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I conflitti ambientali, l'approccio brasiliano tra sviluppo e contraddizione

Nella prima parte del lavoro si inquadrare in maniera generale il tema dei conflitti ambientali, si cercherà di dare una visione comprensiva di ciò che la letteratura del settore ha analizzato fino ad oggi. Un'evoluzione storica del concetto di conflitto ambientale e le implicazioni che ciò comporta relativamente alla trattazione della materia.
Successivamente si passerà all'analisi dei modelli di gestione dei conflitti ambientali, si elencheranno quindi i metodi di analisi e di trattazione delle situazioni conflittuali; verranno esposti una serie di approcci e di modelli da questi derivati. Lo studio della nascita e della gestione dei conflitti è un tema assai dibattuto in letteratura e offre molteplici chiavi di lettura applicabili ai singoli casi.
Nel terzo capitolo lo sguardo passerà al Brasile, lo Stato sudamericano utilizzato come case study in questo lavoro; l'enorme crescita economica del paese e la volontà di procedere con una modernizzazione delle infrastrutture, ha messo la classe politica di fronte alla necessità di attuare progetti (come la costruzione di dighe e centrali idroelettriche o la deviazione di fiumi allo scopo di migliorare l'agricoltura ), che si sono spesso rivelati molto invasivi, dispendiosi e lesivi nei confronti delle popolazioni indigene. Inoltre gli investimenti stranieri, spesso concretizzatisi nella costruzione di grandi industrie, hanno poi ulteriormente minato il difficile equilibrio con l'ambiente, la popolazione brasiliana (già afflitta da una delle più basse le distribuzioni del reddito) e le minoranze indigene. Sarà preso in esame uno dei conflitti ambientali più complessi del Paese: la transposição (deviazione) del fiume São Francisco nella zona nord-est del Brasile; si proporrà un’analisi storica del progetto, si evidenzieranno gli attori coinvolti e si cercherà di dare un'immagine d'insieme della situazione conflittuale e della sua evoluzione. Il tema cardine del conflitto sulla deviazione è l’acqua; le risorse idriche sono di fondamentale importanza in contesti in cui si cerchi lo sviluppo. Queste sono infatti fondamentali per lo svolgimento della vita umana e basilari per dare forza a settori di primaria importanza in queste economie, come quello agricolo e dell’energia.
La tesi si svilupperà successivamente con la presa in considerazione di conflitti ambientali analoghi a quelli analizzati nel capitolo precedente, ma localizzati in paesi differenti dal Brasile. Saranno esaminati conflitti ambientali nati in altri paesi in via di sviluppo, per rintracciare nella loro gestione da parte dei governi, analogie o differenze rispetto al modello brasiliano. In questa parte saranno proposti dei parallelismi tra i vari modelli osservati nel capitolo II e tra i conflitti stessi. Saranno osservati i tipi di governo presenti nelle varie realtà analizzate e le loro responsabilità dirette sulla nascita e sulla gestione dei conflitti. In conclusione si proverà a rintracciare una causa comune per la nascita di tali contrapposizioni cercando di capire se l’insorgenza di tali problematiche fosse evitabile o, quantomeno, se tali conflitti fossero gestibili in maniera diversa.

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7 I Il conflitto ambientale 1.1 Definire il conflitto ambientale, storia ed ecologia Le contrapposizioni tra soggetti sono da sempre presenti nella società umana. Da quando gli esseri umani hanno iniziato ad organizzarsi tra di loro divenendo sedentari e sfruttando in maniera sistematica la natura, i conflitti aventi per oggetto l'ecosistema si sono moltiplicati. Il modellamento dell'ambiente e l'uso intensivo delle sue risorse hanno contrapposto diversi gruppi nelle diverse epoche storiche. Dalle lotte per lo sfruttamento delle acque navigabili alle guerre per i giacimenti minerari o petroliferi, dalla deforestazione all'inquinamento idrico, sono solo alcuni esempi che dimostrano in maniera lampante come le tensioni legate all'ambiente non si siano sviluppate solo in tempi recenti. In questa prima parte si cercherà di definire il concetto di conflitto, per poi passare all'inquadramento di che cosa si intenda con il termine conflitto ambientale. Per meglio delineare l'argomento, bisogna partire dalla base: la definizione di conflitto. Le scienze sociali hanno da sempre preso parte a questo lavoro di analisi, in particolare la sociologia con le sue diverse correnti di pensiero. La scuola funzionalista in particolare, rappresentata da autori come Talcott Parsons, intende il conflitto sociale come una perturbazione, una condizione da riparare. La società si trova in uno stato di equilibrio omeostatico, un qualsiasi mutamento di questo ordine porterà il sistema a cercare di riequilibrarsi. Inteso come un'anomalia da risolvere a tutti i costi, il conflitto viene dunque ad inserirsi all'interno di una concettualizzazione statica ed

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Stefano Matteucci Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

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