico e quali siano le affinità che si possono riscontrare tra questi mondi così lontani, eppure tanto vicini, proprio grazie alle narrazioni che si contraddistinguono per la volontà di mostrare e lasciar emergere la formazione umana in tutti i suoi aspetti. Infine si passerà a contestualizzare la realtà più contemporanea della letteratura per l'infanzia, anche attraverso il filone delle fiabe, per il loro specifico filo che lega antico e moderno e favorisce una crescita più capace, rispondente a bisogni interiori, di risposta alle realtà contrastanti del mondo. Nel III capitolo si entrerà nel contesto di una realtà interculturale, attraverso le risorse dell'educazione alla mondialità, si passeranno in rassegna modelli di sviluppo che permettono ai Diritti di svilupparsi ed esprimersi, come parte attiva del percorso dell'integrazione. Si passa a descrivere in particolare cosa significhi educazione alla mondialità e come si possa rendere attivo questo percorso nelle scuole, così per le varie educazioni che sono parte di questo viaggio, che vertono su questi aspetti, come lo sviluppo sostenibile. In questi temi è importante entrare con delicatezza e rispetto, senza essere poi ipocriti, lasciar cadere i pregiudizi, imparando a riporre attenzione su tutti i modelli di narrazioni e sulle espressioni utilizzate, perché non siano ancora conflittuali le parti teoriche con quelle vere di crescita e apprendimento, utilizzare questa più attenta e precisa consapevolezza per superare stadi vecchi di approccio alla tematica ed entrare nel vivo della mondialità in modo efficace. Le abilità di resilienza poi accompagnano chi intraprende questo percorso, per riuscire ad affrontare tutto con maggior capacità, sapendo gestire lo stress, elaborando le difficoltà che si possono incontrare e l'emotività così liberata, in modo positivo. Si riportano poi degli esempi di narrazioni e fiabe che raccontano l'integrazione e le tematiche dell'intercultura. Così nel capitolo IV si affrontano i "Diritti per i bambini in guerra", si affrontano temi molto delicati e la risorsa della narrazione in questo si mostra davvero preziosa per entrare nel vivo di questi territori, tanto importanti, perché permette ai bambini di poter superare questi confini, con tanti modelli di pregiudizio che ancora si annidano attorno a noi, inoltre si offre la visione di una realtà che si può migliorare e che si può risolvere, partecipando alle varie campagne attivate dalle Ong, con la forza dell'unione di intenti e della conoscenza, infatti si possono davvero avvicinare tanti mondi diversi in una sola mondialità fatta di pace e di vero e tangibile sviluppo. L'ultimo capitolo infine propone attività laboratoriali, alcuni contesti narrativi, come modelli di biblioteche, esperienze da svolgere anche a scuola, ci vengono fatte conoscere alcune risorse di apprendimento e di migliore cooperazione, la valigia del viaggiatore, ad esempio, per accompagnare progetti di intercultura efficaci, ma anche il percorso da me attivato durante l'anno in corso, 2011/2012, che verte appositamente sul tema dei Diritti per l'Infanzia, chiamato "Diritti in Azione", che vede la partecipazione di bambini, appunto come Alice, che si rendono protagonisti attivi di questa ricerca, portando al mondo la loro curiosità, come risorsa che diviene uno stimolo continuo per l'apprendimento e favorisce una sana e positiva crescita, bambini che sono stati capaci di essere ricettivi e attenti, disponibili ai percorsi proposti e anche a nuovi da loro sviluppati, per chiudere quindi il viaggio con la consapevolezza che "Insieme si può", parlare di Diritti ai bambini è possibile, trovando la chiave giusta, che passa attraverso le narrazioni e i laboratori creativi, che permettono l'utilizzo di più risorse espressive, permettendo un migliore sviluppo di abilità personali e di relazione dei bambini, producendo maggiore coinvolgimento ed una più armoniosa elaborazione dei vissuti emotivi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
«C’è pure chi educa, senza nascondere l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni sviluppo ma cercando d’essere franco all’altro come a sé, sognando gli altri come ora non sono: ciascuno cresce solo se sognato». D. Dolci PREFAZIONE In questa tesi presento una bambina, Alice, di circa 8 anni, abituata alla quotidianità rituale di ogni giorno, in un Paese, l'Italia, con tutti i suoi disagi e le sue risorse, umane ed educative, ancora poco utilizzate, con le preoccupazioni e le ansie tipiche della sua età e nella caratteristica, tutta attuale, di essere frastornata dai troppi richiami e dalle troppe sollecitazioni, situazione resa più complicata da dinamismi familiari instabili. Alice frequenta la classe III di una scuola primaria del nostro territorio, di una qualsiasi città e regione, ma si trova ad affrontare un viaggio tutto speciale, con un gruppo di compagni e amici, che li vedrà uniti in questo percorso, specifico e vivificato proprio dalla loro presenza, un'esplorazione nel Paese dei Diritti dell'Infanzia. Il Paese è inteso come “Mondo”, un territorio senza confini, né limiti, che si apre e si sviluppa nella trama, che li unisce e li rende attori, accompagnandoli attraverso le risorse dell'educazione alla mondialità. In questo percorso Alice saprà attivare le risorse per diventare più consapevole e responsabile, sviluppando le sue capacità sociali sempre 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi