Skip to content

Il processo sommario di cognizione

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Valerio
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Professioni legali
Anno: 2011
Docente/Relatore: Deluca Giovanni
Istituito da: Università degli Studi di Bari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

In dottrina è da molti anni in corso un vivace dibattito avente ad oggetto l’opportunità di introdurre delle forme di tutela giurisdizionale più snelle rispetto al modello del processo ordinario di cognizione e ciò al fine di realizzare obiettivi di economia processuale. Le ragioni di un simile dibattito si rintracciano nello stato di profonda crisi in cui attualmente si trova la giustizia italiana, soprattutto il ramo civile, tanto da costituire una delle più gravi questioni istituzionali che investono il nostro Paese, compromettendone in misura rilevante l’integrazione nell’Unione Europea, com’è evidenziato dall’elevato numero di condanne inflitte dalla Corte europea di Strasburgo all’Italia per l’inaccettabile lentezza dei processi.
Il presente lavoro analizza pregi e difetti del nuovo procedimento sommario di cognizione introdotto dalla l. 18 giugno 2009 n. 69, al fine di verificare la possibilità di utilizzare il medesimo come strumento di accelerazione dei tempi del giudizio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO I LIMITI E PRESUPPOSTI DEL NUOVO PROCEDIMENTO SOMMARIO 1. Premessa: i precedenti, la natura e le finalità Una delle novità più rilevanti della riforma operata con la l. 18 giugno 2009, n. 69 consiste nell’introduzione del Capo III bis del Titolo I del Libro IV nel codice di procedura civile dedicato alla disciplina del procedimento sommario di cognizione 3 . Questa novità si traduce nella creazione, per un’ampia categoria di cause, della possibilità di ricorrere ad un sistema procedimentale semplificato, alternativo e concorrente rispetto al procedimento ordinario di cognizione 4 , avente la finalità di realizzare una sollecita definizione di quei giudizi per i quali sia sufficiente una “istruzione sommaria”. Il legislatore, in sostanza, ha preso atto che le controversie non sono tutte uguali e che i ritmi e la scansioni previste dagli artt. 163 ss. c.p.c. possono essere inutilmente "ingombranti" per quelle più "semplici", in relazione alle quali è opportuno prevedere modalità meno rigide di istruzione e decisione 5 . Pur essendo dotato di una struttura sommaria, il procedimento in parola è funzionalmente diretto ad impartire una tutela giurisdizionale di tipo 3 Cfr. tra i primi contributi in argomento GIORDANO, Il processo sommario di cognizione, in Giur. merito, 2009, 1211; LUISO, Il procedimento sommario di cognizione, in Giur. it., 2009, 1568; MENCHINI, L’ultima «idea» del legislatore per accelerare i tempi della tutela dichiarativa dei diritti: il procedimento sommario di cognizione, in Corr. giur., 2009, 1026; OLIVIERI, Il procedimento sommario di cognizione (primissime brevi note), in www.judicium.it. 4 ARIETA, Il rito «semplificato» di cognizione, in www.judicium.it. 5 LUPOI, Sommario (ma non troppo), in Riv. trim., 2010, 4, 1225.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi