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L'evoluzione del framework CoSO a supporto del sistema di controllo interno

La tesi proposta si prepone di essere un preciso filo conduttore lungo l’evoluzione dei sistemi di controllo interno negli ultimi decenni avvalendosi del framework CoSO come metro di valutazione e di comparazione. La tesi infatti descrive l’evoluzione e le variazioni significative del quadro CoSO che nel tempo si è imposto come standard internazionale sia per lo SCI che per l’ERM.
La trattazione inizia riportando in breve la storia del Comitato del CoSO ed i presupposti storici e normativi che hanno condotto alla fondazione della commissione Treadway, inoltre si sofferma sull’attuale composizione del board della commissione, non solo per darne una rappresentazione più precisa e puntuale, ma soprattutto perché il SCI rappresenta uno dei perni del sistema di governance societaria e pertanto si è ritenuto opportuno sottolineare l’adeguatezza dei membri del consiglio della commissione con il compito prestabilito ed il rispetto dei principali requisiti emersi ultimamente nella letteratura di riferimento.
Nel prosieguo della tesi si analizzano in dettaglio i singoli framework proposti (quello IC-IF del 1992, l’ERM del 2004 e l’IC-IF del 2012) mettendone in evidenza le differenze e le similitudini. In particolare ci si è soffermati anche sulla letteratura e sulle ricerche che sono state realizzate a riguardo; ribadendo a più riprese l’importante differenza che intercorre tra i sistemi di controllo interno e l’enterprise risk management. Si è infatti specificato e motivato il fatto che l’ultimo quadro proposto rappresenti un aggiornamento del quadro del 1992 e solo indirettamente questo impatti invece su quello del 2004.
Significativa attenzione è stata assegnata alle motivazioni contingenti alla realizzazione e diffusione dell’ultimo framework: gli ambienti di lavoro e di funzionamento radicalmente cambiati rispetto al passato, divenuti più complessi, tecnologici ed internazionali. Parimenti, le parti interessate sono diventate più impegnate e competenti, alla ricerca di maggiore trasparenza e responsabilità per l’integrità dei SCI ed anche le normative a riguardo si sono celermente evolute rispecchiando tale processo.
In ultimo la tesi propone i limiti che tuttora persistono all’interno dei sistemi di controllo interno e che ruotano attorno al framework CoSO ed i ruoli e le responsabilità dello stesso all’interno delle aziende. Il metodo di esposizione di quest’ultimo argomento diverge da quelli precedenti in quanto non si avvale come filo conduttore della struttura e della storia del quadro della commissione, ma vi è un approccio più generico e distaccato, in cui ci sono inoltre specifici riferimento alle norme attualmente presenti nel nostro Paese, come ad esempio le normative riguardanti il collegio sindacale ed il direttore finanziario.

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Premessa 7 Premessa Il lavoro qui presentato si prefigge il compito di evidenziare l’evoluzione dei sistemi di controllo interno avvenuta negli ultimi due decenni avvalendosi come metro di confronto del framework prodotto dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO), del quale è stato da poco rilasciato un ulteriore aggiornamento. Il sistema di controllo interno è uno degli argomenti più trattati e discussi dell’ultimo periodo anche in relazione ai recenti scandali finanziari. Ciò perché tale sistema pone la propria attenzione da un lato sull’individuazione e sull’identificazione dei principali rischi corsi dall’organizzazione nella conduzione del business e dall’altro sulla verifica che i meccanismi di protezione attuati siano adeguati alla salvaguardia delle performance, della creazione di valore e del rispetto delle normative vigenti (Paletta, 2008). Per l’implementazione di tale sistema, che ormai è presente in quasi la totalità delle grandi imprese e che si sta rapidamente diffondendo anche in quelle di piccole e medie dimensioni, si è imposto come standard e come punto di riferimento il quadro proposto dal CoSO. Per tale motivo l’analisi condotta verte principalmente sull’esposizione dei diversi framework rilasciati dalla commissione negli ultimi venti anni (il primo fu rilasciato nel 1992). Non ci si prepone dunque di analizzare dettagliatamente e di riportare la letteratura che contraddistingue il controllo interno, ma di delineare le caratteristiche e le specificità di quest’ultimo attraverso la descrizione dei quadri proposti dal CoSO. Per una funzionale lettura appare opportuno sintetizzare i contenuti dei singoli capitoli e giustificare la disposizione logica degli argomenti trattati. Nel primo capitolo viene riportata in breve la storia del comitato ed i presupposti, soprattutto normativi, che hanno condotto alla fondazione della commissione Treadway. In tale capitolo pertanto si descrivono i fattori precedenti e contingenti alla realizzazione del primo framework e le motivazioni che hanno spinto il CoSO a realizzarlo. Sempre in questo capitolo viene anche descritta l’attuale composizione

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Paolo Bari Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.