Skip to content

Forma e realtà nella genesi dell'arte moderna e della filosofia analitica

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Brusa
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Giovanni Matteucci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 145

La mia ricerca prende spunto dalla constatazione di un'analogia procedurale che intercorre tra due importanti eventi della cultura novecentesca, in ambito artistico e in ambito filosofico: la nascita dell'arte “astratta”, da una parte, e la cosiddetta “svolta linguistica” con il conseguente sviluppo della filosofia “analitica”, dall'altra.
L'analogia consiste nel fatto che, in entrambi i casi, il mezzo (o la “forma”) d'espressione propria della disciplina in questione viene elevato a contenuto (in campo artistico, l'utilizzo del termine “astratto” in questo senso è quantomeno problematico; tuttavia mi servo di questa definizione per indicare una tendenza di fondo, che, nel corso della storia, si è declinata in metodologie e pratiche anche radicalmente differenti fra loro; questa definizione va quindi intesa in senso lato, comprensiva anche delle cosiddette “avanguardie storiche” che rappresentano il primo passo della nuova tendenza). Le due esperienze segnano, dunque, una frattura all'interno del campo di sapere loro proprio, determinando un cambio di “paradigma” che impone la necessità di introdurre nuovi criteri e categorie per una corretta valutazione.

La prima questione che intendo pormi è, allora, relativa alle condizioni di possibilità che stanno alla base delle due rotture: perché due procedimenti molto simili fanno irruzione nella scena del sapere più o meno negli stessi anni, ma in campi differenti, senza che ci sia un'influenza diretta ed esplicita fra loro?
La mia risposta è che la quasi contemporanea nascita della filosofia analitica e dell'arte astratta può avere luogo soltanto a partire dal foucaultiano “cambio di episteme” che è avvenuto sulla soglia dell'età moderna, della quale fonda positivamente le condizioni di conoscimento. Con il criticismo kantiano, l'uomo si scopre allo stesso tempo soggetto e oggetto della propria indagine sul mondo e si costituisce in questo modo come un “allotropo empirico-trascendentale”, esigenza epistemologica difficile da soddisfare se non a patto di una perpetua oscillazione fra i suoi due poli. L'uomo è, appunto, forma e contenuto del suo sapere.

È dunque proprio a partire da questa “frattura”, da questo meccanismo duale del processo di formazione del sapere che i concetti di “forma” e “contenuto” possono esplicitarsi e acquisire uno statuto potenzialmente autonomo. L'episteme moderno scioglie i due poli dall'intreccio che nell'età classica li teneva indissolubilmente legati, cosicché ognuno di essi possa agire da “principio fondante” per le scienze umane. Queste si trovano infatti costrette a doversi “posizionare”, sebbene certamente in misura maggiore o minore a seconda dei casi, o sul “versante” empirico, scoprendo l'uomo nelle caratteristiche che fondano la sua finitezza, o su quello trascendentale, analizzando le condizioni che lo rendono capace di qualsiasi conoscenza.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1. INTRODUZIONE La storia del Novecento è, principalmente, storia degli opposti principi di forma e contenuto e delle differenti articolazioni che essi assumono all'interno delle discipline che costituiscono il tessuto culturale del secolo appena trascorso. L'epoca contemporanea nasce dunque nel solco di una frattura, di cui si è preso coscienza verso il termine degli anni '60 e per la quale è stata prospettata una fine prossima che, tuttavia, deve molto probabilmente ancora avvenire. L'archeologia foucaultiana ha messo in luce quanto questa frattura fosse profonda, sia nel senso del suo potere di influenzare l'intera disposizione dei saperi, sia nel senso di riuscire a restare sempre subalterna ad essi, nascosta fra le pieghe delle epistemologie succedutesi in superficie. La rivoluzione copernicana di Kant inaugurava un dualismo inedito in campo gnoseologico: l'uomo diventava allo stesso tempo soggetto e oggetto del suo proprio conoscere. Da allora, i diversi momenti dell'apparire delle cose alla coscienza, ora sotto l'aspetto empirico, ora sotto quello trascendentale, hanno formato un particolare circolo dal quale l'illusione lineare del progresso non ha mai smesso di trarre la propria linfa vitale. L'oscillazione fra i due poli, e l'alterno prevalere dell'uno sull'altro, rappresentano dunque il modo di produzione essenziale delle scienze umane e di qualsiasi atto di conoscenza che proceda dall'orientamento conoscitivo proprio dell'età moderna. La configurazione dei campi del sapere e i pregiudizi ontologici, tramite i quali ci avviciniamo al mondo cercando di modificarlo, si trovano totalmente compromessi con uno schematismo di fondo che, seppur non in maniera univoca, ne indirizza i discorsi e le asserzioni, veicolando il senso che queste devono assumere all'interno del contesto generale. Il post-strutturalismo francese, in primo luogo, assieme ai lavori di altri pensatori anche distanti da quell'ambiente culturale, ha intravisto e descritto la matrice profonda che segna il funzionamento del pensiero di ogni epoca storica, 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

stile
forma
analitico
foucault
agamben
arte moderna
continentale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi