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"Quale padre fra voi..." (Lc 11,1-13). Elementi fondativi della testimonianza paterna nella famiglia contemporanea

A partire dalla attuale crisi della figura paterna nella famiglia, la tesi si propone di riflettere sul valore educativo del padre nella realtà odierna, alla luce dei dati offerti dalla Sacra Scrittura e da alcuni interventi del Magistero contemporaneo. Valendosi dell’ausilio delle scienze umane, tratteggia una breve storia della genitorialità; si parte nel c.1 dalla osservazione di macro-comportamenti sociali e culturali, focalizzando via via i comportamenti nel micro-ambito della famiglia, poi della coppia e poi interni all’individuo, facendo anche riferimento ad alcuni fattori di criticità (tra cui ad es. la teoria del gender, la scomparsa dei riti di iniziazione, la secolarizzazione, la produzione giuridica ideologizzata, la trasformazione della famiglia da ‘etica’ ad ‘affettiva’, ecc.) che influiscono sulla concezione e la prassi della paternità odierna (c.2). Si accenna nel c.3 alla visione biblica del padre, che sostanzia la paternità umana, con uno sguardo sia dal taglio filosofico che antropologico-biblico di matrice ebraica.
Al cuore della tesi, facendo riferimento in particolare alla citazione evangelica riportata nel titolo della esercitazione (Lc 11,1-13) secondo studi esegetici e interpretazioni patristiche, si cerca di individuare nei cc.3-4 il modello di filiazione vissuto da Gesù e di paternità divina da lui rivelato, analizzato specificatamente nei profili cui rimandano gli aspetti messi in evidenza negli approfondimenti dei primi capitoli; rispetto alle domande lasciate aperte da quegli aspetti critici quello di Gesù costituisce esempio di risposta e soluzione.
L’ultima parte (cc.4-5), approfondendo l’episodio evangelico del ritrovamento di Gesù nel Tempio di Gerusalemme fra i Dottori, si concentra sull’analisi (dal punto di vista comportamentale, psicologico, spirituale, culturale, sociale) della paternità putativa di Giuseppe di Nazareth, il custos, quale testimone di una paternità umana esemplarmente incarnata, limitatamente al collegamento con gli aspetti socio-psico-pedagogici e morali enucleati nella prima e seconda parte.

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1 Introduzione Il presente lavoro prende le mosse dall‘attività didattica di insegnamento della Religione Cattolica svolta alla Scuola primaria, nella quale ho constatato direttamente l‘influsso della figura paterna nella crescita e sull‘andamento scolastico degli alunni, sia se carente o assente, sia quando positivamente presente. Nel tentativo di assumere un ruolo educativo, per quanto mi compete nell‘esercizio del ruolo professionale, sempre più adeguato verso un‘infanzia in situazione di crescente difficoltà esistenziale, ho cercato di approfondire le dinamiche relazionali ed educative di questa figura famigliare, osservandola anche dal punto di vista delle scienze religiose. La valenza funzionale ed educativa del padre è infatti fondamentale per la costruzione della individualità e la realizzazione della persona, e la condizione delle nuove generazioni ha a che fare anche con la difficoltà che oggi vive il padre sotto vari aspetti. Sulla situazione del padre ha riflettuto la Chiesa, condensando in documenti, in particolare nel 1999 – proclamato «Anno del Padre», durante la preparazione del Giubileo 2000 – alcune osservazioni fondamentali. Ne riporto una: «all‘interno della società civile, la paternità si trova circondata da molta confusione e il padre sembra svalorizzato, anzi squalificato. Questa crisi della paternità non è estranea alle difficoltà contro cui si scontra la famiglia. Sappiamo, infatti, che la famiglia oggi costituisce il bersaglio di attacchi sistematici e radicali. Le famiglie soffrono troppo spesso dell‘assenza del padre». 1 Il padre è figura intessuta di legami coniugali, sociali, religiosi, la cui crisi rappresenta un vero rivelatore delle sfide culturali, etiche, istituzionali e spirituali di una società, che si riversano sulla famiglia. Acutamente il Concilio Vaticano II osserva, nella Costituzione Pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo Gaudium et spes, 7 dicembre 1965, n. 47, che «il valore e la solidità dell‘istituto matrimoniale e famigliare prendono risalto dal fatto che le profonde mutazioni dell‘odierna società, nonostante le difficoltà che ne scaturiscono, molto spesso rendono manifesta in maniera diversa la vera natura di questa istituzione». 1 Conclusioni del Congresso su «Paternità di Dio e paternità nella famiglia», Vaticano, 3-5 giugno 1999, EF 3690.

Laurea liv.I

Facoltà: Istituto Superiore di Scienze Religiose

Autore: Lidia Roboni Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

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