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Il business plan dell'impresa in franchising

Da sempre, nel mondo imprenditoriale, le scelte che portano alla decisione di avviare un’attività commerciale si devono confrontare tenendo conto di due parametri fondamentali: opportunità e rischio.
Oggi, viste le condizioni economiche attuali, il potenziale imprenditore è portato, necessariamente, ad effettuare delle scelte caratterizzate da una bassa componente di rischio che gli consentano però, allo stesso tempo, di ottenere discrete opportunità di successo.
Analizzando i dati di Google Italia dal 2010 al 2011 le richieste per la voce "aprire un negozio" raddoppiano . Oltre novantamila persone effettuano questo tipo di ricerca, e la formula maggiormente utilizzata è quella del franchising.
Le motivazioni che spingono il potenziale imprenditore ad optare per questa formula imprenditoriale fanno riferimento, certamente, ai numerosi vantaggi di cui può avvalersi l’affiliato. Quest’ultimo, però, non deve sottovalutare le conseguenze economico – aziendali derivanti dall’adesione ad una rete, e deve valutarne l’effettiva convenienza economica.
A questo proposito il business plan è un mezzo adatto a valutare i potenziali risultati d’impresa derivanti dall’avvio di questo tipo di attività.
Il presente elaborato è strutturato, essenzialmente in tre parti: nel primo capitolo ho analizzato in via generale lo strumento del business plan, analizzandone la struttura e soffermandomi sulle funzioni dallo stesso svolte.
Successivamente ho analizzato le caratteristiche fondamentali dell’affiliazione commerciale e quindi che cosa si intende per franchising, quali sono le parti del contratto, le caratteristiche economiche del rapporto, e brevemente ho analizzato la normativa italiana e comunitaria alla quale tale contratto è sottoposto.
Sono passata poi ad esaminare le conseguenze economico – aziendali derivanti dall’adesione alla rete e quindi le motivazioni che spingono un potenziale imprenditore ad aprire un punto vendita in franchising e i vantaggi di cui quest’ultimo potrà usufruire.
L’elaborato si conclude con la presentazione del caso pratico: a tal proposito ho simulato la predisposizione del business plan per l’avvio di una nuova attività imprenditoriale come impresa affiliata al marchio Fruscío.

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Introduzione Da sempre, nel mondo imprenditoriale, le scelte che portano alla decisione di avviare un’attività commerciale si devono confrontare tenendo conto di due parametri fondamentali: opportunità e rischio. Oggi, viste le condizioni economiche attuali, il potenziale imprenditore è portato, necessariamente, ad effettuare delle scelte caratterizzate da una bassa componente di rischio che gli consentano però, allo stesso tempo, di ottenere discrete opportunità di successo. Analizzando i dati di Google Italia dal 2010 al 2011 le richieste per la voce "aprire un negozio" raddoppiano 1 . Oltre novantamila persone effettuano questo tipo di ricerca, e la formula maggiormente utilizzata è quella del franchising. Le motivazioni che spingono il potenziale imprenditore ad optare per questa formula imprenditoriale fanno riferimento, certamente, ai numerosi vantaggi di cui può avvalersi l’affiliato. Quest’ultimo, però, non deve sottovalutare le conseguenze economico – aziendali derivanti dall’adesione ad una rete, e deve valutarne l’effettiva convenienza economica. 1 Fonte: infofranchising.it, Testata giornalistica registrata. 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Federica Sechi Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.